Lillo il coccodrillo e la casa per tutti

Lillo il coccodrillo quella mattina era contentissimo. Finalmente poteva traslocare nella sua nuova casa! Accompagnato da Girolamo l’ippopotamo, avevano portato nel salone tutti gli scatoloni e con entusiasmo li svuotavano, sistemando per casa libri, giocattoli e piccoli mobili.

Finito di sistemare, Girolamo l’ippopotamo chiese a Lillo di poter usare il bagno. «Ma certo!» Rispose il coccodrillo. «Mi casa es tu casa, si dice in Amazzonia, dove sono nato io. Per te, amico, la mia casa è la tua casa.»

Mentre Girolamo era in bagno, Lillo iniziò a preparare il caffè. Ma non fece in tempo ad accendere i fornelli che dal bagno si sentì un gran botto. Lillo corse in bagno. Girolamo l’ippopotamo era seduto per terra, e la tazza del gabinetto era spaccata a metà. Girolamo, in lacrime, chiese scusa all’amico coccodrillo. «Sono troppo ciccione, la tazza non ha retto il mio peso!».

Lillo lo aiutò ad alzarsi, e mentre il suo amico ippopotamo beveva il caffè, gli venne un’idea. Chiamo Napoleone il procione, che era muratore e anche falegname. «Io voglio che la mia casa sia la casa di tutti i miei amici! Dai più grandi ai più piccoli, chi cammina e chi striscia, chi vola e chi salta. Devi aiutarmi tu!»

In un battibaleno, Napoleone era a casa di Lillo. Ricostruì e irrobustì la tazza del gabinetto, eliminò le scale trasformandole in rampe, costruì sedie e porte di ogni dimensione, seguendo la lista degli amici che Lillo il coccodrillo gli aveva scritto. Finalmente Girolamo poteva tornare in bagno tranquillo…

«Grazie Napoleone!» Esclamò Lillo, abbracciando forte l’amico procione. «Finalmente a tutti i miei amici potrò dire mi casa es tu casa! Tutti potranno venirmi a trovare e stare bene!»

E fu così davvero. La casa di Lillo, adatta a tutti, grandi e piccoli, chi cammina e chi striscia, chi vola e chi salta, fu piena di amici e di festa, per sempre.

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Discussioni

  1. Ciao Oriana
    Prima ti ho scritto in messaggio perchè, pur avendo già pubblicato alcune cose, ho qualche difficoltà ancora a capire bene come funziona il sito.
    Ora scrivo quì per dire che questa non è una favola ma l’energica autorevole affermazione del concetto imprescindibile che il mondo è di tutti, e che nessuno deve avere difficoltà foss’anche solo per andare in bagno.
    Brava!!!

    1. Grazie. Era il mio secondo esperimento, in tutta la vita, di fiaba. ☺️

  2. “«Io voglio che la mia casa sia la casa di tutti i miei amici! Dai più grandi ai più piccoli, chi cammina e chi striscia, chi vola e chi salta. Devi aiutarmi tu!»”
    ❤️