Amplesso romantico

Serie: Erotic Tales


Mi bacia sul collo. Il respiro caldo sulla pelle trapassa la mia anima. 

Lo voglio e lui vuole me. Allargo le braccia e stendo le mani attraverso le lenzuola fresche e profumate. I suoi piedi toccano i miei, i peli delle gambe solleticano la mia carne liscia. Brividi intensi scuotono le mie ossa, un sapore di ciliegia passa dalle sue alle mie labbra. Continua a baciarmi e io a gemere. La sua lingua sfiora adesso il mio collo inerte e passa ad esplorare i miei seni, i capezzoli e ancora giù verso il ventre tonico, ma si ferma. Tiro sù la testa e lo guardo, non vuole più farlo?  Lui sorride, va tutto bene. Torna a stuzzicare il mio corpo nudo fino a toccare il punto esatto del mio piacere. Porto le mani sulla sua testa, annodo piccoli ciuffi di capelli tra le dita e tiro con tutta la forza che ho. Non si lamenta, ma di nuovo torna immobile. Prego che non voglia smettere e torno a guardarlo delusa. Si solleva. Le lenzuola che coprivano il suo fondoschiena cadono giù dal letto. Riconosco il fruscio della mia biancheria che tocca il pavimento. Si avvicina piano a me e socchiude gli occhi. Le sue dita delicate mi accarezzano partendo dal basso, arrivano alle spalle, percorrono adesso con forza le braccia e giunti ai polsi, li chiudono in una stretta morsa. Mi lega le mani con la cinta dell’accappatoio e porta le braccia sopra la mia testa. Sono ancorata al letto e non posso muovermi. Ancora un brivido mi tormenta la schiena, sono sempre più bagnata. Continuiamo a fissarci. I suoi occhi scuri viaggiano calmi su di me. Non resisto più. Ora le mie labbra tremano nell’ardente desiderio per lui. Il suo pollice invade all’improvviso la mia bocca, lo lecco per bene chiudendo gli occhi. Con la punta del naso mi tocca la guancia inondandola di calore per riservare al mio orecchio un lieve gemito. Il dito ben lubrificato scorre lento nel solco tra i miei seni. Lui tiene gli occhi chiusi e sospira. Subito sento una forte pressione tra le gambe, il suo membro rigidissimo spinge contro di me, desideroso di entrare. Ha quasi perso il controllo, allargo le gambe e lui scivola attraverso quella fessura umida. Le spinte inziano lente, allargano le mie grandi labbra con pazienza. Non riesco a trattenere i gemiti.

«Prendimi,» qualche parola esce a fatica dalla mia bocca, «voglio essere completamente tua».

La pressione aumenta e così anche la velocità delle spinte. Ormai siamo una cosa sola. Nello specchio accanto al letto, il riflesso dei nostri corpi uniti fa aumentare ancora di più il desiderio e mentre i miei occhi si lasciano ingoiare da quella carne sudata nello specchio, lui si ferma di colpo. Sta per venire, ma non vuole ancora. Si alza sulle ginocchia e mi afferra i fianchi, ancora qualche spinta dentro di me, ma non riesce più a controllare il piacere. Si interrompe di nuovo e mi gira con forza. Sento i polsi tormentati dalla cordicella che li trattiene, poi la sua mano costringe giù la mia testa e il suo bacino si insinua ancora tra le mie cosce. Godo sempre di più mentre pulsa dentro di me nel tentativo di resistere. Si stende sulla mia schiena, le mani passano sotto di me coprendomi in un abbraccio. Giro poco la testa per guardare ancora nello specchio. Anche lui si gode lo spettacolo e sorridendo mi ama.

«Voglio toccarti…» sussurro.

Si solleva stanco e finalmente tira via la corda che mi teneva legata. Mi do una spinta con le braccia e mi tiro su insieme a lui. Con una mano guido il suo corpo fino a farlo stendere sotto di me. Adesso ho io il controllo. Mi siedo con cautela su di lui, i peli sudati sotto il mio culo. Con una mano lo afferro, è caldo e bagnato. Lo tengo dritto e con cautela abbasso sempre più il bacino. Qualche goccia del mio liquido scorre lungo l’interno coscia e invade il glande pulsante. Lo faccio rientrare piano e inizio a muovermi sopra di lui. Ruoto il busto su di lui e resto ferma per un po’, sale dallo stomaco un piacere intenso. Guardo quei morbidi occhi marroni sotto di me e accelero i saltelli. E mentre l’innocenza di quello sguardo si disperde nella bellezza di quell’immenso piacere, veniamo insieme, nella fusione dei nostri corpi in uno.

Serie: Erotic Tales


Avete messo Mi Piace4 apprezzamentiPubblicato in Narrativa, Amore, Erotico

Discussioni

  1. Ciao Clelia, eccoti qui in una nuova veste (proprio oggi ho letto 2020).
    Non sono una grande fan dell’erotico, mi ci sto approcciando ora su Edizioni Open, ma questo è scritto bene e come detto dagli altri è privo di morbosità. Il titolo della serie mi fa pensare a racconti autoconclusivi, legati fra loro solo per la tematica. Sono curiosa di capire se ho intenso male e aspetto il prossimo episodio 😀

    1. Ciao Micol! Ti ringrazio ancora per i tuoi commenti. La serie in principio doveva raccogliere racconti autoconclusivi, ma dopo l’accoglienza che ha avuto ho deciso di farne una storia unica, vedrai presto e spero di farti ricredere sull’erotico 😉

  2. Ciao Clelia, ho letto molto volentieri questo pezzo erotico, soprattutto perché mi incuriosisce leggere l’erotismo interpretato da una ragazza. Ho trovato molta espressività e coinvolgimento nelle tue descrizioni. Penso anche che nei racconti erotici, una parte fondamentale sia la trama (che spinge ad un certo punto, inevitabilmente, i due (o più) amanti ad unirsi. Spero che negli episodi successivi, oltre al coinvolgimento dei sensi, ci sia una storia. A presto!

    1. Ti ringrazio molto per questo parere, Tiziano. Trovo molto interessante quello che sia tu che Sergio mi state consigliando. Devo dire di non aver considerato una storia per questa serie, ma mi avete stimolato a farlo, grazie ancora!

  3. Complimenti, @klelja , il racconto è davvero carico di eros e pur essendo decisamente esplicito, non risulta mai volgare.
    Personalmente, l’erotico rientra tra i generi che mi piace leggere e scrivere (infatti ho pubblicato qua “La Curiosa” – si, ho la faccia di bronzo e mi auto-sponsorizzo! perdono!), e non è assolutamente scontato trovare racconti che abbiano una tale ricchezza di dettagli ed al contempo non sforino mai nel morboso, nel gratuito. Direi che questo mix è ciò che caratterizza un buon erotico. Complimenti!
    Se propio proprio volessi cercare a tutti i costi una nota – che non è una critca, solo un parere personale – direi che mi sarebbe piaciuto leggere questo passaggio contestualizzato in una situazione più ampia: chi sono i protagonisti? Come sono finiti lì? E’ la prima volta per loro due assieme? Sono tutte domande che mi son venute leggendo; ma forse il bello è anche il non sperlo, il fatto che lo spettatore sia un voyeur incidentale.
    Nel complesso, davvero ben scritto.
    Ciao!