Nel frattempo, in un caffè di Torino
Alder è riuscito a ritrovarla, tra i vicoli sterminati di Torino. Ora siedono uno di fronte all’altra, in un caffè, e le luci dei lampioni…
Alder è riuscito a ritrovarla, tra i vicoli sterminati di Torino. Ora siedono uno di fronte all’altra, in un caffè, e le luci dei lampioni…
LA FREQUENZA DI ALDER VENN TEOREMA N. 2 La materia non è separata dallo spirito. ASSIOMA I Ogni sistema che si percepisce come duale è…
Fuori dal Museo Egizio di Torino si era formata una folla immensa. Pellegrini da ogni parte del mondo, venuti a leggere la profezia — quella…
«Ho fatto di nuovo quel sogno, quello di cui ti avevo parlato l’ultima volta.» «Perché pensi che sia lo stesso sogno, e non uno simile…
La porta si schiude con un gemito pesante, di legno vecchio e ferro arrugginito, e l’aria che mi investe sa di incenso, polvere e pioggia…
Gli avevano detto che votare per la Repubblica avrebbe migliorato tante cose. «Ma quale monarchia! ‘O rre che ha combinato quando stavo a Roma? Se…
Alder si trova sul lato opposto della grande piazza. Dall’altra parte c’è il bambino. Sono sulla stessa linea, e nonostante la distanza riescono a guardarsi…
Alder apre gli occhi, chiamato da quella voce languida, lontana, in parte sensuale e in parte indecifrabile. — Quel bambino mi sta uccidendo… Apro meglio…
Padre Giacomo Della Valle, inquisitore della Santa Fede, sedeva immobile dietro il suo scrittoio come se il tempo non avesse potere su di lui. Era…
— Alzati. Gli uomini non strisciano. Camminano a testa alta, anche quando non sanno dove stanno andando, anche quando il pavimento sotto di loro non…
Domenica, l’aria fresca di aprile solleticava la pelle di Tancredi sotto la camicia. Voleva farsi una passeggiata in centro, camminare sulle lastre di travertino, consumarci…
Cadere in uno spazio vuoto. Cadere vuol dire fallire. Le strade di Torino sono rimaste aperte come vene dopo il passaggio della folla. Prima erano…
Luci soffuse. Il sax dei Morphine saturava l’aria. Giulio la vide entrare dalla grande porta a vetri del locale. Il passo deciso, lo sguardo acceso…
— Lui è un mostro! Un mostro! — Victor lo grida alla porta sbarrata che non si apre, è in piedi vicino al letto, tarchiato,…
Il tempo non si muove. Lo spazio cola come lente lacrime su un vetro opaco espandendosi e contorcendosi come un respiro che si dirige alle…
Jean aveva chiuso la portiera con forza e si era trascinato dietro la lunga sciarpa rossa dimenticata in macchina il giorno prima. Sapeva che, una…
La schiena. Da settimane. Non un dolore che grida. Peggio. Un dolore che aspetta. Basso, sordo, come qualcuno seduto nell’angolo che non parla ma non…
— Alder è il diavolo. Victor lo dice piano. Non grida. È questo che spaventa il dottor Claude: non l’urlo, non le contorsioni, non i…
Il calice nella mano destra. Rosso amaranto. Tannini che astringono palato e lingua. Se ne stava seduto in piazza al solito tavolino del bar. «Buongiorno,…
E adesso che tutto era finito, cosa ne sarebbe stato di lui? Alder riaprì gli occhi. Il letto, i mattoni, i mobili, gli stracci sul…
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