Cinque anni prima. Il reclutamento di Melissa (Parte terza)

Serie: Agente Drago Rosso


Apre gli occhi. È legata su una sedia con le manetta sui polsi e sulle caviglie. È imbavagliata. Gira la testa in tutte le direzioni. Cerca di capire dove si trova. Le pareti, il soffitto e il pavimento sono di colore grigio. In questa stanza c’è solo una porta. Nota che sui quattro angoli di quest’ambiente ci sono delle telecamere puntate su di lei.

L’entrata si apre; entra un uomo vestito con una mimetica e un passamontagna che gli copre il volto. Si mette di fronte e la osserva rimanendo muto, immobile e impassibile. Melissa lo guarda attentamente. Rimani in quella posizione per mezzo minuto circa e pensa, fissandola negli occhi, senza mai sbattere le palpebre.

(È la prima volta che sperimenti il potere del silenzio! Non è vero? Mi sono fatto una domanda! Perché ti fai chiamare Melissa? Forse ti piace pensare che sei una strega? Guardati ora! Imprigionata, impotente, indifesa. Cosa ci fai con tutta la tua forza e la tua rabbia? Nulla. Quello che stai vivendo in questo preciso momento è il terrore per l’ignoto: la peggiore tortura che sia mai stata concepita dall’essere umano. Tutto ciò lo trovo divertente. Sono più sadico di te.)

Le pupille dei suoi occhi si restringono. Respira con affanno. Un pesante senso di disagio l’attanaglia lo stomaco.

L’uomo cammina verso di lei. Quando si trova a una distanza di pochi centimetri dal suo corpo con uno scatto gli afferra i capelli con la mano sinistra e gli tira indietro la testa. Melissa fa dei mugugni: è terrorizzata. Poi gli strappa il bavaglio.

– Sssssss! Zitta! Non dire nulla!

Entra nella stanza un altro uomo. Quest’ultimo però è vestito in giacca e cravatta, ma anche lui tiene il volto coperto da un fazzoletto nero.

– Lasciala.

Il soldato ubbidisce subito e molla la presa dei capelli.

– Sei stata reclutata: da oggi lavori per noi! Lui si chiama Attila. Nome in codice “Lo Zingaro” e curerà il tuo addestramento.

– Vaffanculo tu e questo stronzo che chiami “Zingaro”. Io non lavoro per le merde come voi.

– Attila procedi e motivala.

Prende un faser che aveva sulla cintura dei pantaloni e da una forte scossa alla ragazza. Lei trema mentre la corrente la colpisce e inizia a sanguinare dal naso.

Si ferma.

– Ben venuta nella “Setta degli Arcani”

Serie: Agente Drago Rosso


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Discussioni

  1. “La setta degli Arcani”, l’introduzione di questo nuovo “elemento” non me l’aspettavo proprio. Chissà dove vuoi andare a parare. Si sta parlando forse di persone dotate di specifiche risorse speciali?

    1. Non faccio spoiler, però posso dirti che ci sei andato vicino. Ottimo intuito.

  2. La trama diventa sempre più avvincente e le domande urgono risposta! Una setta di assassini? La ragazza possiede doti particolari? (lo so, metto sempre la mia follia di mezzo). Attendo i prossimi episodi! 😀

    1. Lo sai che sarebbe stata una bella idea? Ossia che Melissa è una telepate! Comunque no! Non è telepatica. Quello che ho descritto è una reazione di terrore. I sintomi che aveva Melissa (le pupille che si restringono, la respirazione affannosa ecc. ecc.) li ho letti su un blog di psicologia. Quelle cose succedono durante forti stati di ansia e paura.