E poi venne il primo giorno e tutti lo videro.
Ep. 1 della Serie: Alder Venn
Il lunedì arriva come sempre arrivano i lunedì: senza chiedere permesso, non lo aveva chiesto neanche a Dio nella settimana della creazione. Alder Venn invece…
Il lunedì arriva come sempre arrivano i lunedì: senza chiedere permesso, non lo aveva chiesto neanche a Dio nella settimana della creazione. Alder Venn invece…
“La macchina fotografica registra la realtà così com’è, mentre l’occhio umano, manipolato dal cervello e dal cuore, spesso ci inganna. Non ci mostra ciò che…
L’angolo di strada non era mai stato così attraente agli occhi di Bambolo, professione magnaccia, per servirla. Appena arrivato dopo essersi svegliato alle due –…
«Questa realtà non mi appartiene», continuava a ripetersi nella mente Caruso mentre attraversava i vicoli mal illuminati di una Genova sfregiata dai bombardamenti. Il giaccone…
La città non compare su nessuna carta. Non perché sia invisibile, ma perché non ama essere fissata. Cambia forma a seconda di chi la guarda.…
Non ricordo quando sono arrivato a Torino. Forse ci ero sempre stato, infilato tra i portici come un pensiero che nessuno vuole confessare. Forse la…
Natan viveva alla giornata; amava la gente e le sue peculiarità . Montevideo era una città tranquilla che aveva eletto a suo rifugio mentre aspettava di…
L’effetto del vino stava svanendo, mentre il sole, a sua volta, finiva la sua parabola nell’azzurro mare. Il telefono, nella sala comune della pensione in…
La parola scrittura è la mia sfida più ardua, che ogni giorno affronto. La mia conclamata pigrizia nel mettere in fila la sensata materia dei…
Battì stava salendo le scale della palazzina in cui viveva a Marsiglia. Sulle spalle portava il peso di una lunga giornata di lavoro e, in…
La carrozza ondeggiava lentamente, smossa dal lento trotto dei cavalli. Gli scricchiolii del legno sulla stradina dissestata destarono il passeggero che si era finora lasciato…
Se Ismael uscì dalla notte, la stessa cosa la fece Fabio, davanti a lui. Ismael da una parte, Fabio dall’altra, si guardarono, poi si avvicinarono…
Charles e Jiles percorsero un corridoio stretto, avvolti dall’ombra di travi annerite e torce fioche. Le pareti erano umide e l’aria puzzava di metallo vecchio…
Gli stivali dei due pirati affondavano nel fango. Charles Oswald starnutì: l’odore stagnante gli provocava un dolore alle tempie e doveva sforzarsi per rimanere lucido.…
Londra, ottobre 1953. La Duchessa aveva ricevuto un telegramma: la parola *Höllenengel*, seguita da una data, un’ora e il luogo dell’incontro. Quella parola era un…
Il Dottor Caligary non portava mai i guanti, neanche in inverno. Diceva che le mani fredde mantenevano la mente calda. A Zurigo, nel gennaio del…
Il ticchettio dell’orologio a pendolo scandiva il tempo con una precisione che pareva minaccia. Nella villa sul lago, le ombre si allungavano sui tappeti persiani…
Zurigo, novembre. La pioggia cadeva sottile mentre, Angela camminava veloce lungo il viale che portava al Politecnico, stretta nel suo cappotto di lana. L’ansia le…
La mattinata si apriva con il consueto frastuono dell’azienda agricola. Gli animali muggivano pigri, il gallo tardava nel suo canto, e il sole, pallido e…
La masseria dei fratelli La Rosa si stagliava contro il cielo notturno come un monolito scuro, circondata dal silenzio dei campi gelati. L’aria era pungente,…
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