Alder Venn e l’architettura della molteplicità
Ep. 2 della Serie: Alder Venn
VIII. Interludio: Una voce dalla valle Sono venuto a Torino perché dovevo raggiungere la cima. La mia posizione. Non la Mole che taglia il cielo…
VIII. Interludio: Una voce dalla valle Sono venuto a Torino perché dovevo raggiungere la cima. La mia posizione. Non la Mole che taglia il cielo…
L’effetto del vino stava svanendo, mentre il sole, a sua volta, finiva la sua parabola nell’azzurro mare. Il telefono, nella sala comune della pensione in…
La pioggia ha la consistenza di un caramello liquido, si rovescia sulle case e nelle piazze come volesse aderire sui muri e farne decorazioni dolci…
La parola scrittura è la mia sfida più ardua, che ogni giorno affronto. La mia conclamata pigrizia nel mettere in fila la sensata materia dei…
Battì stava salendo le scale della palazzina in cui viveva a Marsiglia. Sulle spalle portava il peso di una lunga giornata di lavoro e, in…
La carrozza ondeggiava lentamente, smossa dal lento trotto dei cavalli. Gli scricchiolii del legno sulla stradina dissestata destarono il passeggero che si era finora lasciato…
“Ma l’amore è cieco e gli amanti non vedono le follie che commettono.” (William Shakespeare) Quando sopra il display compare la scritta Amore mio, capisco…
Sono uscito di casa con il coltello nella tasca larga della felpa, ho iniziato a sentirlo sulla parte bassa dell’addome, lungo la linea asciutta della…
Ai fragili. Al coraggio nelle nostre ossa rotte. Non ho mai cercato questo momento – come spesso accade è venuto da sé. Un randagio che ti…
Il ticchettio dell’orologio a pendolo scandiva il tempo con una precisione che pareva minaccia. Nella villa sul lago, le ombre si allungavano sui tappeti persiani…
Zurigo, novembre. La pioggia cadeva sottile mentre, Angela camminava veloce lungo il viale che portava al Politecnico, stretta nel suo cappotto di lana. L’ansia le…
Effettivamente partimmo in tre, io, Lorenzo e mia madre. Cominciai a lavorare, trovai presto una piccola casa che potesse diventare finalmente tutta nostra. Non c’era…
«Sai una cosa?» Glielo scrivo una domenica mattina, quando è già ripartito, e lontano. «Non importa dove sei, con chi sei, cosa fai. Io ti…
Dopo l’imbrunire, col sole ormai tramontato e completamente nascosto alla vista degli abitanti della valle, le strade della città tendevano a divenire desertiche, limitandosi a…
“Dì tutta la verità, ma dilla obliqua” (E. Dickinson) Si alza soltanto alla fine, dal fondo lo sento avanzare. Si è presentato in ritardo, solo.…
Andreas. Così si chiamava e così lo avrei chiamato, sempre. E invocato, ingiuriato, supplicato, delirato come gli innamorati persi o gli ubriachi fradici appresso alla…
“Ida, lo sai perché il professore del quinto piano non esce mai di casa dopo le cinque della sera?” domandò Lucia, mentre versava all’amica il…
Calogero vide finalmente il parco cittadino di Solanella, ampio e maestoso com’era, con i suoi laghetti sparsi qua e là e le alte cime degli…
“Questa era la storia di Marsiglia. La sua eternità. Un’utopia. L’unica utopia del mondo. Un luogo dove chiunque, di qualsiasi colore, poteva scendere da una…
«E lasciami in pace.» Lori piega il viso dentro le ginocchia, mette il broncio come fanno i bambini. «Non lo puoi sapere, tu, come si…
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