Alba e tramonto
Ep. 4 della Serie: La botola in cantina
La porta nascosta dal pesante mobile, a differenza di quella di ingresso, si presentava come una pesante struttura metallica, chiusa da un lucchetto. «Forse ci…
La porta nascosta dal pesante mobile, a differenza di quella di ingresso, si presentava come una pesante struttura metallica, chiusa da un lucchetto. «Forse ci…
«Ha notato qualche punto che le era sfuggito in precedenza?» domandò lo sceriffo. «No, tranne forse l’accenno al fatto di non chiudere a chiave le…
H…. (Ne), 30 novembre 1979 Caro Joseph, carissimo amico mio. Poche parole in questa mia. Non che non abbia molto da dire, anzi. Ma ho…
Un altro di quegli stronzi cittadini, pensò lo sceriffo appena l’uomo mise piede nel suo ufficio. Joseph Walker era arrivato in paese da poche ore,…
«Guarda questo frammento di vetro». Alle parole del Maestro d’investigazione, Michelino si abbassò a osservare da vicino il frammento. «Sì, è un pezzo di bottiglia,…
La carrozza ondeggiava lentamente, smossa dal lento trotto dei cavalli. Gli scricchiolii del legno sulla stradina dissestata destarono il passeggero che si era finora lasciato…
Charles e Jiles percorsero un corridoio stretto, avvolti dall’ombra di travi annerite e torce fioche. Le pareti erano umide e l’aria puzzava di metallo vecchio…
Gli stivali dei due pirati affondavano nel fango. Charles Oswald starnutì: l’odore stagnante gli provocava un dolore alle tempie e doveva sforzarsi per rimanere lucido.…
Sul lungomare di Aarhus il tempo sembra sospeso tra la precisione del Nord Europa e la gentilezza del mare. Jason E. Bravechief osserva la città …
Mark Brenner tirò un profondo respiro. La camminata era stata intensa e ora aveva bisogno di riposare. Le sue ginocchia non erano più quelle di…
Il maresciallo Vincenzo Guidi era nel pieno del lavoro in caserma. Verificava i dati, incrociava le testimonianze, setacciava indizi. I fatti. Un agricoltore di cinquantanove…
«Di che cosa si tratta?». Stefano fece un sorriso sentendo come l’aveva accolto Luca. «Presto detto, è l’affare del duemila». «L’hai già detto». Quasi, fece…
La mattinata si apriva con il consueto frastuono dell’azienda agricola. Gli animali muggivano pigri, il gallo tardava nel suo canto, e il sole, pallido e…
La masseria dei fratelli La Rosa si stagliava contro il cielo notturno come un monolito scuro, circondata dal silenzio dei campi gelati. L’aria era pungente,…
Ravoky era un giovane giardiniere malgascio che viveva ai margini di Antananarivo, lavorando senza sosta per sopravvivere alla misera vita orfana che gli era toccata.…
Il sole era basso sull’orizzonte, inghiottito dalle colline arse della Campania. Una leggera brezza alzava la polvere dall’asfalto della piazzola di sosta, disegnando mulinelli evanescenti…
Ogni sabato mattina, il maresciallo Primo Maroni si recava nell’abitazione del fratello per annaffiare le piante e arieggiare le stanze. La casa, con il suo…
– Uhm, bella domanda. Avrei preferito morire con mio padre che in questo posto in culo al mondo che sembra essere la fiera dei mono…
Il sole stava appena spuntando, tingendo l’orizzonte di un arancione sanguigno.
Giuseppe Lo Re, detto Peppe Mezzosilenzio, era sdraiato sul ventre, nascosto tra gli arbusti. Aveva…
La masseria dei La Rosa non era ancora terminata e si mostrava come un cantiere aperto. Le mura ancora incompiute lasciavano entrare il vento della…
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