Le meteore

I motori sibilavano e spingevano tutte quelle tonnellate di ferraglia. Michele guidava nello spazio e aveva tanto d’occhi per qualsiasi cosa aveva davanti. La sua era una buona astronave.

Era alla ricerca di una cosa incredibile, incommensurabile, utilissima per l’umanità!

Ma non era sicuro di farcela.

Comunque, continuava a viaggiare nel cosmo.

Aveva lasciato la Terra e, dopo aver superato Plutone, si era spinto nello spazio profondo. Aveva potuto vedere da vicino le stelle e aveva scoperto nuovi pianeti, ma questi erano morti e non c’era nulla di utile. Erano come Marte, forse interessanti all’inizio ma dopo alcuni studi noiosi.

Michele, in fondo, voleva la vita.

Sulla Terra non l’aveva trovata perché tutti erano diventati distratti. Chi era vegetariano, chi era vegano, chi aveva strane idee sulla dieta da condurre nel cammino della propria vita. Michele aborriva tutto ciò, lui voleva qualcosa di migliore. Sentiva una tale mancanza della buona cucina… non voleva mettersi a dieta!

Mentre l’astronave sibilava fra le contrade dello spazio siderale, Michele incappò in alcune meteore. Queste erano un po’ troppo lisce del normale e, se proprio non erano tonde, certo erano colorate. Erano bizzarre allo sguardo e Michele vi lesse una lettera. Era scritta in bianco.

Non ci poteva credere, era mai possibile?

Michele si avvicinò a una di esse. Era rossa e si muoveva a velocità vertiginosa. Cercò di raggiungerla, ma non ce la fece; comunque, riuscì a leggere la emme su uno dei lati.

Scosse la testa. Era andato oltre Plutone per scoprire una cosa simile? Forse gli avrebbero dato il Nobel, o forse l’industria che produceva le M&M’s l’avrebbe denunciato. Non sapeva proprio cosa sarebbe potuto succedergli.

Allora cercò di intercettarne una e dopo alcuni buchi nell’acqua ce la fece.

Era verde, quella meteora, ed era liscia ma oblunga, non rotonda come un pallone.

Michele la trattenne e stette a guardarla affascinato e capì. Tutto quel viaggio e magari l’avrebbero premiato perché avrebbe potuto sfamare popolazioni intere. Era una M&M’s. Le meteore erano di cioccolato.

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Discussioni

  1. “Michele aborriva tutto ciò, lui voleva qualcosa di migliore. Sentiva una tale mancanza della buona cucina… non voleva mettersi a dieta!”
    😂 Lo capisco.

  2. “Forse gli avrebbero dato il Nobel, o forse l’industria che produceva le M&M’s l’avrebbe denunciato.”
    😂 😂 😂 Certo che con te non ci si annoia mai! E pensare che sono a dieta 😂

    1. Ciao Micol! Grazie per quel che hai detto.
      Sì, pure io sono a dieta (purtroppo), ma l’ispirazione mi è venuta mangiando le M&M’s perché mi ero detto: “Sembrano meteore!”. Così ho scritto questo racconto…

  3. “Sulla Terra non l’aveva trovata perché tutti erano diventati distratti. Chi era vegetariano, chi era vegano, chi aveva strane idee sulla dieta da condurre nel cammino della propria vita.”
    😂 😂 😂