La fine

Serie: UNA SERATA DI PURA FOLLIA


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Dopo che la donna era stata portata via dalla polizia, sembrava tutto finito..."sembrava"...

2000

L’azienda agricola della famiglia di Valter andava a gonfie vele. Nella sua tenuta erano riusciti a ristrutturare una parte dove avevano creato poche stanze per qualche turista di passaggio.

Ogni tanto i suoi ricordi tornavano a quella sera di dieci anni prima. Era impossibile dimenticare. Era impossibile farsi scivolare addosso il macabro spettacolo di quell’appartamento.

Era successo che ogni tanto passava con la macchina vicino a quel palazzo dove al secondo piano c’era il cartello “VENDESI” appeso con nessuna cura. Chissà se un giorno avrebbe avuto il coraggio di entrarci dentro di nuovo? Magari con qualche scusa.

Nel tempo erano cambiate tante cose ma loro erano ancora terrorizzati da quella sera.

Ferruccio era andato all’estero, ci rimase per qualche anno, Armando aveva costruito una famiglia e aveva anche trovato un lavoro che lo gratificava, Valter si era sposato, la moglie in dolce attesa gestiva le stanze per i turisti e lui seguiva tutta la produzione dell’olio. Sembravano una famiglia felice fino a quella sera.

Era molto stanco ma non riusciva a dormire. Aveva bisogno di pensare e la macchina lo aiutava. Accese una sigaretta. Primo tornante, secondo tornante, poi dritto verso il paese. Una strada lunga più di tre chilometri. Palazzi, botteghe, qualche villetta, una chiesa.

L’orologio segnava le 01.18, pioveva forte. Dopo aver buttato una sigaretta dal finestrino, arrivò al semaforo che era rosso. Si fermò e ne accese un’altra. C’era il negozio di un fioraio in fondo alla strada. Una persona appoggiata al muro, osservava l’unica macchina ferma al semaforo. Indossava una vestaglia bianca e ai piedi un paio di ciabatte in plastica.

-Non si buttano i mozziconi per terra!- Urlò di fianco al finestrino di Valter che terrorizzato rimase fermo a guardare quella donna a cui mancava un orecchio.

FINE

…tutto il resto è follia pura…

Storia di pura invenzione, ogni riferimento ad ogni cosa possibile e immaginabile è puramente casuale. GP

Serie: UNA SERATA DI PURA FOLLIA


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Horror

Discussioni

  1. Ho tirato un sospiro di sollievo nello scoprire che Valter e amici sono scampati a quel terribile compleanno (quando si dice una “festa” memorabile…). Oltre alla storia avvincente, mi è piaciuta l’attenzione alla costruzione dell’ambientazione che mi ha fatta immergere nelle atmosfere di Silent Hill. La nebbia, di per sé, fa paura perchè altera la percezione del mondo ed è lo scenario ideale per un racconto horror.