Novantanove allosauri

Faceva caldo, lì nell’Impero delle Lucertole. Grugr cercava di restare nella Foresta Imperiale, dove faceva più fresco. Se fosse rimasto alla luce del sole, sarebbe morto di caldo.

Così, Grugr e gli altri novantotto allosauri facevano la guardia a Bokassa. Era un periodo che l’Imperatore rimaneva nella Foresta, a coordinare l’invio di truppe sul confine contro gli uomini. Riceveva visite da parte degli Uomini Lucertola, scortati da velociraptor o compsognati.

Grugr li guardava con ostentata arroganza. Erano esseri inferiori, indegni di sorvegliare la vita di Bokassa.

Quando poi un compsognato gli si avvicinò, gli fece cenno con una zampa anteriore artigliata di sloggiare.

«Oh, non posso proprio» ribatté il dinosauro spia, il tono mellifluo.

«E perché?» ringhiò Grugr.

«Gli Uomini Lucertola che ho scortato vogliono l’Imperatore morto. Sono stati mandati dai maghi…».

«Cosa? Dici il vero?».

«Ma certo!» sibilò il rettile.

Grugr diventò nervoso. Adesso l’Imperatore Bokassa stava conferendo con gli Uomini Lucertola. Decise di infilarsi nel recesso più oscuro della Foresta per fermare il complotto.

Lì, nel punto dove abitava Bokassa, il terreno era paludoso e la vegetazione più fitta. C’era puzza di carne marcia: i dinosauri pasto offerti a Bokassa.

Grugr ruggì:«Attenzione! Attenzione! Attentato all’Imperatore!» e si bloccò al vedere Bokassa che stava ringhiando a indirizzo degli Uomini Lucertola, i quali rimasero stupiti di quell’intervento improvviso.

«Ma che dici? Quale attentato?» reagì Bokassa.

«Io… io… me lo ha detto un compsognato!».

«È un po’ che ti osservo. Mi sembri troppo inadatto per essere una delle mie guardie del corpo. Basta, ti faccio degradare a dinosauro pasto» fece il tirannosauro.

«Co-cosa?». Avrebbe tanto voluto ribellarsi, ma fu preso da quattro altri allosauri che lo presero e lo portarono via. Grugr, prima di essere gettato in pasto al resto dell’unità, vide il compsognato sorridere, mentre un nuovo allosauro suo amico sostituiva il suo posto.

Era stato ingannato, in favore di un nuovo allosauro.

E non sarebbe sopravvissuto per vendicarsi.

Forse il suo spirito.

Poi, un allosauro lo morse alla gola…

Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Fantasy

Commenti

  1. Antonino Trovato

    Ciao Kenji, innanzitutto complimenti perché dai voce ad un mondo, quello dei dinosauri, come se fossero uomini ma senza far perdere loro le giuste caratteristiche; e poi è davvero spassoso, anche se le tematiche di fondo lasciano presagire argomentazioni più serie. Però concordo con Micol: spesso i tuoi racconti sono davvero distensivi😁, un saluto, alla prossima😁!

    1. Kenji Albani Post author

      Ciao Antonino! Cavoli, non pensavo che i miei racconti potessero avere un simile potere… E dire che questo racconto è la punta dell’iceberg…

    1. Kenji Albani Post author

      Ciao Micol e grazie per avermi letto! Meno male, sono contento che ti facciano divertire. Questo è un racconto sul mondo di Aster: venti nazioni che si fanno la guerra (sul computer ho tutti gli appunti perché ci sono una marea di dettaglia da memorizzare). Inventai questo mondo durante un viaggio in Australia nel lontano autunno 2010. Il genere, più che fantasy, lo definirei spy-fantasy visto che ci sono spionaggio e implicazioni geopolitiche.