Il Drago e la Lama – Parte 2

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.


Niente sembrava poterlo fermare. L’Eletto sbatteva la coda fracassando i soldati, spalancava le fauci agguantando i nemici.

Duncan raggiunse Damius e Hubert. I due gli fecero strada mentre dal cielo precipitavano i draghi morenti e a terra crollavano i soldati.

Vi era una tenda isolata, maghi elfi stavano lavorando ad un arma.

Hubert: Il Martello della Misericordia andò distrutto dopo poco dalla caduta di Dovotam, seguì il suo possessore ma per fortuna riuscisti a fermarci Derim prima.

Damius: Con il sangue magico di Hankia e Furuten abbiamo preso parte dell’energia malvagia di Derim e questi tre elementi hanno unito i frammenti del Martello.

Un enorme lancia di radici e metallo era a terra.

Hubert: Occorrono due persone per lanciarla, non sappiamo cos’accadrà ma di certo è l’unica speranza contro l’Eletto.

Strabuzzò gli occhi. Vide in lontananza Daharim emergere nella battaglia. Centinaia di Demoni Bianchi si scagliarono sui soldati. Klemon doveva impedirlo ma si trovava ancora nell’edificio lontano. Sentì dei passi.

Marekad: I miei occhi scorgono colui che uccise Daharim dunque!

Klemon: Tu comandi l’Eletto?

Marekad: Unisciti a me! Scacciamo i Demoni Bianchi e poi lasciami prendere Gadgarat! Io sono l’unico degno erede! Quando verrà il momento, inchinati!

Sbatté le palpebre. Gadgarat le era ad un soffio. Riusciva a scrutarlo, occhi vitrei e pervasi di un emozione particolare…

Sehema: Terrore, tu hai paura…

Si distaccò.

Sehema: Ti vedo per ciò che sei, la verità sul tuo viso… Tu temi di venir rifiutato? – era sbalordita.

Gadgarat: Mi comprendi dunque, il mio fardello è il tuo.

Aveva visto altro tuttavia, qualcosa in lontananza. Sehema comprese più di quanto immaginava.

Il cavallo venne bloccato. Damius e Duncan gli montarono sopra, stringevano l’enorme lancia.

Hubert: Dovrete arrivare esattamente a cinque metri da lui, poi la magia la dirigerà spinta dalle vostre energie.

Klemon scese dall’edificio. Stringeva la Lama del Solstizio. In lontananza Daharim sogghignava mentre i Demoni Bianchi travolgevano la battaglia. I due si scambiarono uno sguardo, deglutì colmo d’ira. Poi improvvisamente il cavallo passò esattamente nel mezzo della battaglia. Distrasse entrambi. Duncan e Damius stringevano la lancia. Li vide dirigersi verso l’Eletto. Apparve Marekad intento a fermarli.

Klemon strinse la Lama del Solstizio lanciandola. Solcò l’aria velocissima e colpì la coscia del nemico. Marekad cadde a terra lasciando passare il destriero. I due arrivarono alla destinazione.

Daharim si materializzò dinanzi Klemon, l’uomo non aveva armi.

Vide di sfuggita Duncan e Damion cadere dal cavallo donando l’energia alla lancia e l’arma trafiggere l’aria giungendo all’Eletto. Il drago venne colpito.

L’onda d’urto fu devastante. L’Eletto si disintegrò ed i draghi volarono via sconfitti, gli eserciti erano rotolati colpiti dall’onda d’urto. Decine di palazzi crollarono ed oramai vi erano solo feriti o esausti.

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.


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