Come aumentare le vendite del tuo ebook con i metadati

In questa video intervista a Sonia Lombardo, fondatrice del noto blog storiacontinua.com vedremo come aumetare le vendite del proprio ebook attraverso l’uso dei metadati

Intervista a cura di Tiziano Pitisci

Per interagire con Sonia Lombardo lascia un commento qui in basso inserendo nel testo la dicitura: @sonialom

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Blog

Letture correlate

Discussioni

  1. La parte più interessante dell’intervista è sicuramente la visione del self publishing come un percorso di crescita, esperienza di sé e delle reazioni (o soprattutto non reazioni) dei lettori. La disponibilità a mettersi continuamente in discussione, lasciando da parte sempre più ogni aspetto narcisistico dell’aspetto “sono uno scrittore” ( solo perché mi sono auto pubblicato un Ebook e magari anche stampato), ma come in ogni aspetto della vita, umilmente mettersi a studiare, leggere, curiosare, per imparare il mestiere del narratore, i metadati sono fondamentali probabilmente ma se non sono accompagnati dalla qualità del prodotto, a mio parere, non servono a nulla.
    Giovanni Tommasini
    @sonialom

    1. Sono d’accordo con @giovanni_tommasini, se si pensa alla creazione di un libro come ad un processo, la cura dei metadati è legata ad una fase che si trova a valle (ma che va necessariamente affrontata per occuparsi bene del lancio del libro). A monte del processo ovviamente c’è la motivazione e la capacità di scrivere e di volersi collocare in un flusso di miglioramente e crescita continua.

  2. Molto interessante questa intervista. Io, ad esempio, sono un figlio del Self-Publishing, e mi sono ritrovato un po’ nella categoria descritta di che si innamora del vedere il proprio libro cartaceo. Ho trovato molto interessanti i suggerimenti dati in questa intervista. Grazie

    1. Grazie Giuseppe, come ha sottilineato @sonialom nell’intervista, la grande opportunità del self-publishing consiste nell’offrire allo scrittore un prezioso percorso di crescita letteraria. Ben venga l’auto pubblicazione, specie se curata in tutti i suoi numerosi aspetti (editing, grafica, metadati, promozione, ecc…). A presto con le prossime interviste 🙂

    2. Ciao @sonialom, in effetti ho pubblicato gli stessi libri sia in cartaceo che in digitale. Credo che quello che mi è mancato soprattutto, oltre ad un possibile gradimento da parte del pubblico, una buona strategia di propaganda. Naturalmente non mi sono limitato a pubblicare e basta, o meglio ad autopubblicare, ma ho cercato di reclamizzare i miei libri come ho potuto in rete (usando soprattutto Fb ma evidentemente tali azioni sono risultate scarsamente efficaci

    3. Non mollare, a volte si tratta di trovare la chiave giusta individuando i tuoi lettori al di sopra del rumore dei social

    4. Non ho intenzione di mollare anche perchè, nel mio piccolo, ho avuto dei riconoscimenti ed apprezzamenti da chi ha letto i miei libri, l’unica cosa che realmente manca è il riscontro delle vendite che è certamente importante ma per me non fondamentale in quanto io scrivo soprattutto per mio divertimento, anche se come tutti, mi sentirei gratificato da un maggior apprezzamento da parte di nuovi lettori

  3. Non mi stancherò mai di dire quanto sono interessanti, utili e davvero ben fatte queste interviste!
    Nel web non si dovrebbe mai sottovalutare l’importanza della scrittura interna che permette di poter trovare il prodotto, è un linguaggio specifico per cui non basta districarsi bene con le parole, quindi essere scrittori, ma sapere bene i meccanismi, quindi complimenti, la trovo davvero un’intervista ben completa. Bravi tutti e due! Unico appunto per Tiziano, vogliamo più interviste di questo tipo e vederti sullo schermo, sappilo 😀

    1. Grazie Marta! Sono felice che ti piacciano queste iniziative, spero davvero di dare una mano a chi ha bisogno di qualche informazione utile o dritta. E si, cercherò di farle più spesso!