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Serie: Pedrapolis 2218 #2STAGIONE


Osservò in lontananza Alfio parlare dalla torre a predoni ed al Gruppo Apostolo.

Monique sorrise, percepiva Amanda dentro di sé. Avevano seppellito Erik quella stessa mattina, Dana era seduta sulle mura demoralizzata.

Gerard: Vogliono seguirci, vendicarsi di Adamo e Pedrapolis aiutandoci.

Monique: Abbiamo un esercito.

Mise le braccia attorno al collo del ragazzo. Il cuore le batteva forte, avevano speranza.

Nei meandri della notte, al di sotto di Pedrapolis si stava svolgendo la prima fase del piano per deporre Bretterik. Ten diede indicazioni precise ai propri uomini, a mezzogiorno dei soldati avrebbero distratto i KH dando ai cecchini l’unica opportunità.

La notte passò tranquilla. Si svegliò fra le braccia del ragazzo. Il sole sorgeva e con esso la speranza. Il gruppo sarebbe partito a breve, l’ultima coordinata era poco distante da Pedrapolis.

Monique, Amanda, Gerard, Mia e Dana raggiunsero un vecchio ospedale abbandonato. Per non farsi vedere dai soldati sulle mura avrebbero dovuto passare dai condotti sotterranei nuovamente. Arrivati all’ospedale si fecero strada attraverso decine di robot impazziti. Raggiunti i sotterranei vi entrarono.

L’ospedale era a sud di Pedrapolis, loro avrebbero raggiunto le coordinate ad est passando attraverso il sottosuolo.

L’esercito sollevò le armi. Alfio fu felice che Monique fosse lontana. Vide dalla città accanto alla capitale dei predoni centinaia di robot e soldati KH. Feled li guidava.

Erano passati attraverso i condotti nel sottosuolo circondandoli. Evidentemente avevano scoperto dell’alleanza fra Gruppo Apostolo e predoni.

Doveva tagliare la testa al drago, Feled sembrava essere il comandante. Diede ordine di aprire le porte. L’esercito nemico entrò e scattò il piano. Gli edifici all’entrata esplosero crollando sui soldati. I predoni a quel punto emersero dalle mura e dai condotti sotterranei. Alfio estrasse un fucile al laser modificato dai poteri di Amanda. Feled si materializzava sventrando i soldati, i nemici si stavano riprendendo. Alfio diede ordine ai robot dei predoni di attaccare a distanza Feled. Vide la creatura raggiungerli e trapassargli gli ingranaggi come fossero semplice carta. Alfio estrasse il congegno che aveva in tasca e premette il tasto. I robot esplosero e le fiamme avvolsero Feled. Era il momento. Sollevò il fucile puntando alla creatura oramai accecata. Cinque colpi di seguito.

Vide Feled materializzarsi sanguinante lontano e l’esercito nemico fuggire.

Vi era un oasi tranquilla e calma poco distante. Monique ed i compagni erano emersi in un paesino abbandonato. Le coordinate li portarono poco fuori da esso. L’oasi era lì, specchio di linfa vitale.

Amanda: Lì dentro, nascosto in bella vista in una sorgente. Il terzo segreto è tuo senza neanche faticare. Immergiti e basta.

I NewGen di Bretterik si materializzarono mossi da Feled. Ten osservò i propri uomini venir uccisi ed in cima ai palazzi i cecchini cadere trafitti.

Deglutì e poi sentì qualcosa materializzarsi, era Feled.

Serrò le palpebre. In mezzo a Piazza Tesla, dinanzi il municipio, vi era un gruppetto di uomini inginocchiati. Ten, One, Zero e gli altri, un intera specie di Gen giaceva legata in balia di Feled. Bretterik deglutì, la creatura aveva cicatrici sanguinanti e sembrava adirato. Voleva vendicarsi. L’uomo vide Feled raggiungere Ten e guardarlo negli occhi.

Ten: Sei ferito, dunque puoi morire.

Feled: Ma non da creature inferiori come voi. Era un fucile modificato dalla NewNewGen.

Ten: Ma ha aperto le porte…

Feled: Cosa?

Ten mosse i fucili degli HK con il pensiero. I proiettili laser colpirono ripetutamente Feled nelle cicatrici. Le urla si propagarono. La creatura colma d’ira fece cenno di sparare.

Bretterik vide Ten ed i suoi vecchi amici cadere tutti a terra, erano semplicemente deceduti. Eppure gli avevano aperto gli occhi, Feled era mortale.

La fontana era brillante, da lì emergevano i NewGen di Feled. Adamo si specchiò.

Grande Madre: Nessuno ti ha percepito, io tuttavia vedo qualcosa di familiare…

Adamo: Ho Karen dentro… O almeno quello che ne resta.

Grande Madre: Interessante! E tu cosa saresti?

Adamo: Non lo so… Probabilmente un errore di variabili, sono qualcosa di inconcepibile perfino per me stesso. Tu puoi aiutarmi?

Serie: Pedrapolis 2218 #2STAGIONE


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