Il Diario di Eva
Domenica. Anche oggi, tutto come ieri. Questo Eden è una noia immortale. Sono stufa di girare in mezzo a queste rigogliose foreste senza incontrare anima…
Domenica. Anche oggi, tutto come ieri. Questo Eden è una noia immortale. Sono stufa di girare in mezzo a queste rigogliose foreste senza incontrare anima…
Si risvegliò, non era nella stanza che ricordava. Era stordito ma, tutto sommato, lucido. Così lucido da capire che sino a quel momento aveva delirato.…
Non si sentiva un rumore, Francesco non vedeva nulla; aveva ancora il cappuccio sul viso ed avvertiva copioso il sudore scendere dalle gote. «Mi hanno…
Era furioso, quella sera. Da qualche tempo covava qualcosa ma, proprio quel giorno, dopo cena, il suo disagio era aumentato. Stava lavorando, in quella stanza…
Gli misero un cappuccio sulla testa, così da coprirgli gli occhi, gli legarono mani e piedi e lo buttarono a terra. Ad ogni curva, Francesco,…
Era sera, aveva appena smesso di piovere dopo un lungo pomeriggio cupo. Francesco era di fronte a Ponte Sant’Angelo. Fumava. La sua giornata era stata…
Qualche giorno prima che iniziassero le lezioni, Francesco era stato convocato, insieme a tutti gli altri genitori dei bambini iscritti alla prima elementare, ad una…
Squillò il telefono. Francesco con la solita calma rispose. Dall’altra parte una voce triste esordì: “Caro Francesco, come stai? Sono Alberto”. Alberto era un amico…
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