The edge
Serie: IL CREATORE DI MONDI
- Episodio 1: East Valley
- Episodio 2: Magic bullet
- Episodio 3: Prague city blues
- Episodio 4: Bloody Venice
- Episodio 5: The edge
STAGIONE 1
«Svegliati.»
Elettra scuoteva la spalla di Selenio, addormentato sul divano.
«Cosa succede?» Aprì leggermente gli occhi e si girò verso lo schienale.
«Mmm, lasciami dormire ancora.»
«Qui c’è una persona che ha fatto diecimila chilometri per venire a cercarti. La accogli russando? Silia, prendilo a schiaffi. Altrimenti, lo faccio io.»
***
La luce eterea dell’alba accarezzava le verdi colline attorno al villaggio. Silia pensava alla prossima riunione del consiglio, ai progetti che avrebbe illustrato per le esigenze della popolazione sempre più numerosa di East Valley. La fierezza e la determinazione che riempivano il suo sguardo, le punte delle orecchie che marcavano la sua natura divina, apparendo dalla folta chioma del colore della terra resa viva dal sole. La pervase una leggera malinconia perché sarebbe mancato Selenio a consigliarla. Sentì in quel momento un grido la cui eco le sarebbe rimasto dentro per parecchio tempo. Una ragazza correva giù dalla collina della sorgente, gridando: «Silia, presto! Alla sorgente!»
La ragazza si fermò davanti a lei, ansimante. «Hanno ucciso le guardie della sorgente sacra. È terribile.»
Tremava per lo spavento, pensò Silia. Ma subito dopo cadde a terra, e perse i sensi. Una schiuma biancastra le uscì dalla bocca. Silia cercò di sollevarla e chiamò aiuto.
Al druido Edelweiss tremò la voce. «Qualcuno ha avvelenato la sorgente sacra. È molto grave.» «Dobbiamo subito controllare il pozzo e il fiume. Bisogna bollire più acqua possibile del fiume, prima che venga contaminata in modo irrimediabile. Cercherò di scoprire di che tipo di incantesimo si tratta.»
L’anziano druido e tutta la popolazione si misero subito all’opera per affrontare l’emergenza.
«George, hai idea di chi possa volere annientare East Valley in questo modo, senza alcuna pietà ?»
Il cavaliere appena sceso da cavallo si tolse l’elmo e chinò la testa. «Ho percorso molti mondi. Ho incontrato soprattutto sentimenti di stima verso East Valley, a volte di invidia verso East Valley. Ma quanto accaduto è molto strano perché non sono giunte rivendicazioni.»
«La situazione non migliora. Non abbiamo gli strumenti di magia adatti per combattere questo incantesimo. Ho bisogno di una clessidra magica. Non vedo alternative. So che ne possiede una la regina di Temporanea nella vallata di nord-est. Saresti in grado di portarmela?»
«Lo farò. Sono al suo servizio.»
Il cavaliere tornò dopo due giorni, all’alba. La situazione non era migliorata. Il pozzo era stato prosciugato e anche l’acqua del fiume era contaminata dal fluido mortale. La popolazione superstite era allo stremo.
«Il druido è gravemente malato. Ha bevuto dal fiume e sta cercando di lottare contro la malattia. Non è in grado di lanciare incantesimi. In ogni caso, spetta a me questo compito.».
Silia strinse al petto la clessidra, al centro della piazza principale di East Valley.
«Invoco un incantesimo di sospensione dello scorrere del tempo per questo mondo.»
La clessidra si illuminò, Silia si accasciò a terra e tutto ciò che prima era in movimento attorno a loro si fermò, come cristallizzato. George al suo fianco, in ginocchio con la mano all’impugnatura della spada.
***
Emerald access…
Mondo: East Valley
Accesso negato. Il mondo si trova in stato di sospensione…
Tempo residuo dal ripristino, ventotto giorni…
La cresta fucsia svettava al bancone del pub. Lì dove aveva incontrato Selenio la prima volta. Era il quarto o quinto Vodka-turbo. Non voleva vedere nessuno, solo perdersi. O aspettare che qualcuno la sfiorasse per sfogare la sua rabbia. Sullo schermo del suo dispositivo, quel messaggio: «Selenio si trova a Praga, a questo indirizzo… Lì puoi trovare aiuto. George.»
***
Raccontando l’accaduto a Selenio, gli occhi azzurri di Silia si bagnarono di tristezza. «Non ho potuto salvare il villaggio che mi hai affidato. Non sono stata all’altezza. Ho dato tutta la mia energia per quell’incantesimo. Non so se sopravviverò. Per questo sono venuta. Volevo vederti.»
«Hai dato tutta te stessa. Ma ci sono poteri più grandi, che non puoi combattere da sola. Come il denaro. Sei un’elfa condottiera, questo non può essere cancellato.»
«Forse lei è solo chi vorrei essere.»
«Nel mondo reale siamo fatti sia da ciò che siamo sia da ciò che desideriamo. Non c’è un limite ben definito. Non ci sono schermi o visori. Attraversiamo quel confine spesso, a volte senza nemmeno renderci conto. La vita a volte ci respinge indietro, ma a volte ci lascia rimanere aldilà . Come qualcosa di nuovo.»
«Impegnativo, mi sembra.»
«Non se hai dei buoni compagni di viaggio.»
Elettra e George entrarono in quel momento nel salone dalla camera da letto, con cautela.
«Tutto bene? Sentite, ordino la cena. Ma in quattro in questa casa non ci stiamo.» Stabilì Elettra pacatamente.
Il tavolo si riempì presto di cartoni e bottiglie vuote e la serata riscaldò gli animi.
Silia ad un certo punto prese la mano di Selenio e svelò: «Avete presente un vampiro che guarda Twilight, e gli scappa sempre la lacrimuccia?»
Elettra cercò di trattenere una risata. «Sicuramente un vampiro atipico. Del famoso clan dei romanticoni.»
«Ehi, gradirei un po’ di rispetto per i miei centoventi anni.»
«Prendi una birra, amico.»
George allungò una bottiglia dal frigo. Selenio lo guardò negli occhi. «Grazie, per quello che hai fatto.»
Elettra sospirò. «George, poi va a vedere nel ripostiglio, dovrebbe esserci un lettino pieghevole.»
Serie: IL CREATORE DI MONDI
- Episodio 1: East Valley
- Episodio 2: Magic bullet
- Episodio 3: Prague city blues
- Episodio 4: Bloody Venice
- Episodio 5: The edge
Non mi aspettavo un attacco del genere in quel mondo di pace. Hanno 28 giorni di tempo, la sospensione, per trovare una cura ?
@LauraLaStella Sì, un duro colpo. Ma sono una bella compagnia di eroi
Mi è piaciuto molto questo capitolo che alterna con naturalezza epica e quotidianità , facendo convivere tragedia, magia, mistero e momenti di autentica umanità .
Il passaggio dal dramma di East Valley alla semplicità di una cena tra amici rende i personaggi ancora più veri, mostrando che anche gli eroi hanno bisogno di un luogo in cui ritrovarsi. Un equilibrio narrativo originale che dà forza tanto all’azione quanto alle emozioni.
Grazie davvero per il vel commento. Davvero ci voleva il un’entrata in scena così. Sono soddisfatto anch’io… ogni tanto capita