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Ti posso chiamare?

Ti prego ho bisogno di te…

Lo so che sei a lavoro…

Appena puoi leggi i messaggi…

Ho combinato un macello…

Come al solito…

Madonna mia che cavolo di casino…

E adesso?

Non so che fare?

Sto sotto a un treno…

Avrò pure sbagliato…

Ma perché tutto a me?

E ora che faccio?

Mi ha voluto parlare?

Lui…

E chi se lo aspettava…

Non parliamo mai…

Dice che ha fatto una foto alla macchina…

E pure alla targa…

Ma ti rendi conto…

Che cazzo di casino…

E adesso?

Non ce la faccio più…

Sono proprio stanca…

Non sono una brutta persona…

Non sono cattiva e tu lo sai…

Mi viene da piangere, guarda…

Cercavo solo un po’ di felicità…

Quella solo cercavo…

Un po’ di felicità…

Anche per me…

Tutti sono felici, perché io no?

Che ho fatto di male?

Gesù Cristo non l’ho mica ammazzato io…

Ieri mi ha chiesto di stare a casa…

Tutti insieme…

Si è messo a fare la brace…

Fuori, in giardino…

C’era il sole e faceva caldo…

Era una bella giornata…

Rideva…

Scherzava…

Come se niente fosse…

Ho bevuto un po’…

Anzi tanto…

Troppo…

Lui pure…

E poi l’abbiamo fatto…

Mentre i bimbi dormivano…

Stavano in camera loro…

Mi ha fatto anche un po’ male…

Ma adesso ho paura…

Non so cosa gli passa per la testa…

Non lo riesco a capire…

Lo vedo troppo calmo…

Troppo tranquillo…

Mi preoccupa…

Mi toglierà tutto…

Vedrai…

Però i miei figlio, no…

Non glielo permetto…

Sono tutta la mia vita…

Dio santo che incubo…

Vorrei fare le valigie…

Andarmene da questo posto di merda…

L’ho sempre odiato…

Non mi parla più nessuno…

Mia sorella nemmeno…

La chiamo e non mi risponde…

Dice che sono solo una puttana…

Che mi ci sta bene…

Che non mi merito niente…

Che è tutta colpa mia…

Ma tu sai che non è così…

Tu la conosci la verità…

E la sanno pure loro…

Anche lui…

Anche se fanno finta di niente…

Perché non posso essere felice…

Come tutti gli altri?

Lui si è voluto sfogare…

Ha voluto parlare di tutta la storia…

Ha raccontato un po’ di cose ai miei…

Capisci…

Invece a me non chiedono niente…

Non valgo niente…

Con me non vuole parlare nessuno…

Mi sei rimasta solo tu…

Appena puoi chiamami…

Ti prego…

Ti scongiuro…

Grazie.

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. La nevrosi delle chat, io la chiamo. Rendi benissimo il flusso di coscienza, il dolore, la confusione, di quando si è soli e ci si deve sfogare. Chissà se appariranno le spunte blu, se qualcuno dall’altra parte risponde.

  2. “Con me non vuole parlare nessuno” e il testo finisce lì, senza dirci se l’amica fa parte del mucchio o no.
    È brutto trovarsi soli.