LibriCK – La rivista degli scrittori | N. 14
Anime di carta realizzate
Editoriale
Quest’anno gli openiani si sono fatti un regalo: hanno deciso autonomamente di ritrovarsi alla manifestazione Lucca città di carta sotto il collettivo Open club, prendendo un banchetto, esponendo le loro opere, vivendo per due giorni l’esperienza di una fiera: sguardi, parole, attese, caffè, panini consumati in piedi. Hanno vissuto tutto questo insieme, ritrovandosi da più parti d’Italia. Senza pensarci due volte – o forse ci hanno pensato, ma nella mia immaginazione sono saltati subito dalla sedia appena hanno ricevuto la proposta – e hanno preso l’auto, il treno, l’aereo per stare insieme, conoscersi e toccare con mano il calore delle parole e degli sguardi. È stata anche l’occasione per un confronto con la realtà dei lettori, a volte ricettivi, altre volte sfuggenti. Come se non bastasse, l’Open club ha messo un’aula a disposizione per una conferenza e mi è stato chiesto di parlare del progetto di Edizioni Open. Quale migliore occasione per tracciare pubblicamente un bilancio della nostra realtà editoriale e immaginare una direzione futura. Numeri, trend, ipotesi futuristiche… ma proprio mentre tra il pubblico qualcuno cominciava a sbadigliare irrompe nella sala, annunciata dai suoi scoppiettanti tacchi a spillo, Marta Borroni (una openiana della primissima ora) e con la sua personalità travolgente conquista scena e microfono e tutto diventa più divertente; tutto diventa più leggero, esattamente come dovrebbe essere. Sono stati due giorni in cui gli autori emergenti sono venuti a galla davvero, mostrandosi per quello che sono: una vera comunità di persone; un gruppo di anime interconnesse tra di loro che hanno costruito un legame forte attorno al sogno di pubblicare un libro, di sentirsi scelti e apprezzati. Di sentirsi scrittori. Di sentirsi realizzati. Non so quante persone riuscirò a portare alla pubblicazione, ma una cosa è certa: l’Open Club ha realizzato un progetto, anche nel senso etimologico del termine: lo ha reso reale. Quello che prima era solo nei pensieri è approdato nella realtà. Che grande festa è stato incontrarvi, amici openiani; che bello scoprire che esistete davvero e non siete soltanto il frutto della mia immaginazione. La camicia di forza, almeno quest’anno, dovrà aspettare. È tempo di leggere, di scrivere e di pubblicare storie.
Tiziano Pitisci
LibriCK – La rivista degli scrittori | N. 14
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Mi ricordo circa un annetto fa sognare un incontro del genere, credo ne parlassi insieme a Micol. Sono estremamente felice che questo sia avvenuto, e allo stesso tempo dispiaciuto di non aver partecipato. In bocca al lupo a Edizioni Open e a tutti gli autori!
Volevo ringraziarvi davvero per aver selezionato e pubblicato un mio racconto su LibriCK. Vedere il mio cognome stampato sulla vostra rivista è stato un momento che difficilmente dimenticherò. Per me è motivo di grande orgoglio e anche un onore, soprattutto considerando il percorso da cui arrivo. Grazie per lo spazio che date agli autori emergenti e per il lavoro che fate nel valorizzare la scrittura e le storie. 🙏
è proprio vero: è tempo di leggere, scrivere e di pubblicare storie. Tempo di tenere viva questa nostra bellissima piattaforma e la sua rivista letteraria. Ed è sempre tempo per tornare a abbracciarci tutti alla prossima occasione. Grazie Tiziano 🙂
@cristiana cara grazie. In questo numero di LibriCK inauguriamo anche una tua rubrica personale, che in fondo però ci riguarda un po’ tutti. Grazie per essere parte di questo progetto.