Destino

Serie: Amore d’estate


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: La fine

Zack di tanto in tanto si recava sulla tomba di Josh per pregare, per riconciliarsi con il fratello non solo tramite l’anima e ogni tanto nei momenti più importanti della sua vita “parlava con lui”, raccontandogli qualsiasi dettaglio di avvenimenti del passato riguardanti lui e la madre e si lasciava andare anche a raccontare dei ricordi legati al passato, come se fosse davvero vivo lì davanti a lui. Perché si sa il passato non è altro che una storia che raccontiamo a noi stessi. Non era importante se seppellire o no il suo passato, ma pensare a cosa vorrà fare del suo futuro. In un modo o nell’altro doveva cercare un modo per cercare di colmare il vuoto di Josh, anche se come disse Zack stesso era parte di lui, ma sentiva comunque il bisogno di fargli visita sulla sua tomba. Passava spesso ore e ore su quella tomba a “parlare con Josh” e questo lo faceva sentire molto meglio, ne aveva maledettamente bisogno. Ritornò ad andare a scuola regolarmente, non abbassava più la testa di fronte a nessuno, ma incominciò ad affrontare qualsiasi situazione a testa alta. Non si deprimeva e isolava più, era come se la morte del fratello gli avesse dato quella spinta di cui aveva bisogno per affrontare a viso aperto il mondo esterno. In ogni sua azione era come se fosse guidato anche da Josh, come se agisse a una determinata situazione allo stesso modo in cui avrebbe agito il fratello, ormai era diventato un tutt’uno con lui. In questo momento particolare si distraeva molto spesso con Pocho, ricordandosi quando giocava con lui insieme al fratello e lo prendevano in giro per le cose buffe che faceva. Oltre a Pocho gli era rimasta solo la madre a cui prestava molta più attenzione e la riempiva molto più d’affetto rispetto a prima. Parlarono quindi, anche molto di più rispetto a prima e si scambiavano spesso conversazioni di sostegno e amore reciproco. Quindi si era avvicinato molto di più a sua madre, che aveva imparato a conoscere meglio il figlio, che tendeva a tenersi tutto dentro e fuoriuscirlo solo con Josh. Cercavano di andare avanti senza voltarsi indietro, non cercando di dimenticare, ma di immaginare Josh li con loro per sempre, nei loro cuori. Al di fuori, la persona che più lo rincuorava era il suo migliore amico Joe, che per fargli compagnia e non farlo sentire solo, talvolta andava a casa sua e uscivano anche più frequentemente. Era legato a lui prima della morte di Josh e durante la sua morte, tanto che lo aiutò a risollevarsi di morale, ed era ancora più legato dopo. Dietro alle corazze di quei ragazzi timidi ed introversi si celava un’amicizia speciale e loro lo sapevano. Era giunto il momento in cui Zack si decise a spargere le ceneri di Zack che avevano rinchiuso in un’urna. Zack e la madre decisero di spargerle su una spiaggia dove Zack avrebbe sognato di vivere. Ci andarono e con loro per dargli conforto c’era anche Joe. “Si, non c’è posto migliore dove lasciarti, quante volte ci hai raccontato del tuo sogno di diventare ricco e comprare una grande casa sulla spiaggia in cui avremmo vissuto tutti insieme felici, qualsiasi cosa ti accadesse venivi qui è tutto assumeva una luce diversa” disse Zack emozionato, abbracciando la madre. “Già, non sarebbe felice di sapere di viverci da solo, ma presto o tardi lo raggiungeremo e saremo di nuovo uniti” disse la madre con un sorriso, abbracciando Zack e all’abbraccio si aggregò anche Joe. In seguito Zack continuò con la sua vita, coltivò le sue passioni, si prese cura della madre, ebbe una grande crescita d’animo e si divertiva con Joe ed altri amici che conobbe. Stava diventando una persona completamente rinnovata, cambiata in meglio e tutto per la forza che ebbe dalla morte del fratello, per non deluderlo, pensando a lui in ogni azione che commetteva. Così passarono due anni, quindi Zack ne aveva diciannove. La sua vita era migliorata, come se Josh si fosse trasformato in un angelo custode per vegliare su di lui. Continuò con gli studi e andò all’Università di Delma per studiare lettere in compagnia di Joe, entrambi cambiarono molto e guarirono dalla loro misantropia, infatti non manifestavano più un’avversione nei confronti della società, e non assumevano più comportamenti che ricercavano la solitudine e il rifiuto scontroso di ogni forma di socialità. Un giorno all’improvviso, uscendo dall’Università la vide… era Jessie, già studiava alla facoltà di giurisprudenza, ma il destino volle che il dipartimento di lettere e giurisprudenza condividevano la stessa sede. Era lì da un mese e non l’aveva mai vista. Voleva ignorarla, ma poi si accorse che un uomo la seguiva, così fece lo stesso per accertarsi che non gli facesse del male. L’uomo l’aggredì e lei era in preda al panico, così Zack corse da lei in fretta e furia e colpì l’assalitore sotto il mento, facendogli perdere completamente i sensi. “tutto bene?“ gli chiese Zack rasserenato. “Si, grazie mille” rispose Jessie ancora impaurita. “Come ti chiami?“ gli chiese Zack. Jessie non rispose, ancora sconvolta. “Io so come ti chiami, vediamo se te lo ricordi tu Jessie” gli disse Zack accennando un sorriso. Cosi Jessie confusa si alzò, andò da lui e gli tolse il cappuccio e lo riconobbe. “Tu!?disse Jessie emozionata. Zack fece per andarsene. “Tu solo… aspettami” disse Zack voltandosi verso di lei, che aveva ancora i frammenti di lacrime che le rugavano il viso. Il tempo guarisce tutto dicevano, ma non per lui, la pensava e l’amava esattamente come la prima volta che la vide, non l’ha mai dimenticata… non ci è mai riuscito. La cosa che più odiava di lei è che per tutto quel tempo, per il modo con la quale si era comportata con lui, non la odiasse nemmeno un po’, ma era sempre stato innamorato di lei nonostante tutto e per questo odiava anche se stesso. Il primo amore è tutto, fin da subito, un amore dal quale non torni indietro, non potresti mai farlo… non vorresti, un amore così grande e così forte che non muore mai, non si affievolisce mai, non perde mai un’istante d’intensità. Il genere di amore per cui si combatte… il genere di ragazza per cui si combatte. Forse una persona incontra quella con la quale è destinata a passare la vita proprio quando sta iniziando a vivere. Esistono tanti mondi che condividono lo stesso cielo e lo stesso destino… c’è un solo cielo e un solo destino. Possono prendersi il tuo mondo. Possono prendersi il tuo cuore. Separarti da tutto ciò che conosci. Ma se sarà il tuo destino… ogni passo avanti ti avvicinerà sempre a casa.

Serie: Amore d’estate


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Discussioni

    1. Ti ringrazio mille per aver letto la mia serie. Spero ti sia piaciuta