ORO
Serie: Semplicemente Paladino #2Stagione
- Episodio 1: IMPOSSIBILE
- Episodio 2: MACHIAVELLISMO
- Episodio 3: ANTIPRINCIPE
- Episodio 4: MERCENARI
- Episodio 5: ORO
- Episodio 6: RAMBO
- Episodio 7: DEUS EX MACHINA
- Episodio 8: PAZUZU
- Episodio 9: MISTERO TRUCE
- Episodio 10: L’INCREDIBILE VIAGGIO
STAGIONE 1
Il razzo di Flisalmo lasciò la Terra, a bordo i tre supereroi. Paladino era curioso di sapere chi fosse il personaggio che l’ambasciatore diceva che conosceva. Che fosse forse una trappola, un tranello per far abbassare le sue difese? In caso di scontro non si sarebbe fatto trovare impreparato.
Mentre Paladino pensava questo, il razzo s’inoltrò nello spazio e costeggiò la Luna. Poi, proseguì il suo viaggio verso la più imponente flotta Darganiana che Paladino avesse mai visto.
«È il saliente di tutte le unità del sistema solare» disse Flisalmo. «Se gli scienziati guerrieri sconfiggono questo saliente, a parte voi, non avrebbero nessun ostacolo per distruggere il vostro pianeta».
«Cosa farebbero, nel caso la Terra cada nelle loro mani?» domandò Capitan Splatter.
«Schiavizzerebbero la specie umana» rispose quello.
Paladino avrebbe rammentato volentieri che i Darganiani volevano far morire il pianeta Terra prosciugando di luce il Sole. Ma non lo disse perché adesso erano alleati.
Il razzo fiancheggiò le navi da battaglia degli Starseaters e infine si avvicinò alla più grossa fra quelle. Da essa si staccò un tubo, che si diresse verso il razzo. Quando lo sfiorò, ci fu un tremore.
«Prego. Seguitemi» raccolse l’attenzione su di sé Flisalmo.
L’ambasciatore, con uno stuolo di guardie armate e i tre supereroi, lasciò il razzo e attraversò il tubo, il quale era una serpentina sospesa nello spazio. Oltre, c’era l’astronave madre Darganiana. C’erano tantissimi Darganiani in postazioni di difesa per manovrare raggi e contromisure di ogni tipo, tantissimi razzi pronti a partire. Tutta questa forza era stata finora pronta a essere proiettata contro la Terra. Adesso, c’era solo un’altra impellente questione, stavolta pericolosa per i Darganiani. Un tuffo al cuore e Paladino comprese che, seppur il Sole non fosse stato prosciugato e la Terra non fosse stata invasa dai Darganiani, l’intero sistema solare era parte dell’impero dei Mangiatori di stelle. Non volevano sloggiare da lì, non volevano perdere questo pezzo di impero nelle mani di questi scienziati guerrieri.
«Chi sono gli scienziati guerrieri?» domandò Capitan Splatter, che per una volta pareva aver messo da parte i suoi impulsi omicidi ed era curioso.
Paladino non parlava: era troppo stordito dai cambiamenti e dai dubbi di lealtà dei Darganiani.
«Una casta nata sui pianeti di Marte, Venere e Plutone. Sono prepotenti, xenofobi. Vogliono conquistare la Terra per prosperare e poi contrattaccare i pianeti che li hanno cacciati, per vendicarsi» spiegò Flisalmo.
Paladino pensò che aveva descritto i Darganiani.
«E le popolazioni dei tre pianeti non fanno nulla per fermare questi scienziati guerrieri?». Era molto acuto, il Capitano.
«Ahimè, no, non fanno nulla. Pensano che saranno utili a eliminare noi Darganiani. Il problema è, che se essi ci sconfiggono, gli scienziati guerrieri non esiteranno a spazzare via le millenarie civiltà dei tre pianeti. Le popolazioni di questi tre pianeti non si rendono conto del pericolo. Credono che ci penseremo solo noi Darganiani».
Paladino avrebbe voluto sapere cosa mai avessero fatto i Darganiani per alienarsi la solidarietà e la simpatia dei tre pianeti, ma tacque.
Svoltato un angolo e intrapresa la marcia in un corridoio, giunsero tutti in un vasto salone. Paladino, in mezzo a quei colori cupi, vide una macchia dorata.
«Ecco chi dice di conoscerti, Paladino» dichiarò Flisalmo.
Paladino si avvicinò, sbatté le palpebre e guardò la ragazza che aveva davanti. «Supereva?». Era lei? Sembrava lei, solo che anziché il colore rosso della tuta, il mantello e i capelli, era tutta dorata. Una Supereva dai capelli biondi? Ma non poteva essere lei! Supereva era morta, sbranata davanti ai suoi occhi dal demone dello spazio profondo.
«Sono l’erede di Supereva» disse la ragazza con alterigia.
«Sei terrestre?» domandò Antiprincipe.
Quella annuì.
«Dici di conoscermi. Ma io non conosco te» le disse Paladino.
«Mia cugina ha lasciato degli appunti. Io li ho trovati e ho ripreso la sua missione. Uso il suo equipaggiamento per difendere la Terra!» spiegò lei, sempre altera.
«Pure a te, quindi, i Darganiani hanno chiesto il tuo aiuto» constatò Capitan Splatter.
«Così pare».
Paladino provò sentimenti contrastanti per la ragazza: colei che diceva di essere la cugina della defunta e autentica Supereva, era superba e antipatica. Ma provò allo stesso tempo una certa affezione nei suoi confronti. Com’era possibile, se mai prima d’ora si erano mai visti? Le chiese: «Chi sei, esattamente?».
«Supereva, te l’ho detto».
«Intendo la tua vera identità!».
Parve arrossire. «È un segreto!» sbottò inviperita.
«Va bene, va bene» la pregò di calmarsi Paladino.
«Se avete finito di conoscervi, vorrei un attimo della vostra attenzione» li richiamò Flisalmo.
«Dicci pure» disse Capitan Splatter.
L’ambasciatore presentò Capitan Splatter e Antiprincipe alla ragazza, dunque prese a spiegare cosa dovevano fare: da soli, senza alcun Darganiano, avrebbero guidato un razzo in direzione della flotta degli scienziati guerrieri. Era una flotta itinerante, che non aveva basi fisse se non ogni tanto i satelliti dei pianeti. Essa puntava dritta verso la flotta Darganiana. Ci avrebbero messo trentasei ore ad avvicinarsi. Poi, sarebbe scoppiata la battaglia.
I quattro dovevano fermarli ad ogni costo.
L’idea era che i quattro si consegnassero agli scienziati guerrieri e dessero come pegno dei piani di battaglia Darganiani fasulli. Gli scienziati guerrieri, imbrogliati, avrebbero ingaggiato in battaglia gli Starseaters e sarebbero partiti in svantaggio. Agli alieni alleati dei quattro non sarebbe rimasto che sterminarli. Tutto qui.
I Darganiani non erano cerimoniosi come gli orientali. Senza perdere altro tempo, i quattro furono fatti salire sul loro razzo, il quale sarebbe stato guidato da un comando remoto; cioè si sarebbe mosso senza alcun pilota.
In breve il razzo partì e s’immerse nello spazio, direzione: la flotta nemica.
Mentre Supereva era affascinata dallo spettacolo delle luci degli astri, Paladino raccolse Capitan Splatter e Antiprincipe in un breve conciliabolo. Se difficilmente si fidava di Antiprincipe, era ancora più diffidente verso Supereva. «Non mi fido» ammise Paladino. «Non vorrei che, una volta sconfitta la minaccia degli scienziati guerrieri, i Darganiani si muovano contro la Terra».
«Può essere» ipotizzò Capitan Splatter.
«Che volete fare?» chiese Antiprincipe.
«Ci consegneremo agli scienziati guerrieri, ma diremo loro la verità. Tradiremo i Darganiani e faremo in modo che li combattano lealmente» disse la sua Paladino.
«Ma gli scienziati guerrieri sono una minaccia per la Terra!» ricordò Antiprincipe, ad alta voce.
«Di che state ciarlando, voi altri?». Era la voce severa di Supereva.
«Pensiamo di tradire i Darganiani!» le spiattellò Antiprincipe. Paladino avrebbe voluto che avesse taciuto, che non avesse detto nulla, che a parlare non fosse Antiprincipe e che la ragazza, molto probabilmente ben indottrinata dai Darganiani, non doveva sapere la verità.
«Cosa? Siete folli? Gli scienziati guerrieri ci schiavizzerebbero tutti, se vincessero i Darganiani!» disse basita Supereva.
«E i Darganiani vorrebbero prosciugare di luce il Sole. Ti sembra una buona cosa?» la aggredì Paladino. Oramai non si poteva far finta di nulla. Bisognava parlare con chiarezza.
«Siete folli!» ripeté scandalizzata Supereva.
«Cosa ti hanno regalato i Darganiani per convincerti a svenderti a loro?» disse acido Paladino. Era il più strenuo oppositore all’idea di aiutare i Darganiani. Capitan Splatter e l’Antiprincipe sembravano tiepidi.
«Nulla! Mi hanno spiegato che pericolo corre la Terra!» gli rispose la ragazza.
«E tu gli credi?».
«Certo!».
«Sciocchezze. Sconfitti gli scienziati guerrieri, i Darganiani punteranno i loro brutti musi sul Sole». Paladino scosse il capo.
«Mi hanno promesso che lasceranno stare il Sole!» raccontò Supereva.
«Forse…». Capitan Splatter era dubbioso.
Prima che potessero prendere una decisione, il razzo aveva già raggiunto la flotta degli scienziati guerrieri.
E adesso?
Serie: Semplicemente Paladino #2Stagione
- Episodio 1: IMPOSSIBILE
- Episodio 2: MACHIAVELLISMO
- Episodio 3: ANTIPRINCIPE
- Episodio 4: MERCENARI
- Episodio 5: ORO
- Episodio 6: RAMBO
- Episodio 7: DEUS EX MACHINA
- Episodio 8: PAZUZU
- Episodio 9: MISTERO TRUCE
- Episodio 10: L’INCREDIBILE VIAGGIO
Ciao Kenji. Sviluppo interessante. Nella tua serie è finalmente comparsa un’eroina 😉
Nelle storie precedenti era semplicemente Supereva, ma c’è dietro tutto un intreccio che non ti spoilero