GABBIA METALLICA
-Lars. Lars, mi senti?- Ast lo chiamava insistentemente attraverso il comunicatore, -Lars, dove cazzo sei finito? Rispondi, è importante.- Lars si svegliò di soprassalto, aveva…
-Lars. Lars, mi senti?- Ast lo chiamava insistentemente attraverso il comunicatore, -Lars, dove cazzo sei finito? Rispondi, è importante.- Lars si svegliò di soprassalto, aveva…
Cercai di spostarmi verso di lei nonostante la cintura di sicurezza e riuscii ad appoggiare le mie mani ammanettate sulle sue, stringendo poi le sue…
La sua voce mi fece rabbrividire: era perfettamente decontestualizzata dal momento in cui sentivo spari, sirene, droni ed urla fuori dalla finestra. Lei mi accarezzò…
E avrei voluto argomentare avrei voluto in altre occasioni, dire tante cose in merito, invece mi lasciai andare al pianto disperato rassomigliante a quello di…
Come posso spiegare la sensazione che ci si porta addosso in casi simili per un periodo di tempo così lungo? Beh, è come… Come quando…
La pioggia cadeva su Verona, ma non abbastanza da attivare i raccoglitori, Gabriele lo aveva notato guardando le gocce di pioggia sull’asfalto illuminato dalle pubblicità…
-Ma ci siamo trasferiti che cazzo pretendi? La gigantesca insegna al neon della MetLife squarcia il cielo di Chicago e bussa sui doppi vetri del…
Solo qualche decennio prima sarebbe stato impensabile poter cogliere dal vivo i prodromi di quell’evento epocale. Nonostante ciò, il signor Coleman, un placido turista inglese,…
Helga verificò sul display il livello di carica del fucile a riconnessione magnetica: trentotto per cento. «Merda» disse a bassa voce, per non svegliare Santos.…
Pensò che di quel passo sarebbe impazzito. Tutta colpa del caldo, del puzzo agliaceo di ozono misto ad ammoniaca e formaldeide, e di quel rosso…
Un uomo calvo, dal cranio lucente, si avvicinò a loro: il viso glabro, scarno, rugoso, privo di sopracciglia, e i grandi occhi lattescenti, dalle sclere…
Iris mandò uno sternuto, poi subito un altro, e il profilarsi di un terzo le modellò sul visino una buffa smorfia di sospensione. L’aria della…
Protese il braccio oltre il parapetto di roccia, come a tagliare in due il paesaggio fumoso profilatosi al di sotto del poggio. «Una volta qui…
C’era una storia. Spider pensava di non essere solo nell’universo. Lui, sopravvissuto a un pianeta morente nei dintorni di Zeta Reticoli, aveva progettato un’astronave con…
José accese l’olo-televisore, poi disse: “notiziari”. Nella stanza apparvero parecchie immagini tridimensionali; ne toccò una con le dita e quella si espanse, occupando quasi l’intero…
«Cosa diamine hai da guardare? Questa è una scena del crimine, non un circolo ricreativo per donne!» Intimò l’agente, rivolgendosi a me ed al gruppetto…
Thomas si avvicinò al bordo del parapetto, osservando con angoscia lo stormo di grattacieli che puntavano a un cielo ingrigito da una perturbazione inattesa, occupando…
Metropoli 452 – Dieci anni dopo la scoperta del Cerchio Grande. Ray: “Perché non vieni con noi? Di cosa hai paura? Non andiamo su Marte.”…
Ciao amico. Amica? Non lo so, non penso sia importante. Non so nemmeno se qualcuno ascolterà queste registrazioni. Avevo bisogno di un momento, ora sto……
Era deciso a mangiare un po’ di zuppa quando la sirena d’allarme spezzò il relax che voleva vivere. Ollecram balzò in piedi, abbandonò la sala-mensa…
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