La signora di sopra (2/2) – Eleonora
Ep. 1 della Serie: L'angoscia e l'ignoto
L’odore era diverso. C’era sempre quel sentore di terriccio umido, ma era miscelato a qualcosa di più sgradevole, dolciastro, nauseabondo. La bambina e la dottoressa…
L’odore era diverso. C’era sempre quel sentore di terriccio umido, ma era miscelato a qualcosa di più sgradevole, dolciastro, nauseabondo. La bambina e la dottoressa…
Nell’istante in cui aprì la porta del suo studio annusò l’aria. Non era un odore sgradevole, ma non era normale in quel contesto. Le tornarono…
Era una sera fredda e di neve, quei giorni vicini al Natale che ti mettono addosso una strana malinconia. Il vento tagliava la pianura come…
«In realtà qualcosa ho trovato…» disse Sandra un giorno in cui le stavo ponendo ancora una volta le stesse domande. Eravamo a casa; ero stato…
Quello che vi ho raccontato fino a questo punto corrisponde a ricordi vividi, certi. Da qui in avanti devo fare uno sforzo per unire frammenti…
Mi avvicinai alla finestrella e cercai di guardare dentro. La feritoia era piccola tanto che illuminando l’interno con la torcia non avevo più spazio per…
Non mi accorsi subito delle voci. Le sentii, ma era un fatto talmente strano da farmi pensare che le avessi solo immaginate. Continuai a camminare…
Aveva nove anni quando tutto cominciò. Gabriel spingeva il carretto carico di patate. L’ultimo, prima di passare al campo di barbabietole. Al solo pensiero venne…
Mimmo sapeva di essere un alieno. E non per la pelle verde, gli occhi iridescenti e le antenne sulla testa, indizi più che evidenti che…
La pioggia ha finito di cadere e un sole bianco cala verso il suolo. Gli uccelli hanno sfiorato il terreno con le loro pance, incurvato…
In un giorno di pioggia, un gatto di nome Tibet si rifugiò sull’autobus 24. Infatti, come ben sapete, i gatti odiano bagnarsi. Se solo una…
«Io ho Proculo il mirmillone» disse Gigino. «Che schiappa che sei, io ho Pescennio il reziario» rispose Giacomino. «Ragazzi, voi ridete e scherzate, ma io…
Fo era una piccolina molto vivace: ballava con la brezza del vento, chiudeva gli occhi e assaporava i baci caldi del sole, oppure lasciava che…
Arrivo ai binari quando dall’altoparlante una voce metallica annuncia la partenza del treno. Col fiatone corro sulla prima porta che trovo, salgo le scalette portandomi…
Dissi a Frank che pochi metri più in su, seguendo il canale, c’era il capanno della vecchia Mary. L’avevo trovato per caso, una volta da…
(Ma quegli occhi, Marta, io me li ricordo.) Marta mi torna nei pensieri tante volte quante sono le ore del giorno. Scruto i suoi lineamenti…
Il pigiama sembra fatto su misura, aderisce al corpo come il costume dell’Uomo Ragno. Buffi fiocchetti azzurri sono stampati sul cotone. Li posso contare, tranne…
Era il giorno più caldo dell’anno. Le tende sbiadite di tempo e viaggi sfogliavano al vento di scirocco le ore di un tempo assente, inchiodato…
Metallo sotto la lingua. Freddo. Sputo una moneta: argento su legno. Mi guardo attorno ma è il nulla che si apre al mio sguardo. Mi…
Il villaggio Catalano, dove abito a Selinunte, è da sempre popolato da bambini. Ogni giorno, dal mattino a ora di pranzo, dalle due del pomeriggio…
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