La leggenda

Serie: Rose's revenge: la distruzione del mondo magico e la bacchetta a doppio nucleo


Durante il suo ultimo anno ad Hogwarts, Brayden cominciò ad assumere atteggiamenti di insubordinazione – con una forte tendenza a trasgredire le regole – e ostilità nei confronti di compagni e insegnanti. Li riteneva tutti responsabili della morte di Rose, avendo preferito salvare se stessi e il famoso Harry Potter. Da ragazzo innocuo e cordiale quale era, egli si trasformò in un mago cupo e sinistro, tanto che gli studenti più piccoli temevano di incrociarlo nei corridoi della scuola. Girava voce, infatti, che fosse responsabile di alcune aggressioni, tra cui quella ai danni del povero Gregor Davis, ritrovato nella foresta proibita in stato di shock, avvolto in una ragnatela e lasciato sospeso al di sopra di un burrone.

Un giorno, dopo essere stato in biblioteca nella sezione proibita e aver trovato un libro scritto nel linguaggio delle Rune, Brayden si mise a studiarlo e a decifrarlo sulle rive del Lago Nero, sotto all’albero dove lui e Rose erano stati soliti a studiare. Le pagine erano giallognole e molto vecchie, dando così l’impressione di aver vissuto un intero secolo e di aver viaggiato molto. Quel libro, infatti, proveniva dalla scuola di Ilvermorny, situata in America. Alla pagina 236 incappò nel titolo “La pietra portatrice del Nulla”. Era una leggenda.

“Ai tempi di una guerra tra giganti e maghi per il dominio di un territorio situato nel Galles, una meteora entrò a contatto con l’atmosfera terrestre. L’esplosione causò un forte boato, seguito da una lunga scia argentea che attraversò il cielo. Secondo streghe e maghi, quello fu un chiaro segno premonitore riguardo la distruzione del mondo magico, visto l’allineamento ormai prossimo tra Terra, Sole e Luna, proprio quando quest’ultima si sarebbe trovata nel punto più vicino alla Terra. Il fenomeno in passato aveva provocato l’attivazione di una faglia per via del rafforzamento dell’attrazione gravitazionale del satellite con la Stella, scatenando violenti terremoti. Rhost Nazard, un alchimista piuttosto noto nel mondo magico, durante un viaggio nella Terra dei Kappa per condurre alcune ricerche riguardo una sostanza prodotta da un fiore in grado di curare l’infertilità in una donna, si imbatté in un cratere da impatto, il cui centro presentava una pietra di colore blu scuro, la superficie irregolare, e dal diametro di una ventina di centimetri. Non riuscì però a portarla nel suo laboratorio, in quanto quella notte fu derubato e il meteorite capitò nelle mani del terribile Maruk, un mago oscuro che bramava il potere dell’intero mondo magico. Per farlo, desiderava avere dalla sua parte le forze della natura, controllarle, in modo da assoggettare i maghi che tentavano di contrastarlo. Appassionato di Astronomia, egli era dell’idea che le teorie distruttive sull’allineamento nel periodo della Superluna fossero vere solo in parte, poiché i corpi celesti avrebbero avuto una potenza tale da non riuscire a scatenare fenomeni devastanti come terremoti e tsunami. Per questo motivo, aiutato dai suoi seguaci, creò un dispositivo in grado di amplificare la potenza lunare e quella dei corpi celesti. All’interno di esso fu collocato il frammento del meteorite derubato che, impregnato di incantesimi potentissimi, reagì con la Superluna, sprigionando un fascio verso il cielo dalla luce potentissima, attraendo così il satellite e aumentandone ancora di più la massa. L’effetto che ne conseguì fu tanto straordinario quanto devastante: assenza di gravità intermittente, malfunzionamento delle bacchette fino alla perdita della loro efficacia, un significativo innalzamento delle maree e attività tettonica. Tuttavia […]

La lettura si interruppe poiché Brayden trovò la pagina seguente strappata. La leggenda si concludeva in quella successiva con la notizia della distruzione della scatola metallica e la dispersione del meteorite.

Brayden guardò verso il Lago Nero, lasciò vagare i suoi pensieri altrove, sopra lo specchio d’acqua, senza accorgersi che un gruppetto di studenti – alla sua vista – si allontanò a passo spedito verso il castello.

Intanto un piccolo fiore dai petali rosei volò leggero attorno a lui. Brayden lo afferrò e sorrise.

«Sarai vendicata, mia dolce Rose. Ognuno di loro proverà finalmente come ci si sente essere abbandonati da tutti in punto di morte. Non potranno fare affidamento su nessuno, nemmeno sulle loro bacchette. Saranno in totale balia degli eventi, puniti per il loro egoismo, poi cancellati e dimenticati. Creerò un mondo di cui io sarò il padrone e tu la sua anima. Te lo prometto.»

Serie: Rose's revenge: la distruzione del mondo magico e la bacchetta a doppio nucleo


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Discussioni

  1. Mi piace l’idea di una storia parallela rispetto alla nota saga del maghetto: è il segno di una passione avviluppante al punto da generate personaggi, conflitti e retroscena unici. Chissà se e come verrà venditata Rose…