
Rappresaglia da lontano
Serie: La centuria
- Episodio 1: La selva di Germania
- Episodio 2: La profondità della palude e dell’animo umano
- Episodio 3: Rappresaglia da lontano
- Episodio 4: Il cherusco: un lupo
- Episodio 5: Il santuario
- Episodio 6: La spaventosa scoperta
- Episodio 7: La spolia opima del crepuscolo
- Episodio 8: Fuga ignominiosa
- Episodio 9: Mogontiacum, casa mia
- Episodio 10: Una verità sconvolgente
STAGIONE 1
«Seconda centuria. È tornata».
«È tornata», gli fece eco un altro legionario di guardia.
Fausto Antonio Auspex avrebbe tanto voluto che le sentinelle tacessero.
Era ricoperto di fango dalla testa ai piedi, avrebbe voluto dimenticare.
Lui e la centuria fecero il loro ingresso nel castrum, un centurione passò di lì e scoppiò in una risata:
«Collega, devi proprio farti un bagno».
«Lo so già da me», ringhiò Antonio, pensando di nuovo al Tevere. Si rivolse ai suoi uomini: «Rompete le righe e riposate». Abbassò la voce e disse: «Voi che potete». Vide che l’optio sembrava distratto.
Antonio si odiava. Non accettava che i suoi ragazzi lo considerassero responsabile di quel che era accaduto nella palude, ma cosa volevano? Se lui avesse disobbedito, il reparto sarebbe stato decimato. E se non lì, allora tempo dopo a Roma.
Con una smorfia si avviò verso il praetorium dove lo attendeva il legato, ma qualcuno lo afferrò per un braccio. In un lampo si immaginò che uno dei legionari si volesse vendicare uccidendolo, si distese accorgendosi che era l’optio, Vibio Camillo Bolano. «Che vuoi!», lo accolse.
«Prima di fare quel che devi, è meglio che vieni con me, centurione». In genere Camillo era più scherzoso e spensierato, adesso era molto serio.
Antonio si lasciò convincere. «Il legato aspetterà». Tanto, la vera guerra si combatteva in Illiria, per adesso nella Germania Magna era in corso una semplice guerricciola tra Romani e Cherusci, o meglio tra Romani e alcuni Cherusci visto che fra gli stessi c’erano dissidi.
L’optio lo portò fino alla sua tenda personale, lì accanto c’era quella di Antonio. Ad Antonio sembrò di essere tornato a casa anche se quel posto non aveva nulla a che vedere con l’insula in cui era nato. Gli sembrava che tutto stesse sprofondando nel fango.
«Cosa c’è», borbottò, rivolgendosi all’optio.
«Mi spiace dirtelo, ma siamo nei guai».
«Lo so già da me. Se non fosse stato per il tribuno…».
«Certo, avrebbe decimato la centuria. Ma ora? Anche se so che è tornato a Roma…».
«Un momento, come fai a saperlo?»
«Che è tornato a Roma? Ho sentito che due legionari lo stavano dicendo».
«Ma è una splendida notizia», esultò Antonio. Piantò in asso Camillo anche se stava per dirgli qualcosa, ma a lui non interessò. Corse al praetorium, vide il legato che lo accolse inarcando un sopracciglio:
«Auspex».
«Legato, sono a tua disposizione».
Sembrò turarsi il naso. «Sono contento». Vecchio patrizio, credeva che tutti dovessero essere puliti e profumati come se appena usciti dalle terme. «È per questo che ti devo dare un compito».
«Ti ascolto». Antonio diminuì l’entusiasmo.
«Un mio tribuno angusticlavio ha suggerito il tuo nome perché vada lontano da Mogontiacum ad affrontare un’orda di Cherusci e… Centurione, mi stai ascoltando?».
Antonio non aveva tardato a capire che il tribuno angusticlavio si trattava di Primo Marzio Calpurnio, concluse che non ci sarebbe voluto neppure l’intervento di Catone.
Serie: La centuria
- Episodio 1: La selva di Germania
- Episodio 2: La profondità della palude e dell’animo umano
- Episodio 3: Rappresaglia da lontano
- Episodio 4: Il cherusco: un lupo
- Episodio 5: Il santuario
- Episodio 6: La spaventosa scoperta
- Episodio 7: La spolia opima del crepuscolo
- Episodio 8: Fuga ignominiosa
- Episodio 9: Mogontiacum, casa mia
- Episodio 10: Una verità sconvolgente
Credo che scrivere dell’impero, con l’attenzione che ci metti nel rispettare ruoli e titoli e la ricerca necessaria per i nomi di località e personaggi richieda notevole impegno. Ammirevole! Bravo Kenji!!!
Grazie mille, Giuseppe! 🙂