Noi

Una sera estiva in cui il vento sussurrava alla luna ed il mio cuore ballava il mambo solitario, sono stata trasportata su una spiaggia ed alla luce di un falò ho tradito un’amica e trovato un compagno ed amante. Ero solamente troppo immatura per capirlo. Vent’anni, piccola per la vita, grande per l’amore. Forse una bambina/ donna che ha voluto intraprendere un viaggio più grande di lei, ferendo se stessa ed altri. Occhi e capelli scuri, corporatura media come l’altezza per un carattere al di sopra della media. Battute, occhiate e baci da togliere il fiato, improvvisi e potenti come uno tsunami. Spazzavano via pensieri e educazione. La prima sera ci siamo persi nel mare, labbra attaccate, pelle calda e voglia di andare oltre gli amici, i vestiti, noi stessi. La nostra prima volta è stata nel bagno di un locale tra alcool e risate. Poi..solo noi..tra gelosie, fughe improvvisate. Adolescenti che si atteggiavano da adulti tra sesso, sentimenti e paure. Sono riuscita dove altre hanno fallito, ti ho convertito alla monogamia per illuderti e ferirti. Perché il nostro rapporto era troppo denso, forte, un pugno nello stomaco. Ti mettevo sempre alla prova, mi ribellavo, scappavo. Dandoti poche certezze, quelle che decidevo. E tu lo accettavi, accecato come Polifemo. Nonostante le corteggiatrici ed il mio sparire o asfissiarti. Eri prigioniero di una gabbia dorata di cui avevo buttato la chiave.

“Amami”, supplicavi mentre ti ferivo ed illudevo. Per poi 

Il nulla..

Ci siano incontrati per caso in ristoranti e vie, sempre con partner diversi, sempre noi..anni passati ad inseguirci ed evitarci..un cliché..fino ad oggi

Seduti a pochi tavoli di distanza in un ristorante giapponese di provincia, ignari dell’epidemia che ci avrebbe colto a breve, occhi negli occhi..siamo due animali che si sentono e riconoscono dall’odore …magneti che si allontanano ed avvicinano..soli nonostante il tavolo apparecchiato per due..ci studiamo da lontano, sorridiamodue naufraghi..ti alzi..

Una voce taglia il silenzio..

“Papà!”.

Sipario

Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Amore

Responses

  1. Ciao Faby, va a finire che riesci a convertire al romance pure me 😀
    Non mi dispiace leggerlo, di tanto in tanto. A parte questo, il racconto è intenso, scritto benissimo. L’attrazione fatale che hai saputo mettere in parole dà i brividi addosso.

    1. Grazie, sono felice ti sua piaciuto. I miei sono esperimenti per allenare la scrittura oltre le recensioni ❤️grazie di avermi letta, un abbraccio

  2. Che commenta questo, starai pensando. Scrive solo racconti folli!😅
    Ogni tanto mi piace abbandonarmi ai sentimenti.😉
    Ho letto il tuo racconto come fosse il testo di una canzone rap; mi ha dato quest’impressione.🙂

    1. Ciao Dario, come stai? Grazie per il commento a cui ho pensato molto prima di risponderti. Questo mini racconto è nato all’improvviso, dal nulla. E rileggendolo devo darti ragione. È duttile e funzionale, di sposerebbe bene anche con la musica, grazie ❤️

  3. Ciao Faby, breve ma intenso, trasmette tanta malinconia e rabbia, quelle di un amore tormentato. Struggente e significativo, e la conclusione lascia tanta amarezza per un amore che forse rimarrà per sempre prigioniero di un passato lontano. È stato un piacere rileggerti😀

    1. Ciao Antonino come stai? Grazie del tuo racconto che mi ha fatto molto piacere perché hai citato le emozioni chiave.grazie❤️