La lama del solstizio

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.


Atto primo.

Titubante uscì dal portone del palazzo. Sehema osservò gli alti alberi neri, i nobili erano ancora intenti a cercarla nell’edificio. Camminò lungo il sentiero che aveva dinanzi, confusa e tentennante.

Voce: Pensi forse di poter fuggire al tuo destino?

La ragazza si guardò attorno ma non vide nessuno.

Voce: Eri il pegno, oggetto di scambio mai avvenuto. La tua mano per la lama. Alaghen marcia con i tre generali degli elfi per reclamare il tuo amore. Presto giacerai nella sua dimora che tu lo voglia o no, moglie devota del principe degli elfi.

La ragazza deglutì, sentì il cuore bloccarsi e l’immagine nitida le apparve dinanzi. Gadgarat il Minore era giunto a prenderla. Indietreggiò sapendo di non poter fare niente contro la divinità.

Gadgarat: Da nord Marekad del Crepuscolo muove i nani verso Hagem’hdal, da sud invece i nani. Non hai ceduto la tua mano per la salvezza della città ma lo faresti per la vita di Klemon?

Atto secondo.

Osservò Fret ed Oromat estrarre le spade sventrando due degli uomini corteccia. Gladem e Hubert erano poco distanti. Klemon sollevò la lama colpendo il proprio nemico. Le creature emergevano dagli alberi senza tregua. Hankia la Virtuosa e Furuten il Giusto scrutavano i cinque combattere per la propria vita.

Klemon sentì un atroce dolore al polpaccio. Ruzzolò a terra dolorante. Sentì l’erba allungarsi intrecciandosi attorno ai propri arti. Osservò i guerrieri nemici impedire ai quattro di soccorrerlo. Klemon sentì l’erba ricoprirlo e tutto sembrò svanire.

Atto terzo.

Prese l’ascia da terra. Duncan osservò Hamuf il carceriere fare strada lungo i corridoi della prigione.

Duncan: Siamo intrappolati, non credo vi sia via di fuga da quest’inferno di alberi oscuri!

Hamuf: Fai silenzio…

Successe tutto in pochi secondi. Decine di persone emersero dalle stanze del corridoio puntando balestre e spade contro i due. Erano i prigionieri evasi o almeno ciò che ne rimaneva.

Atto quarto.

Riprese fiato stordito. Klemon era a terra in una pozza di fango. Il sentiero era colmo di edera, si rialzò in piedi dolorante.

Voce: Segui il sentiero.

Camminò lentamente confuso e senza pensare di poter fare altro.

Voce: Tutto ciò ha radici molto più antiche e profonde di ciò che pensi, vi siete trovati nel mezzo di un’antico conflitto, quello fra i miei figli.

Klemon si paralizzò di colpo comprendendo chi gli stesse parlando.

Divino Maggiore: La Lama del Solstizio è oltre la luce, impugnala per contrastare la maledizione della Lama della radura!

Atto quinto.

Furono legati e portati nella sala ovale al di sotto delle celle. Veniva utilizzata per antichi rituali di sangue. Duncan ed Hamuf furono slegati, gli evasi erano sugli spalti al sicuro. Un uomo dalla carnagione olivastra con addominali scolpiti e capelli corti neri avanzò verso di loro.

Hamuf: Dovotam lo Squartatore.

Dovotam: Per dieci anni mi avete lasciato in quella schifosa cella, ora io farò giudicare voi due con la più antica delle nostre usanze!

Hamuf: Il Degeretun…

Il terreno tremò. I due si voltarono osservando la parete sollevarsi come per magia. Il drago con le immense scaglie rosse li osservava affamato.

Atto sesto.

Rinfoderò la lama. L’esercito di golem li aiutava nel tragitto. Derim impugnò la lama della radura, sentiva il potere entrare nei propri flussi vitali. Gerehem era al suo fianco. Spettri e non morti emergevano dal terreno e lui continuava a tranciarne gli spiriti. Derim sentiva il potere crescere e la propria anima assopirsi lentamente.

Atto settimo.

Si sedette stordita. Le sale erano marroni, gli uomini corteccia sorvegliavano l’entrata. Vide l’immagine sfocata di Gadgarat il Minore raggiungerla.

Gadgarat: Sfocato, maledetto a non poter essere mai scrutato. Ero di una maestosità assoluta, la creatura più bella del creato finché non fui maledetto dalla gelosia. Sei pronta a conoscere la mia vera storia?

Fine episodio.

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Fantasy, Narrativa

Discussioni

  1. Ciao Ginevra, gli intrecci sono davvero tanti, come tanta è la carne al fuoco con questa moltitudine di situazioni, ti invidio per il tuo modo di gestire una simile complessità! Le voci divine attirano la mia attenzione: saranno loro a guidare i destini di Sehema e Klemon? Beh, non mi resta che attendere il prossimo episodio!