Per un pugno di Rubli a Dubai

Serie: Beat on the Brat


Dubai, Sheikh Zayed Road. Pomeriggio.

Le strade assolate di Dubai. Brat, ancora scosso dal prestito negato, dalla sconfitta fulminante al primo turno e dai suoi pensieri torbidi, cammina a testa bassa, ignaro di essere osservato. Un’ombra lo segue a distanza, muovendosi con felina agilità tra la folla. Improvvisamente, Brat si gira di scatto, colto da un presentimento. I suoi occhi incontrano quelli di una donna che lo fissa con sguardo penetrante e un sorriso ironico sulle labbra.

Seppure ha un volto familiare Brat non riesce ad inquadrarla.

 

Si tratta di Nadia Comaneci, leggenda vivente della ginnastica Artistica. La cui carriera sportiva è stata costellata di successi e traguardi straordinari. Prima ginnasta a ottenere un punteggio perfetto di 10.0 alle Olimpiadi, è diventata un’icona dello sport e una fonte di ispirazione per milioni di persone in tutto il mondo. Ma dopo la sua brillante carriera da atleta, Comaneci ha intrapreso un percorso inaspettato: quello del giornalismo investigativo.

Un Nuovo Capitolo.

Abbandonata la pedana della ginnastica, Comaneci ha deciso di dedicarsi a un altro campo che richiede coraggio e tenacia: il giornalismo sportivo. In particolare, si è specializzata in inchieste su doping, corruzione e altri scandali che macchiano il mondo dello sport. La sua scelta è stata dettata dal suo profondo amore per lo sport e dal desiderio di tutelare la sua integrità.

 

Sport Who: Una Piattaforma per la Verità

Comaneci collabora con Sport Who, una webzine di gossip scandalistico sportivo che si distingue per la sua tenacia nel pubblicare inchieste giornalistiche approfondite e coraggiose. La sua esperienza da atleta e la sua fama le hanno permesso di accedere a informazioni riservate e di ottenere testimonianze esclusive da parte di insider del mondo dello sport.

Un Giornalismo Implacabile. Le inchieste di Comaneci non risparmiano nessuno. Ha indagato su atleti dopati, dirigenti corrotti e federazioni sportive conniventi. Il suo lavoro ha portato alla luce scandali che hanno scosso il mondo dello sport, contribuendo a fare chiarezza e a smascherare i colpevoli.

Un Esempio di Coraggio e Integrità

Con la sua tenacia e il suo coraggio, Nadia Comaneci dimostra che il suo impegno per lo sport non si limita al campo di gara. Il suo lavoro da giornalista investigativa rappresenta un esempio di integrità e di lotta per la verità, ispirando altri a denunciare le ingiustizie e a difendere i valori dello sport pulito.

La Storia Continua

La carriera di Nadia Comaneci come giornalista investigativa è ancora agli inizi, ma ha già avuto un impatto significativo sul mondo dello sport. La sua storia è un monito per tutti coloro che credono nella giustizia e nella trasparenza: anche i più grandi campioni possono fare la differenza nella lotta contro il doping e la corruzione.

 

 

Brat: “Chi sei? Perchè mi stai pedinando?”

 

Nadia (con voce neutra): “Calma, caro Brat. Non sono qui per spiarti. Sono solo una giornalista investigativa, curiosa come te.”

Brat: “Giornalista? Ma quale giornalista si nasconde nell’ombra come una spia infame?”

Nadia: “Una giornalista che cerca la verità, Brat. Una verità che tu, a quanto pare, conosci bene.”

Brat: “Non so di cosa stai parlando.”

Nadia: “Davvero? Eppure, mi sembra che tu ne sappia più di quanto non voglia ammettere. Un tennista di talento come te, sconfitto in modo così inaspettato… qualcosa non quadra, Brat.”

 

Brat: ” Capita a tutti di perdere anche a Roger “The King”. E poi non sperticarti con le lusinghe, non attacca babe, sono soltanto un ripescato, un lucky loser, e tu dovresti saperlo bene altrimenti sarebbe meglio che cambiassi mestiere. Sono stato battuto da un avversario più forte.”

 

Nadia: “Mestiere l’ho già cambiato.

Oppure sei stato sconfitto da qualcos’altro. Qualcosa di proibito, di illegale. Qualcosa che ti ha indebolito, sia fisicamente che mentalmente.”

Brat: “Basta! Ne ho abbastanza di questo cazzo di torneo, della sabbia che mi esce pure dal culo ormai, di affari loschi e tennisti dell’est gonfi come gavettoni.”

Nadia: “Non ti sto accusando, Brat. Ti sto offrendo una possibilità. Una possibilità di fare la cosa giusta, di smascherare chi ti ha ingannato e di ripulire il tuo nome.”

 

Brat: ” Sputa il rospo! Cosa vuoi da me?”

Nadia: “La tua testimonianza, Brat. La tua collaborazione per svelare il marcio che si nasconde dietro le quinte di questo sport. Insieme, possiamo fare la differenza.”

Brat: (Sospirando interdetto) “Io sto facendo la cosa giusta, me ne torno in Italia. Questa storia è piu complessa di vincere un Grande Slam. Non è di mia competenza e alla mia portata.”

Nadia: “E’ comprensibile Brat. Ma non puoi più tornare indietro a questo punto. Come riusciresti a vivere nel silenzio e nell’omertà di un complice? La tua carriera, la tua reputazione, il futuro stesso del tennis dipendono da te. Hai il coraggio di fare la scelta giusta?”

Brat: ” sono soltanto stanco di tutto questo marcio. Lasciami in pace.”

 

Nadia: “Ho seguito le tue vicende nelle ultime ore, e non posso credere che nessuno abbia fatto nulla per fermare quello che sta succedendo.”

 

Brat: ” Bene, allora pensaci tu al posto mio, visto che reputi la faccenda cosi semplice. Il tennis è un mondo sporco, Nadia. C’è troppa droga, troppo doping, e nessuno vuole fare luce sulla verità perché significherebbe rovinare l’immagine di questo sport. Soprattutto in un posto come Dubai, la mecca, avamposto del Occidente in Oriente.”

Nadia: “Ho sentito parlare di un giro di droga e doping che opera all’interno del torneo qui a Dubai. Ne sai qualcosa?”

Brat: ” So solo quello che ho visto e sentito. Ho visto giocatori con atteggiamenti strani, ho sentito parlare di sostanze proibite che circolano negli spogliatoi, e ho assistito a comportamenti loschi da parte di persone che dovrebbero essere un esempio. Insomma la situazione è di dominio pubblico chi non la vuol vedere o gli hanno cavato gli occhi o stanno per enuclearglieli”

Nadia: (Aprendo il tablet) “Hai qualche nome? Qualche dettaglio che possa aiutarmi a far luce su questa storia?”

 

Brat: “Mi dispiace, Nadia, ma non voglio farmi seppellire in questa scatola di sabbia ed oro sporco.”

Nadia: “Capisco la tua reticenza, Brat. Ma se non parliamo, se non denunciamo quello che sta succedendo, questo marcio continuerà ad avvelenare il mondo del tennis. Pensa alle nuove generazioni che cresceranno già intossicate ed avvelenate da tutto questo schifo. Voglio la tua testimonianza. Voglio che tu mi racconti quello che sai, anche se è solo un frammento. Insieme possiamo fare la differenza.”

 

Brat: (Sospira lungamente) “Va bene. Ti dirò quello che so. Ma devi promettermi che proteggerai la mia identità.”

 

Nadia: “Ti prometto che farò del mio meglio per proteggerti, Brat. Ma la cosa più importante ora è fermare questa macchina infernale e fare la cosa giusta.”

 

Brat: (Con un barlume di determinazione negli occhi) “Ci proverò.”

Nadia: “Grazie, Brat. Grazie per il tuo coraggio inside/out the court.”

Serie: Beat on the Brat


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Discussioni

  1. Mondo sportivo sporco e disciplina sportiva pulita. Un bel contrasto e qualcosa che riguarda un po’ tutti, atleti a tutti i livelli, famiglie che accompagnano, federazioni che ci credono più o meno. Mi è particolarmente piaciuta la prima parte, come fossero didascalie in loop. Un po’ utopistica la seconda anche se interessante come spunto di riflessione e funzionale ai fini della storia. Piaciuto ☺️

  2. Bella apparizione questa Comaneci che arriva in virtù di paladina della giustizia…fossi in Brat però non saprei se fidarmi. Son curiosa di sapere che farà. Colonna sonora al top, come sempre.

  3. Mi sbaglierò, ma per Brat non la vedo messa troppo bene. Meglio tornare in Italia senza dire niente? Vedremo.
    Non posso ignorare la scelta musicale, Loco Live è un gran bel disco.