Un taglio netto

Serie: Prison Planet 001

L’ultimo cadavere aveva appena toccato terra che la mente di Ripley era già proiettata al prossimo passo: tagliare la corda. Ormai era chiaro che non poteva più permettersi di stare lì, il rifugio, che era stato un luogo sicuro per così tanto tempo, aveva cessato di essere nascosto dagli sguardi indiscreti. Due invasioni in poche ore segnavano inesorabilmente la fine del sogno di sicurezza che aveva permesso di crearlo, lo stomaco era stretto in una morsa dalla quale era difficile liberarsi ma doveva farsi coraggio.

“Alfred, studia il percorso più veloce per arrivare a Gamblers City, abbiamo bisogno di arrivarci senza essere visti e senza attirare attenzioni.”

“Gambler City? Ripley, perché mai dovremmo finire in un posto così, pieno di farabutti pronti a tagliarci la gola al primo passo falso?”

“Perché ho ancora qualche amico lì ed è il posto migliore per nascondersi alla luce del sole. Nessuno si aspetterebbe di trovarmi lì e la città è talmente grande da permettermi di trovare almeno due o tre posti sicuri.”

“Non mi convince affatto questo ragionamento” rispose il pappagallo con una stizza che raramente si percepiva nelle sue parole robotiche.

“Alfred, rispetto i tuoi consigli e le tue perplessità ma sai che sono io ad avere l’ultima parola e non ho affatto intenzione di rimanere in questa merda a prendere piombo. Ti sei dimenticato delle ultime settantadue ore? Per i miei gusti ci siamo presi troppi rischi: ora basta.”

“Fai come vuoi, io ti seguirò e ti guarderò le spalle ma sappi che non sono affatto d’accordo con questo.”

Radunare i propri effetti personali fu un’operazione abbastanza semplice perché la donna era abituata a tenerli raccolti in modo che potessero essere presi e portati via senza troppi intoppi. La sua vita da anni contemplava l’ipotesi di crisi di vario tipo e momenti di fuga, quindi non aveva mai accumulato troppi averi materiali, l’importante era la mente, quella doveva funzionare sempre per permetterle di essere un passo avanti agli altri, in ogni istante.

Nella sua testa i pensieri si accavallavano vorticosamente, sapeva che Gambler City avrebbe significato scendere a patti con gente con la quale era meglio non fare debiti ma era l’unico modo per trovare Occhio Freddo e chiudere i conti una volta per tutte. I suoi occhi caddero su “Thunder” la pistola che portava con sé da tempo immemore, era certa che l’avrebbe usata ancora, nonostante la promessa di non farlo più. L’identità più profonda di ogni individuo non può essere alterata, e la sua natura era violenta, assassina.

Serie: Prison Planet 001
  • Episodio 1: Prima della stagione di caccia
  • Episodio 2: La strada è ancora lunga
  • Episodio 3: Ospiti timidi
  • Episodio 4: La realtà galleggia
  • Episodio 5: Rivangando il passato
  • Episodio 6: Echi di un passato lontano
  • Episodio 7: Fuga e sudore
  • Episodio 8: Ossa Rotte
  • Episodio 9: Un taglio netto
  • Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Sci-Fi

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    Discussioni

    1. Ciao Alessandro, ho letto gli ultimi due episodi di seguito. Rimane il mistero di Occhio Freddo, l’invisibile cooprotagonista della tua serie. Ripley dunque, si risveglierà a Gambler City? Non riesco a immaginare una città più tetra di quella che hai descritto qui con dovizia di particolari. Non mi rimane che attendere la prossima stagione 😀

    2. Purtroppo siamo giunti al termine e spero che Ripley ritorni presto. Mi mancheranno le sue avventure. Ciao Alessandro, alla prossima stagione.