Il primo passo è il più scemo
Non so bene cosa pensassi quando ho deciso di partire. Forse che, a furia di camminare, mi sarei lasciato indietro la rabbia. O forse solo…
Non so bene cosa pensassi quando ho deciso di partire. Forse che, a furia di camminare, mi sarei lasciato indietro la rabbia. O forse solo…
La notte era passata, con i sogni che si porta dietro. La stanza, con la luce della mattina, sembrava ancora più distrutta della sera. Il…
Ero arrivato al cancello precisamente dopo mezz’ora dalla chiamata alla suora. Oh, il tempo di arrivo gliel’ho detto a caso. Fortuna da pellegrino ateo che…
Mi ricordo solo di aver guardato l’ora e cazzo! Mi ero addormentato per un’ora di fila! Provo ad alzarmi dalla panchina, ma le gambe sono…
La stanza era fredda. Non per la temperatura. Sembrava una vecchia stanza di qualche suora, pensai. Pareti basse, colonne di mattoni che salivano fino ai…
Quando mi sono svegliato e ho aperto gli occhi, la prima cosa che ho visto dal buco del sacco a pelo è stato il crocifisso.…
Il cancello del monastero con le sue colonne era ormai alle mie spalle, la strada davanti. La schiena si era sciolta e le gambe, passo…
Ero ai piedi di una salita e intorno a me c’era solo campagna. I campi erano incolti, con l’erba alta e qualche fiore selvatico che…
Quel buco tra le siepi di alloro! Imboccarlo ed entrarci era un pò come arrivare a quella parte intima delle donne che sin da ragazzino…
Arrivare a quell’incrocio era stato come attraversare lo Stargate — nel film Stargate, appunto — ma senza l’enorme cerchio liquido. La sensazione di freddo che…
Quello che mi trovai davanti una volta entrato era una rampa di scale che sembrava più portare su una torre di un castello medievale. Stretta…
“Maria! Vieni, veloce, che il pazzo è caduto!” Ho sentito quella voce allarmata infilarsi nelle mie orecchie, e il messaggio arrivato al mio cervello è…
“Dai Daniele, alzati da quel letto! Ti ricordi chi arriva stasera?” La voce di mia madre? Mi stropiccio gli occhi, mi guardo intorno e improvvisamente…
Ero rimasto a lungo solo quella mattina. La stanza, più che quella di un B&B, aveva ormai preso le forme di una stanza d’ospedale. La…
«Bisogna che tu ti spieghi un po’ meglio. O il dubbio diventa realtà.» Luigi mi rispose guardandomi come se stesse guardando un pazzo. Sorrisi e…
Non so perché, ma mi ostinavo a non dire il mio nome. Mi stava iniziando a venire il dubbio che Pellegrino Pazzo forse piacesse al…
«Fermo lì, non ti muovere, che ti vado a prendere una cosa», disse mio nonno correndo dentro per prendere chissà cosa. Io ero fermo sul…
Non che io ci fossi mai stato, ma ho guardato tanti film di guerra e a me mancava solo un elmetto, la divisa militare, un…
“Pronto? Hotel La Pineta?” “Sì, mi dica pure.” “Buongiorno, mi chiamo Daniele e sono un pellegrino che sta percorrendo la Francigena. Ho visto che fate…
L’asino ragliò e Sophie smise di parlare. Almeno con me. Mi guardò, sorrise, poi si girò verso l’animale, lo grattò sul muso, inclinò la testa…
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