Palo

Serie: Nuovo inizio


    STAGIONE 1

  • Episodio 1: Inizió così 
  • Episodio 2: Palo

NELLA PUNTATA PRECEDENTE: La mia amica Elena mi propone di sostituirla al lavoro. Ma che lavora fa?

Sono ancora qui, in un viale alberato della città, ancora “in modalità palo” : sto attendendo la mia amica che mi ha trascinato qui con una scusa e sembra proprio sparita nel nulla.

A pensarci più freddamente, non ritengo proprio che possa essere una ladra e che mi abbia lasciato qui di vedetta… Ma allora cosa ci faccio qui?

Solo ora noto che proprio sopra alla porta dove è entrata Elena c’è un’insegna che recita “Mr. mi ricollochi?”

Non posso crederci, vuoi vedere che, con la scusa di invitarmi a colazione la mia amica mi ha portato in un’agenzia che conosce per trovarmi lavoro?

Sa bene che avrei rifiutato il suo aiuto, però sa anche che al cibo e ai cappuccini non so proprio dire di no, per questo sicuramente si è inventata la scusa della colazione. Odio le raccomandazioni e per un attimo mi vergogno di dire che mi sono quasi trovata a sperare di essere li davvero per fare il palo.

Magari Mr. Sta per mister…sarà un cacciatore di teste egocentrico? Mi toccherà fare un colloquio? Non ho nemmeno portato un cv….

In effetti ora ho anche una sete terribile, con questo caldo…salivazione zero, e forse per l’ansia ho lo stomaco che borbotta …. Ci vorrebbe proprio una buona colazione…. In realtà sta venendo tardi… Meglio un brunch…. Ma quanto ci sta mettendo Elena?

Sento una sirena avvicinarsi. Vedo in cima al viale una volante della polizia.

Che ansia.

Vorrei avvicinarmi alla porta, ma non vorrei dare troppo nell’occhio. Più che un palo sembro una che ha una estrema impellenza di andare in bagno, ballando cosi da un piede all’altro…

Prendo il cellulare in mano e faccio squillare quello di Elena” Vieni via!” le dico senza fiato e senza pensare. Lei con voce squillante e professionale mi risponde: “Vieni dentro”.

Un bel respiro, cerco di aggiustarmi la camicetta e sorrido.

Mi avvicino e spingo la porta…. No anzi…la tiro… Insomma, entro.

 

ATTENZIONE! Questa storia è stata scelta dalla redazione di Edizioni Open per diventare una pubblicazione

Serie: Nuovo inizio


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. “Mi avvicino e spingo la porta…. No anzi…la tiro… Insomma, entro.”
    Questo passaggio mi è piaciuto

    Mi sto incuriosendo. Vado a leggere il prossimo episodio.

  2. “Vorrei avvicinarmi alla porta, ma non vorrei dare troppo nell’occhio. Più che un palo sembro una che ha una estrema impellenza di andare in bagno, ballando cosi da un piede all’altro…”
    😂 😂 😂