Come aumentare i follower su Edizioni Open

Perché aumentare i propri follower

Chi scrive lo fa per sé stesso e non ha bisogno di un pubblico. Ops, scusate, non é proprio così. Ricominciamo. Chi scrive lo fa principalmente per sé stesso, poi se qualcuno legge va bene, altrimenti Peace & Love. Va un po’ meglio ma ancora non ci siamo. Riproviamo. Chi scrive lo fa per sé stesso, ma attraverso i lettori riesce ad appagare il proprio bisogno di esprimersi in maniera più completa. Cosí va molto meglio, vero?

Dal momento che scrivere è comunicare, nella comunicazione serve un polo che invia un messaggio (lo scrittore), un messaggio da inviare (la storia), un mezzo di comunicazione (la scrittura) e un polo ricevente (chi sará mai?). Ed è proprio sul polo ricevente che si potrebbe aprire una dissertazione. Si, perchè potrebbe essere rappresentato da:

a) sé stessi (lo scrittore che se la canta e se la suona);

b) una persona o una cerchia ristretta di persone fidate (il fidanzato, l’amica da conquistare mostrando il proprio lato sensibile e profondo, anche se fino al giorno prima avevi provato a impressionarla con una serie di rutti da antologia o pavoneggiandoti di essere un inguaribile seduttore da toccata e fuga);

c) una cerchia piú ampia di lettori, la maggior parte dei quali lontani dalla sfera delle proprie amicizie reali, che potremmo definire pubblico o, nell’epoca dei social network per scrittori (scusate l’espressione anglofona, ma ammetterete che rete sociale per scrittori suona male) i famigerati follower.

Ora, se è vero che “Il bene di un LibriCK sta nell’esser letto” (parafrasando Umberto Eco) ecco che assecondare pienamente la propria passione per la scrittura implica la necessitá di raggiungere un pubblico di lettori.

Si scrive per:

Se stessi
Una cerchia ristretta di amici
Un pubblico di lettori

Come aumentare i propri follower su Edizioni Open

Su Edizioni Open non vi sarà sfuggito il tasto che invita a Seguire un autore. È arrivato il momento di svelarvi a cosa serve: se seguite un autore diventando così un suo follower (anche qui meglio essere anglofoni perché seguace evoca sette e culti legati al fanatismo come “I seguaci di Paperino”; seguitore, invece, è da pelle d’oca) ogni volta che un autore che seguite pubblica un nuovo LibriCK venite raggiunti da una notifica che, come nel caso dell’Annunciazione! Annunciazione! di Troisi, vi informa che lo scrittore che seguite ha partorito una nuova opera. Veniamo alla nota dolente: seguire qualcuno è facile (basta premere il tasto “Segui”) farsi seguire, invece, richiede molto impegno. Eh lo so, lo so, avete scritto sacrificando interi weekend, avete anche rinunciato a quella tremenda cena con gli ex compagni di classe che si ritrovano dopo 20 anni e avete silenziato trenta inutili gruppi WhatsApp per trovare la concentrazione e sarebbe anche arrivato il momento di godervi un po’ di gloria, e invece vi sentite dire che dovete ancora impegnarvi. Eccheccavolo, non è giusto! Amici, risparmiate la vostra frustrazione per il capo ufficio o per la signora che cerca di superarvi mentre siete in fila alla cassa e ascoltatemi: richiede impegno, si, ma puó essere anche piacevole. Per aumentare i vostri follower dovete leggere e commentare i LibriCK degli altri scrittori. Dovete fare in pratica quello che vorreste che gli altri facessero a voi (parafrasando un altro pezzo da novanta). Lo scrittore che riceve un commento, in molti casi, non si limita a rispondere con un grazie ma (specialmente se il commento è di valore e rivela una notevole sensibilità e acume) andrà a spulciarsi i vostri LibriCK e molto probabilmente ne commenterà uno; e se vi troverà di suo gradimento vi premierà con un Follow (cioè seguendovi, ricambierà con una seguita; insomma ci siamo capiti). Se quello che avete letto vi piace davvero vi suggerisco di seguire a vostra volta l’autore, che in questo modo sarà piú aperto all’idea di seguirvi. D’accordo, non si tratta di un automatismo e funziona in media una volta su dieci, ma vi assicuro che commentare e seguire è il modo più efficace per aumentare i propri follower. Non ci credete? Date un’occhiata ai membri di Edizioni Open, noterete che gli autori più seguiti sono quelli che interagiscono di più con la community commentando e seguendo a loro volta. Attenzione, ribadisco questo concetto perché è alla base della buona riuscita di questa strategia: non basta commentare con una faccina e un laconico “Complimenti!”. Il commento deve essere una parte di voi, del vostro stile e di come interpretare la letteratura.

  • Leggere
  • Commentare
  • Seguire

Come devono essere scritti i commenti

È sulla qualità dei commenti (e cioè su come interagite con gli altri autori) che si gioca la partita più importante: i commenti devono rivelare la presenza di un cervello pensante dietro la tastiera. Il modo in cui scrivete un commento vi rappresenta, comunicando il vostro gusto nella scelta delle parole, il vostro stile, la vostra capacità critica e l’abilità di afferrare contenuti nascosti. In buona sostanza, evitate di esprimervi con faccine compiacenti e punti esclamativi, quello fa parte della generazione emoticon. Dimostrate anche nei commenti quanto siete validi e interessanti. Dimostrate di essere degni di una sbirciatina nel vostro Profilo.

Quanto tempo occorre per aumentare i follower

Più tempo dedicherete a leggere, commentare e seguire, più si allargherà la vostra base di follower. Più la vostra base di follower sarà ampia, più lettori saranno raggiunti da una notifica quando pubblicherete qualcosa di nuovo, e cosí via. Lo so, è un vero lavoro, ma purtroppo non basta scrivere bene per essere letti: vedo molti autori di talento con molti meno follower di quanti ne meriterebbero perché la regola principale dei social network è essere social (socievoli). Pubblicare LibriCK è solo il primo passo, quello successivo è interagire il più possibile con gli altri autori. Chi vi scrive ha pubblicato solo cinque LibriCK eppure ha un discreto numero di follower perchè ogni giorno dedica un po’ di tempo a leggere, commentare e seguire altri autori. La buona notizia è che Edizioni Open è una piattaforma di micro-scrittura seriale e dunque la lettura di un LibriCK avviene in poco meno di cinque minuti. Se a questo aggiungete un paio di minuti per scrivere un bel commento, ecco che con un investimento di (al massimo) sette minuti al giorno avrete un potenziale follower in più; e non venite a dirmi che non si riescono a trovare sette minuti al giorno per tenere alta la fiamma della vostra passione per la scrittura.

Errori da evitare per aumentare i propri follower

Abbiamo detto che per aumentare i follower su Edizioni Open bisogna leggere, commentare e seguire e che i commenti devono essere di qualità. È necessario adesso approfondire il concetto di “Seguire” perchè si da il caso che sia una cosa seria e non una di quelle pratiche di cortesia reciproca che imperversano su altri social network. Su Edizioni Open non vale la logica del “Ti seguo perché tu mi segui” ma “Ti seguo perché mi piace come scrivi”. Immaginate ad esempio di seguire mille scrittori, avete idea di cosa implichi? Significa che riceverete un migliaio di notifiche a settimana, e va anche bene se adorate quei mille scrittori e avete il tempo di leggerli. Ma cosa succede se non vi piacciono davvero?

Senza parlare poi della scorrettissima pratica del seguire qualcuno, sperando che ricambi, per poi smettere di seguirlo appena si è stati ricambiati (pratica molto diffusa su Instagram, ad esempio). Ottenere un follower con l’inganno potrà aumentare di una unità la vostra base di lettori ma sapete bene che è molto scorretto e se la controparte dovesse accorgersene (e ha gli strumenti per farlo perché su Edizioni Open l’elenco dei profili seguiti è pubblico) oltre a fare una figura barbina incrinate il clima di fiducia tra voi e gli altri. Senza contare che su internet, come nella vita reale, chiunque di noi ha una reputazione, per cui è buona norma essere sempre corretti.

Seguite solo gli autori che vi piacciono davvero

Non siate scorretti: evitare di seguire qualcuno per poi smettere di farlo appena vi ha ricambiato

 

 

 

 

 

 

 

Condividete e invitate a cliccare su “Segui”

Il modo più ovvio per segnalare la propria identità di autore è, naturalmente, riverberare sugli altri social network i propri scritti. Questa tecnica è stata citata a fine articolo non perchè sia ultima in ordine di importanza ma perché è già ampiamente nota e utilizzata tra gli autori. Tuttavia anche in questo caso è possibile adottare delle accortezze visto che il vostro scopo non è solo quello di farvi leggere ma anche quello di farvi continuare a leggere in futuro e questo è tanto più facile quanto più aumenterete la base dei vostri follower (lo ribadisco per chiarezza: i follower vengono raggiunti da una notifica via email il che aumenta sensibilmente le vostre probabilità di essere letti quando pubblicate un nuovo LibriCK). Per questa ragione, di tanto in tanto, potreste condividere via Facebook, Twitter o WhatsApp il link ad un vostro LibriCK o al vostro Profilo su Edizioni Open aggiungendo un testo con un “invito all’azione” (in gergo tecnico una call to action); in particolare invitate i vostri amici a loggarvi su Edizioni Open e a cliccare sul tasto “Segui” spiegando che in questo modo saranno aggiornati sulla pubblicazione dei nuovi LibriCK o sui nuovi episodi della Serie che state scrivendo.

Spero davvero che seguirete queste indicazioni e che possiate costruirvi nel tempo il pubblico di lettori che meritate di avere.

A presto e in bocca al follower.

Tiziano Pitisci

Tiziano Pitisci

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Blog

Commenti

  1. Fabio Volpe

    @edizioniopen ecco l’articolo che stavo cercando. Quello che avete scritto rispecchia alla lettera quello che ho pensato.
    Ho scritto una serie e pensavo ci fosse un modo per pubblicizzarla. Mi sbagliavo ed è giusto così perché in questo modo ho scoperto autori, persone, gente motivata che dava anche dei consigli o accorgimenti che erano sfuggiti per la stanchezza.
    Grazie per questa esperienza e, se vi va, commentatemi 😎😁😁😁(pubblicità occulta)

    1. Edizioni Open Post author

      Ciao Fabio, è esattamente come hai detto. Grazie davvero per aver compreso lo spirito del messaggio. A presto e dopo passo a leggere la tua Serie 🙂

  2. Chiara Rossi

    Grazie per questi consigli. Sono nuova qui su Edizioni Open ma già mi piace l’atmosfera che si respira, di condivisione e amore per la scrittura e per la lettura. Sono convinta che mi troverò molto bene.

    1. Edizioni Open Post author

      Ciao Chiara, grazie a te, sono davvero felice di averti nella community, sei la benvenuta e spero davvero ti troverai bene. A presto

  3. Dario Ruscetta

    Ce la faremo, tutti insieme 🙂
    Posso dare un suggerimento? Visto che si viene “premiati” per le attività, perchè non mettere dei punti anche per invitare amici?
    Ah giusto…forse non ho trovato la pagina giusta, ma non ho capito a cosa servono invece i “crediti” 🙂

    1. Tiziano Pitisci

      Dario, ogni suggerimento è ben accetto, grazie! Abbiamo pensato di premiare i commenti perché pensiamo che sia l’attività più importante sulla piattaforma. Il software consente di premiare anche altre attività ma volevamo fosse chiaro che la cosa più preziosa per noi è il dialogo tra gli scrittori; è più importante questo della “pubblicità” (che comunque viene da sola se la piattaforma viene apprezzata). Sui crediti, hai ragione, dovrei decidermi a spiegarlo bene da qualche parte, servono solo per acquisire lo “status” simbolico di “Scrittore seriale”: il base al numero di LibriCK pubblicati, sul tuo profilo vedrai cambiare un “badge”. Se ne scrivi almeno cinque vedrai spuntare l’icona di una macchina da scrivere sul tuo profilo…

    2. Dario Ruscetta

      Ah ok perfetto, per i crediti intendo 🙂

      Per il resto non abbiate paura, si può sempre gestire e privilegiare il dialogo offrendo più crediti rispetto all’invito; capisco perfettamente il ragionamento, lo amo e lo condivido, ma è importante per tutti che si allarghi anche il pubblico di appassionati (scrittori e lettori), certo con i dovuti filtri 🙂

  4. Dario Ruscetta

    Questo è il genere di comunità che amo, quelle in cui esistono regole di civiltà (tanto per intenderci mi fa imbufalire il “follow per follow”); peccato, però, che come tutte le comunità di questo genere ci sia poca gente, ma proverò a darmi da fare anche io per aumentare il pubblico 😛

    1. Tiziano Pitisci

      Dario grazie davvero per aver compreso lo spirito di questo angolo virtuale pensato per alimentare la passione e i sogni di chi ama scrivere. Ho visto anche che ci stai facendo un po’ di pubblicità e ti ringrazio infinitamente. Per il momento siamo ancora pochi, d’altronde la piattaforma ha circa un anno e non ha ancora ricevuto un vero e proprio lancio mediatico, ha ancora i denti da latte 🙂 A prestissimo e non vedo l’ora che arrivi il week end per mettermi comodo e leggere la tua Serie. Ciao!

    1. Edizioni Open Post author

      Grazie a te affezionatissima Marta, a cui peraltro questo articolo è vagamente ispirato visto che sei campionessa di follower grazie alla tua propensione alla socialità su Edizioni Open 🙂 Continua così!