Cinque anni prima.Il reclutamento di Melissa. (Parte seconda)

Serie: Agente Drago Rosso


L’agente di polizia in borghese s’avvicina alla ragazza. Si sente in maniera chiara il rumore che producono i pneumatici sull’asfalto bagnato di una vettura della polizia con le sirene spiegate. La guardia si distrae per una leggera frazione di secondo, tanto basta per essere colpito sulla mano, la pistola vola via, e ricevere una devastante testata sul naso. Il poveretto, subito dopo, si ritrova disteso sul pavimento del negozio. La sua vista è annebbiata. Riesce a scorgere la sagoma della ragazza con la sua pistola in pugno.

– Ti prego! Ho una figlia e …

Boom! Boom! Boom!

Esplode tre spari sul suo viso. Il volto è completamente spappolato. Il sangue sul pavimento forma un ventaglio di colore rosso porpora.

Melissa fruga nelle tasche dell’uomo che ha freddato; trova un portafoglio e prende il denaro. La stessa cosa fa con le altre due persone che ha ucciso. Ansima. Poi ripulisce per bene la cassa del negozio. Appena ha finito corre verso il retro ed entra in uno stanzino: è il magazzino del negozio.

– Esci fuori con le mani in alto: non hai via di fuga.

Sono le parole pronunciate con un megafono dal tutore dell’ordine fuori dal locale. Nel mentre lei continua a perlustrare la stanza dove si trova e vede che c’è una piccola finestra. Poi nota dei bottiglioni: ne prende uno e sull’etichetta c’è scritto “materiale infiammabile”. Inizia a gettare il liquido in tutte le direzioni. Apre la piccola finestra e una volta fuori si ritrova in una stradina buia e stretta. Prende uno zippo che ha in tasca, lo accende e lo getta nel locale. S’incammina andando fuori dalla viuzza senza correre. Dalla finestrella esce del fumo e poi si sente un’esplosione. Si alza il cappuccio e continua a camminare. È fuori dalla stradina.

Un proiettile narcotizzante la colpisce sulla spalla. Vede tutto annebbiato e cade per terra.

Serie: Agente Drago Rosso


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Discussioni

  1. “Un proiettile narcotizzante la colpisce sulla spalla. Vede tutto annebbiato e cade per terra.”
    Con un finale così dimmi come potrei stoppare la lettura? Non si può proprio! Sono quasi contento di potermi gustare questa stagione tutta d’un fiato! Complimenti! 🙂 Continuo!

    1. Se lo dice un addetto ai lavori che, come te, cura molto bene il finale mi porto a casa una bella soddisfazione.

    1. Qui ho rispolverato tutte le sceneggiature per corti che ho scritto 8molto pochi) e tutti i film digenere che ho visto. Ho scelto un taglio cinematografico per tutti gli episodi facendo un uso abbondante dello “Show, don’t tell” (ho visto che ultimamente anche tu utilizzi parecchio questa tecnica).

    1. È un cliché presente in tanti film. L’ho visto utilizzato anche nel western.

  2. Wow bello l’uso del presente, ti catpulta dentro la scena assieme a Melissa, che è una tosta ma anche parecchio cattiva.
    La scena iconica della camminata tranquilla mentre l’incendio divampa l’ho adorata, molto cinematografica.
    CErto ci lasci con un bel cliffhanger.
    Alla prossima, non ci far aspettare troppo

    1. Ti ringrazio per la lettura e il commento.

      Sto preparando il prossimo episodio. non aspetterai molto.