Lanterne notturne in una notte d’estate(fortuna e stelle…)

Serie: Lettere notturne

Oggi va così…

Si sente più forte

quasi a farmi impazzire…

Ma perché non riesco a liberarmi da quel pensiero di te?

Così da essere liberi entrambi…

Vorrei solamente che tu mi desiderassi davvero

così da non sentire più questo nodo in gola quando ti penso.

Eppure… Eppure…

Forse ti amo nel modo sbagliato;

tu 

io 
non ci apparteniamo  e non ci apparterremo mai, e va bene così…

Ma non sarebbe più semplice amarsi e basta?

Forse è un’idea folle

impossibile… o forse no.

Pensare a te e insieme fondere quella sensazione

nutrirsi di quella bellezza 

rimanere innamorati senza farci del male

e poi – non ho quasi il coraggio di scriverlo-

respirare ogni secondo la gioia di vivere insieme

e fino in fondo

la storia bellissima di cui facciamo parte,
che è vita.

E’ una fortuna che io… io… non pensavo di poter mai avere… e adesso, adesso che so che c’è 
la desidero così tanto.

E allora, che fare?

Io intanto resisto e lotto per tutto questo

e do un colpo di reni ogni volta che ne ho la forza necessaria.

Mi hai disegnata nuova, lo sai, 
come mai, mai sono stata. 

E allora forse sto davvero diventando quello che speravo sognavo sentivo di voler essere 

da quando ero piccola, piccolissima. Una speranza lontana. Una lanterna, una luce.

Sei una rosa bagnata di rugiada, viva, che pulsa, 
in mezzo ad un roveto arido. 
Sei vita.

Spero che tutto il tormento di questi giorni passi 
trasformandosi in qualcosa di bello. In polvere di stelle, magari. 

Per ricordarmi che sono viva anch’io, 
tanto viva da essere fatta della sostanza dell’universo 

e dei tuoi occhi. Dei tuoi occhi…

E ti seguo, ti seguo sempre. Anche ad occhi chiusi, soprattutto ad occhi chiusi. Per sentirti meglio. Per sentire il calore della vita avvolgermi fino a farmi perdere i sensi.

Potrei anche essermi persa nella foresta, qualche volta, nei suoi sentieri bui, certo.

Ma la strada la ritrovo sempre, lo sai, seguendo la tua scia di stella.

E vorrei essere più appassionata pungente meno discreta

più seria e profonda

più bella

per te, per quello che sei.

Vorrei essere completamente come mi immagino

capace di disegnare parole che suonano una voce nuova

capace di studiare con intelligenza e armonia le cose del mondo

capace di amare la vita, gli uomini

capace di amare profondamente la vita, ecco… capace di amare profondamente la vita.

-Ecco la promessa, allora-

A te, che sei la luce. Sempre.

A tutti voi, che cerco di amare più che posso, come posso. Amarvi davvero. 

E con il nodo in gola e le lacrime agli occhi,

come rivoli di onde che mi scaldano

spero di aver scritto un po’ di vera poesia

quella che tu… che solo tu sapevi scrivere davvero.

Spero di avertene rubata anche solo un granello
in questa calda notte d’estate

e di riuscire ad amare anche solo un granello di tutta la sabbia

con cui hai amato tu
la vita degli esseri umani. 

Fortuna e stelle questa notte.

Fortuna e stelle, mi sento di dire…

Serie: Lettere notturne
  • Episodio 1: Il suono del mare in una conchiglia
  • Episodio 2: Lanterne notturne in una notte d’estate(fortuna e stelle…)
  • Episodio 3: Lucciole
  • Episodio 4: Lettere notturne
  • Episodio 5: Parole e sogni
  • Avete messo Mi Piace4 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

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    Discussioni

      1. grazie mille Emanuela:)
        l’idea di getto in effetti era una lunga poesia… poi scrivendo è venuto fuori un po’ un miscuglio. Felice che arrivi tutto <3

      1. Grazie Tiziano! questo scritto in particolare è molto sentito…
        spero di riuscire a scriverne altri altrettanto vividi, e di riuscire a continuare la storia… ?