Abbiamo fatto l’amore sotto l’amore di Natale
Serie: La giusta distanza
- Episodio 1: Un piccolo per sempre dentro la nostra storia
- Episodio 2: Un sabato di marzo
- Episodio 3: La riva placida dei miei sentimenti
- Episodio 4: L’amore e il sesso dappertutto
- Episodio 5: Abbiamo solo il nostro presente
- Episodio 6: Come ad esempio i nostri cuori
- Episodio 7: E non come adesso nei sabato sera
- Episodio 8: Di quei giorni a Parigi non ancora sbiaditi
- Episodio 9: Sono sempre stata capace di volergli bene
- Episodio 10: Un lungo passo fra il proprio futuro e il proprio passato
- Episodio 1: Abbiamo fatto l’amore sotto l’amore di Natale
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Ormai รจ da agosto con ho fatto in modo di non vederlo piรน.
Ma ora le sue mani lunghe e curve sono in mezzo alle mie gambe.
ยซVoglio pensare solo a te, come allโinizio della nostra storia, ricordi?ยป
Io di lui ricordo tutto, il suo faccione buffo, tondo e insieme squadrato, quel sorriso aguzzo, che giuro, so che lo ha solo con me.
Anche se adesso cโรจ nuovamente lei nella sua vita, quando gli ho detto che non saremmo tornati insieme, sapevo le sarebbe rimasto accanto.
Io invece adesso vorrei ci fosse stabilmente qualcuno accanto a me.
Vorrei futuro mentre ho steso la coperta rossa sul pavimento, quella messa a casaccio sul divano di sinistra, a destra cโรจ la coperta di velluto color cioccolato.
Me lโha regalata lui, quanti anni fa ormai? Forse tredici.
Un giorno รจ arrivato a casa dicendomi che lโaveva comprata per me.
ยซMarrone cioccolato, come il letto dove dormiamo.ยป
Poi mi aveva abbracciato da dietro la scrivania ed era andato in camera a cambiarsi, con la facilitร di trovare il per sempre del nostro amore come quando dimentichi il cappotto in macchina o le chiavi di casa nella borsa, le cerchi per un poโ sapendo che sai sempre dove andare a ritrovarle.
Adesso noi non siamo amanti, non siamo amici, non siamo piรน come marito e moglie.
Siamo due che scopano ogni tanto, a casa mia, quando a lui prende la nostalgia.
Io raramente lo cerco anche se mi pigliano giorni che il suo odore lo trovo agli angoli dei caffรจ o in qualsiasi negozio a buon mercato di maglioncini sintetici.
Puรฒ lโodore particolare di una persona diventare cosรฌ banale da sentirlo ovunque?
Anche nella polvere sommaria dei tavolini in radica dei fast food.
Sono cosรฌ le magie dโamore, a volte ricoprono persino le copertine di vita piรน squallide.
Che poi รจ quello che gli dico ancora, anche adesso, mentre getto sul pavimento un cuscino enorme a fiori per spostare la sua testa dalla mia mano.
ยซAbbiamo fatto lโamore sotto lโalbero di Natale.ยป
Gli indico tutte le foglie e le decorazioni che albeggiano sopra lโinizio dei nostri capelli.
ยซSei sempre stata brava in questo. Sicura non vuoi quellโaperitivo fuori?ยป
Io mi vedo specchiata nelle palle oro appese sui rami verdastri, mentre mi prende da dietro la mia schiena luccica di luci e di suoi gesti, e le nostre mani formano nuove forme di stelle cadenti da appendere.
ยซNon ho voglia della gente, ora.ยป
Poi mi bacia ancora.
Ormai ha la camicia sporca del mio sangue, ma a lui di questo non gliene importa.
Comunque fossi, ha sempre voluto me.
Allora quella camicia gliela tolgo, come quando liberi dalla plastica una bottiglia, con la forza delle dita e la presunzione di spaccare quei filamenti trasparenti e adesso siamo nudi anche noi, sfilacciati, sulla coperta rossa, sul pavimento un poโ freddo dellโinverno, sul tavolo di legno laccato, dove come la nostra storia insieme, travolgiamo foglie e candele, poi sul divano di pelle che scivola, sulla sedia intarsiata che si rompe, quanto ne abbiamo giร rotte, io e te, lui mi dice.
Vengo quattro volte, poi cinque, forse otto alla fine, perchรฉ lui vuole continuare a pensare a me.
Forse non sono mai venuta cosรฌ tanto, nemmeno con lui.
ยซE tu?ยป
Lui mi guarda, mi bacia il collo, poi ancora in mezzo alle gambe, altre parole, altri ricordi.
ยซTu mi fai venire ogni volta, pensiamo a te stasera.ยป
Ma lo sa che non lo lascerei mai a digiuno.
Poi scherziamo, ci diciamo le nostre parolacce, mi dice di guardarlo negli occhi ogni volta che vengo e cosรฌ faccio, mentre lui mi dice amore e perdo il conto di quante volte lo ha detto ed era stato vero.
ยซSeguimi, andiamo sulla cassapanca.ยป
ยซMa รจ bassa, sei sicura?ยป
Io lo trascino su di me mentre mi inarco su quel legno chiaro e in un attimo tutte le volte che abbiamo fatto lโamore tornano a possederci e lui viene, tra la mia faccia e il mio seno, lungo il solgo della mia pancia che lui chiama, la mia ciccia strana.
ยซHai ragione, la cassapanca ha il suo perchรฉ.ยป
ยซDevi sempre fidarti di me.ยป
Ci prendiamo le mani che formano un ponte dallโalto e poi mi abbraccia verso di sรฉ.
ยซVorrei viverti di piรน.ยป
ยซNon dire stronzate, non ce nโรจ bisogno.ยป
ยซMa รจ vero.ยป
Forse รจ vero.
Ma tornerร dalla sua compagna, dal suo cane che non รจ piรน quello di quando lโho conosciuto, e non cโรจ nemmeno piรน il mio di quando eravamo fidanzati.
Tutto ciรฒ che rappresentava il nostro amore รจ morto.
Siamo stati soli e forse abbiamo amato altri, di sicuro ad altri abbiamo destinato i nostri corpi, ma poi nelle notti sparse di Natale ci cerchiamo per stare insieme.
Quante volte ho scelto di non tornare con lui?
Lโho lasciato andare un milione di anni fa ma nei milioni di anni ci siamo rincontrati in una quantitร altissima di attimi.
Non รจ cosรฌ che possiamo andare avanti.
Quando torno in cucina per fare il caffรจ, sono ancora nuda, accendo la macchinetta e sposto una ciocca di capelli, lui mi massaggia il collo come fosse ancora mio, quei gesti naturali che compongono il quadro astratto della nostra quotidianitร .
ยซPerchรฉ non riesco ad essere cosรฌ fisico con la mia compagna?ยป
Io respiro piรน a lungo, dicono che vedere chi hai amato felice faccia soffrire, ma mai quanto saperlo infelice con qualcun altro, se sai di esserlo stato con te.
ยซPenso che la risposta sia solo una. In ogni caso mi dispiace.ยป
Lui beve il caffรจ in un sorso e mi bacia lโorecchio.
ยซCerto che il tuo caffรจ รจ sempre buono. Io e te. Comโรจ possibile che tu mi piaccia ancora cosรฌ tanto?ยป
ยซAnche in questo caso, penso che la risposta sia solo una. Il cane, devi tornare a casa, vero?ยป
Il caffรจ che rimane sui bordi รจ il piรน buono ma anche il piรน malinconico, non si riuscirร mai a berlo fino in fondo.
Tutte le volte che esce dalla porta di casa mia, non so mai se sarร lโultima volta che lo vedrรฒ, se davvero si sposerร con lei o sei alla fine mi chiederร nuovamente di tornare insieme.
Ma forse la cosa che mi spaventa di piรน, รจ non sapere ancora, quale delle tre opzioni mi farebbe piรน male.
Serie: La giusta distanza
- Episodio 1: Abbiamo fatto l’amore sotto l’amore di Natale
Un testo carnale e malinconico insieme, dove il desiderio non รจ liberazione ma ritorno, abitudine, memoria che non si lascia spegnere.
Ciao Marta. Il tuo racconto mi colpisce per la delicatezza con cui esplori il desiderio e la memoria.
La scrittura รจ intima, attenta ai dettagli del corpo e della quotidianitร , capace di rendere visibile ciรฒ che non si dice, ossia la malinconia, la sospensione tra amore passato e presente incerto.
I gesti e gli oggetti, le coperte, il caffรจ, le luci di Natale, diventano piccoli ponti tra emozioni ancora vive e realtร ineluttabile.
Molto bello questo librick!
Intenso e profondamente nostalgico.
Un amore mai completamente sbocciato e mai perennemente morto, una sorta di eterno limbo
Ciao @Gabripisa intanto grazie per avermi letta e grazie soprattutto per aver letto tutta la nostalgia che racchiude il racconto di queste due persone. Hai colto bene e poeticamente il limbo che avvolge entrambi. Davvero grazie ๐
Ciao Marta, piacere di conoscerti.
Grazie a te per questo racconto cosรฌ delicato ed intenso
@Gabripisa piacere reciproco. Pura curiositร mia, ma sei toscano?
Marta, si, sono pisano. Tu di dove sei?