LA VOCE
Giugno, ore 11.30 della sera “Fallo.” Un colpo. Un respiro smorzato. “Fallo.” Un altro colpo. Un lamento. “Finisci il lavoro.” Un taglio netto. Il silenzio.…
Giugno, ore 11.30 della sera “Fallo.” Un colpo. Un respiro smorzato. “Fallo.” Un altro colpo. Un lamento. “Finisci il lavoro.” Un taglio netto. Il silenzio.…
Schermo asciutto e primi grilli. Il freddo della notte riesce a far rivivere il legno della finestra, che di giorno si espande… che di notte…
Sono le 10 del mattino, oggi è sabato e sono da mia madre. Prima amavo il sabato, per me significava festini con gli amici fino…
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