Il ragazzo cattivo

Jefferson era sempre stato inquietante non c’era alcun dubbio su questo ma nessuno si spiegava come mai la gente lo insultasse in quel modo brutale lanciandogli addirittura degli insetti morti tra i capelli lunghi! 

Egli portava sempre un cappellino bianco a scacchi neri, voleva fare il cestista e indossava le All star con il pallone da basket sotto braccio. Dorothy, la sua ex, giurava di non averlo mai visto prima in quelle condizioni. Si beh era sempre stato strano ovvio, suonava anche in una band metal estrema dal nome assurdo: The pimkie hardel tales from hell. Ma nonostante tutto era sempre stato un bravo ragazzo. Sopratutto con lei. Non l’aveva mai picchiata e non l’aveva mai offesa, non ci pensava due volte a regalarle fiori per il loro anniversario e cioccolatini e rose rosse per il suo compleanno. 

Poi lui era… cambiato. Dopo aver visto un film. Erano andati a vedere l’alba dei morti viventi e da quella sera Jefferson chiedeva spesso di cenare con della carne quasi cruda ogni notte e ciondolava prima di andare a dormire.

Lei aveva deciso di lasciarlo ma Jefferson non l’aveva presa né  bene e né male. Non si era nemmeno reso conto che Dorothy stava facendo sul serio e che non scherzava mica.

Jefferson si stava ammalando di brutto ecco cosa stava succedendo… solo che non voleva andare all’ospedale e nemmeno dallo psichiatra. Continuava a gironzolare per le vie del paese come un folle e cattivo ragazzo finché una notte tutto imbrattato di sangue e con le braccia rivolte in avanti non cercò di strangolare la povera zia Polly che urlò e chiamò la polizia.

Jefferson stava dando di matto non c’era alcun dubbio. 

Non beveva e non mangiava più verdure proprio lui che era sempre attento alla dieta vegana! Una notte mentre Dorothy stava dormendo Jefferson apparve a chiedere il suo tributo di sangue.

Corse da lei con la bava alla bocca, mordendole la guancia sinistra e facendola collassare a terra, morta.

Quando la zia Polly accorse e vide il misfatto svenne assieme ai poliziotti, che, causa il buio non si accorsero che Jefferson si era tramutato in uno zombie. 

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Commenti

  1. Micol Fusca

    Ciao Roberta, sono d’accordo con Dario riguardo a un commento che ha lasciato per un altro librick. I tuoi sono racconti “bonsai” sebbene brevi perfetti in ogni particolare.