Pensieri di settembre
Serie: I SOGNI VIAGGIANO IN PRIMA CLASSE
- Episodio 1: Il mare è femmina
- Episodio 2: Una suocera per amica
- Episodio 3: La Terra di Mezzo esiste – Parte prima
- Episodio 4: La Terra di Mezzo esiste – parte seconda
- Episodio 5: Pensieri di settembre
STAGIONE 1
Chiedere il permesso per un bacio? Non si fa, non è da vero uomo. Devi capire quando è il momento, e agire. L’uomo che chiede il consenso anche per un bacio fa sparire tutto il desiderio. Questo sembra essere il pensiero di molte e di molti che manifestano le loro perplessità o addirittura il loro odio verso il maschio femminista. Se lei non vuole, può sempre scansarsi e farlo capire. Ma un uomo per essere tale deve dimostrare di avere il coraggio delle proprie azioni. A riguardo vorrei raccontarvi una storia.
La storia di quella volta che quel ragazzo lo disse. Paolo era nel panico, come sempre del resto, in simili occasioni. Francesca stava sdraiata al suo fianco su un plaid, sull’erba morbida di un un parco. Una giornata di settembre, in una città del nord d’Italia. Lei lo guardava con aria interrogativa. Paolo disse quello che sentiva. «Posso baciarti?»
Quel gesto fu molto apprezzato e iniziò una storia d’amore. Quando un giorno lei si sentì al sicuro, gli raccontò che era stata abusata. Paolo non poteva saperlo, il giorno che si incontrarono. Non fa venire i brividi? I casi sono due: abbiamo un organo di senso dimenticato dentro di noi che a volte si attiva, oppure esiste veramnete qualcuno che sta sopra di noi ci guida veramente nelle nostre azioni. Che ci mette nel posto giusto a fare la cosa giusta.
Quindi anche questo falso mito è caduto. Scusate ma non riesco a resistere alla tentazione di demolire i luoghi comuni. Non è vero che quella domanda non va pronunciata. Capisco che a volte una donna possa desiderare una spinta energica contro il muro, perché sente il bisogno di testare la forza di qualcuno che dovrà proteggerla. Ma la questione, come al solito, non è così semplice. “Non esistono leggi in amore“, citando il famoso Teorema, tanto criticato soprattutto da chi non ha la pazienza di ascoltare fino alle fine la canzone di Marco Ferradini. Il vero uomo non si manifesta nella determinazione e autorità con cui cui affronta una donna o un rivale. Uomo è chi sa incassare un rifiuto. Chi sa dare la vita per la persona amata, nell’interezza dei suoi desideri e sentimenti. Anche quando questi fanno dividere le loro strade. Se posso dare un consiglio ai giovani, quando vi lasciate, dille qualcosa del genere: «Se dovessi in futuro incontrare qualcuno che ti farà del male, dimmelo, ti prego». Perché un giorno penserai a come sta quella persona, ti chiederai se è stata amata, e forse non avrai modo di saperlo.
Serie: I SOGNI VIAGGIANO IN PRIMA CLASSE
- Episodio 1: Il mare è femmina
- Episodio 2: Una suocera per amica
- Episodio 3: La Terra di Mezzo esiste – Parte prima
- Episodio 4: La Terra di Mezzo esiste – parte seconda
- Episodio 5: Pensieri di settembre
La cosa che mi è più piaciuta è che parti da una domanda sul bacio e finisci a parlare di cosa significa lasciare andare qualcuno. In mezzo c’è quel “Posso baciarti?” che, a posteriori, cambia completamente peso.
Il passaggio più riuscito, per me, sta proprio nel fatto che Paolo non sapeva nulla della storia di Francesca eppure quella domanda ha fatto la differenza.
Non credo che esista una formula giusta, ma a volte un gesto minimo rivela chi abbiamo davanti molto più di una posa da “vero uomo”. Davvero bello ♥
Grazie Cristiana, solo una riflessione, uno sfogo. Magari uno spunto per riflettere su certi argomenti
Tema spinoso ed attuale, affrontato con equilibrio e tatto. Bravo
Grazie, solo una riflessione.
Complimenti Marco. 👏Un messaggio espresso in modo impeccabile. Le parole giuste, il tono e la forma. Mi è piaciuto molto.
Grazie, una semplice riflessione che aveva bisogno di uscire in qualche modo
Paolo non sapeva nulla del passato di Francesca, ha creato uno spazio sicuro senza sapere che ce n’era bisogno. Un bel capitolo Marco
Grazie. Mi dono venuti in mente Paolo e Francesca, quelli della Divina Commedia. Mi sono sempre chiesto cosa avessero fatto di male ‘sti due poveracci
mi associo al tuo pensiero
Chissà perché gli uomini pensano che alle donne piacciano i duri e sfacciati, e molte donne — per non deluderli e mostrarsi forti a loro volta — si accodano a questa scuola di pensiero. Ma la vera forza è la cura e la dedizione che si hanno per l’altro nel tempo; non l’arroganza. Bravo, Marco!
Grazie. Anche per aver ricommentato questa riflessione. Dividere i ruoli e assumerne uno ben preciso è sempre più facile e comodo. Ma, si può anche pensare, ascoltarsi, osservare…