
Livestru, cori di cani
Serie: Segreti e passioni
- Episodio 1: In viaggio verso Napoli
- Episodio 2: Fratelli di sangue
- Episodio 3: Mezzosilenzio
- Episodio 4: L’amore a Borgobello
- Episodio 5: L’amore di un fratello
- Episodio 6: Luna di miele
- Episodio 7: Livestru, cori di cani
- Episodio 8: Il giardiniere e la pianta dei sogni
- Episodio 9: Il peso delle stelle
- Episodio 10: Sangue e polvere
STAGIONE 1
Il sole era basso sull’orizzonte, inghiottito dalle colline arse della Campania. Una leggera brezza alzava la polvere dall’asfalto della piazzola di sosta, disegnando mulinelli evanescenti che svanivano quasi subito. Sebastiano Messina attendeva con le mani ficcate nelle tasche della giacca. Lo sguardo basso, perso nel nulla, tradiva l’ira trattenuta a stento.
Un camion scassato, con una cabina rosso scolorito e scritte in dialetto sulla fiancata, rallentò fino a fermarsi accanto a lui. La portiera cigolò quando si aprì, e un uomo scese a terra. Era robusto, con mani grosse come pale e un volto segnato da rughe profonde che sembravano canyon.
«Sebastiano.» Lo salutò con un cenno del capo e un mezzo sorriso. «Che piacere rivederti, guaglió. Ti trovo bene.»
Sebastiano non rispose. Rimase immobile, fissando ‘U Napulitanu con occhi duri, gelidi come la lama di un coltello. Per un momento, ci fu solo il rumore di un motore lontano e il cigolio del camion che si assestava sul terreno.
«Non mi fai un abbraccio?» continuò l’uomo, con quel suo accento che sembrava voler alleggerire qualsiasi conversazione. «Dai, nun fa accussì, mo’ è tutto sistemato. Sei libero di tornare a casa.»
«Libero?» Sebastiano alzò lo sguardo, lasciando finalmente esplodere la rabbia repressa. «Tu hai il coraggio di parlare di libertà, dopo quello che hai fatto?»
‘U Napulitanu alzò un sopracciglio. «Sebastiano, che vuó? Io ho fatto quello che dovevo fare. T’ho salvato la pelle.»
«Salvato la pelle?» Sebastiano scoppiò in una risata amara, che sapeva di veleno. «Tu mi hai scaricato qui come un pacco postale, lo hai detto pure tu che io ero la merce. Mi hai lasciato a marcire in questo posto di merda, a inventarmi una vita tra gente che non mi appartiene, tra facce che non riconosco.»
‘U Napulitanu scosse la testa, incrociando le braccia sul petto. «Ero sicuro che ce l’avresti fatta, la tua capacità di ambientamento è un talento. E comunque, t’è andata bene, no?»
Sebastiano fece un passo avanti, puntando un dito accusatore contro l’altro. «Andata bene? È stata una continua lotta, un continuo sopravvivere. Sono dovuto scendere a patti con la peggior feccia, trasportare merce pericolosa, chiudere gli occhi davanti a cose che non avrei mai voluto vedere. Ogni giorno ho temuto che qualcuno mi piantasse una pallottola in testa, senza nessuno che mi guardasse le spalle. E tu dov’eri? Eh? Dov’eri tu?»
L’uomo rimase in silenzio per un attimo, il volto impassibile. «Io eseguo solo gli ordini, non posso fare altro. Profilo basso, pochi rischi, Sebastiano.»
«Non chiamarmi così!» urlò Silvestro, spingendolo con forza. ‘U Napulitanu fece un passo indietro, sorpreso dall’intensità del gesto. «Io sono Silvestro, Livestru! Cori di cani, te lo ricordi? Cori di cani, come mi chiamavano al paese!»
Il silenzio calò tra i due uomini. Silvestro fissava ‘U Napulitanu con il petto che si alzava e si abbassava per la rabbia e il dolore. L’altro non rispose, si limitò a guardarlo in faccia. Poi sorrise, con qualcosa di strano negli occhi.
Senza dire una parola, tornò verso il camion, aprì la portiera e ci si arrampicò dentro.
Il motore riprese vita con un rombo, e ‘U Napulitanu se ne andò, lasciandosi dietro solo una scia di polvere e un uomo spezzato, ma ancora in piedi.
Silvestro rimase lì, immobile, il sole ormai quasi scomparso all’orizzonte. La Sicilia e la sua Borgobello lo aspettavano a braccia aperte. Il calvario era finito.
Serie: Segreti e passioni
- Episodio 1: In viaggio verso Napoli
- Episodio 2: Fratelli di sangue
- Episodio 3: Mezzosilenzio
- Episodio 4: L’amore a Borgobello
- Episodio 5: L’amore di un fratello
- Episodio 6: Luna di miele
- Episodio 7: Livestru, cori di cani
- Episodio 8: Il giardiniere e la pianta dei sogni
- Episodio 9: Il peso delle stelle
- Episodio 10: Sangue e polvere
“Cori di cani”
Questo soprannome è una poesia!!!👏 👏 👏
nel libro edito da edizioni open è ben spiegato il motivo di questo soprannome