Il teorema numero due di Alder Venn
Serie: Alder Venn
- Episodio 1: E poi venne il primo giorno e tutti lo videro.
- Episodio 2: Alder Venn e l’architettura della molteplicitÃ
- Episodio 3: Io sono la casa
- Episodio 4: Risvegli dalle profonditÃ
- Episodio 5: Rumore bianco
- Episodio 6: Si nascondono nei cappotti
- Episodio 7: Il testimone
- Episodio 8: La Firma
- Episodio 9: L’uomo sotto i portici
- Episodio 10: Attraverso il Varco
- Episodio 1: Il punto Omega
- Episodio 2: 160 Ghz
- Episodio 3: La direzione
- Episodio 4: Il Vaso di Pandora
- Episodio 5: Attraverso Catherine
- Episodio 6: Il nome dimenticato
- Episodio 7: Il segnale
- Episodio 8: La carne
- Episodio 9: L’uomo
- Episodio 10: Il Teorema di Alder
- Episodio 1: Il Taccuino
- Episodio 2: La terra
- Episodio 3: Spostato
- Episodio 4: L’interrogatorio
- Episodio 5: Cadere
- Episodio 6: I figli degli uomini
- Episodio 7: Il duello
- Episodio 8: La Dea
- Episodio 9: La navata
- Episodio 10: Il Teorema numero due
- Episodio 1: Il teorema numero due di Alder Venn
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
STAGIONE 4
LA FREQUENZA DI ALDER VENN
TEOREMA N. 2
La materia non è separata dallo spirito.
ASSIOMA I
Ogni sistema che si percepisce come duale
è un sistema che ha dimenticato la propria unità .
La separazione tra corpo e mente non è un dato ontologico
è una condizione funzionale. Siamo divisi per vivere.
L’esperienza vissuta richiede la dualità come strumento,
non come verità .
ASSIOMA II
La coscienza non risiede nell’individuo.
Noi siamo ricevitori. La coscienza è il campo,
non il nodo. Ciò che chiamiamo pensiero, intuizione,
rivelazione non emerge da noi: ci attraversa.
Manifestiamo ciò che la coscienza sceglie di
rendere visibile attraverso di noi.
COROLLARIO
C’è sofferenza finché c’è dualità .
C’è dualità finché non c’è amore.
L’amore non è un’emozione.
È lo stato in cui la dualità cessa di essere necessaria.
DEFINIZIONE TERMINALE
Amore è essere uno solo in tanti e in due.
Non fusione. Non annullamento.
Riconoscimento: l’altro è il campo che mi contiene.
.
.
T.02 — A.V.
(Omen, in silenzio, annuisce)
Dopo che questo fu scritto tramite la mente e le mani di Alder Venn sul taccuino rosso al Museo Egizio tutti i pellegrini scomparvero all’improvviso. Catherine si ritrovò presente dentro la sua casa, in cucina, senza più le vesti di una santa. Carnival sorrise pensando a Alder, mentre l’assistente guardava il cielo pensando alla bomba nucleare. Alder. Alder scomparve per sempre. Divenne lo stesso inchiostro che aveva scritto QUESTO libro e il taccuino che resterà per sempre un mistero.
Oggi su Torino è tornato a splendere il sole e il Museo Egizio brilla di una luce riflessa di oro e argento.
Colui che legge è colui che ha creato il romanzo. (Omen annuisce con un lieve sorriso.)
Alder si incammina verso l’uscita del Museo. Alcuni vedono un uomo. Altri una divinità .
Altri ancora vedono se stessi.
Io vedo me.
E forse, se sei arrivato fino a qui, anche tu.
Serie: Alder Venn
- Episodio 1: Il teorema numero due di Alder Venn
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