La partenza

Serie: Amore d’estate


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Arriva la fine dell’estate

Zack in quel momento era felice come non mai, eccitato di incontrarla nuovamente, cercò di ammazzare il tempo passeggiando per la spiaggia e incontró Matt, che lo salutò e sorridendo disse ”Ti ho visto ieri con Jessie com’eri felice, ti ricordi quel colpo di fulmine che ti dissi? lo hai avuto con lei”. Zack imbarazzato cercò di negarlo “No, ti sbagli”. “Poi te ne accorgerai” disse Matt e se ne andò ridendo. Zack rimase da solo in spiaggia a passeggiare pensieroso, rifletteva se veramente Jessie fosse il segno del destino che stava aspettando, se fosse quella giusta, se potesse mai innamorarsi di uno come lui, se veramente non fosse come le altre, ma esattamente come piaceva a lui, ovvero bella in tutta la sua semplicità, si sdraiò sulla spiaggia e guardò il cielo con gli occhi sognanti e sfoggiò un enorme sorriso. A un certo punto sentì una vocina che lo chiamava, era Sal che lo stava svegliando, Zack si era addormentato e gli chiese “Tutto bene Zack? Ti ho visto qui sdraiato e mi sono accorto che stavi dormendo, vieni con noi siamo dall’altra parte della spiaggia”. “D’accordo” rispose Zack confuso che distolse lo sguardo dal cielo e si rialzò. Si voltò verso Sal e gli altri e la vide, in tutto il suo splendore, nella sua semplicità, vestita di bianco, come se fosse la luce che gli mostrasse il cammino e la guardò, come sempre incantato, gli si avvicinò lentamente, salutò tutti velocemente e si accostó affianco a lei”Tutto bene?” gli chiese con voce tremante. “Si tu?” rispose Jessie un po’ imbarazzata. “Tutto bene” rispose Zack più sicuro del solito. “Ora però dovremmo giocare a carte” dissero gli altri ad alta voce. “Ci potremmo contattare ogni tanto, essendo che domani parti” disse Zack improvvisamente con fermezza. “Si, sicuramente” rispose Jessie con fermezza. Continuarono a giocare, andarono avanti così fino alle 2 di mattina e poi si salutarono. “Ma dopo potrei contattarti?“gli disse timidamente Zack. “Puoi contattarmi quando vuoi” disse Jessie accennando un ghigno. “Ah, ok allora ci vediamo dopo” rispose Zack imbarazzatissimo e andò a casa felicissimo, mentre pensava tra se e se cosa potesse mai significare quel “puoi contattarmi quando vuoi”e sorrise. Tornato a casa, cercando di non far rumore per non far svegliare i suoi genitori si mise nel letto, pensò a cosa gli dovesse scrivere finché non prese coraggio e la contattò scrivendogli un semplice “Ciao Jessie”. Aspettava con ansia che lo rispondesse, ma passò un’ora e non lo rispose, e ci rimase malissimo tanto che si mise a piangere e pensava che magari avesse fatto qualcosa di male, non sapeva se l’avesse visualizzato perché era il primo messaggio in assoluto che mandava a qualcuno, e malinconico si mise a dormire.

Si svegliò presto verso le 9:30 del mattino, sommerso da interrogativi sul perché non l’abbia risposto e triste proprio perché quella mattina sarebbe partita, prese il telefono e andò su quell’applicazione con la quale l’aveva contatta e vide una sua foto in spiaggia, pubblicata quella mattina stessa. Quindi si affrettò a scendere in spiaggia, mentre i genitori non riuscirono a capire perché fosse già sveglio e perché andava così in fretta in spiaggia. Zack inizialmente vide solo Matt e Ron, li salutò e gli domandò se avessero visto Jessie, loro risposero di no e Matt sottovoce gli disse “Zack, comunque ho capito che ti piace molto, secondo me anche a lei gli piaci, non l’ho mai vista comportarsi così con un ragazzo, ma neanche con noi che ci conosce da otto anni si apre come fa con te, si avverte che avete una bellissima intesa”. “Non penso proprio, ieri l’ho contattata e neanche mi ha risposto” rispose Zack deluso. “Strano, ma ha visualizzato?“ chiese Matt confuso e stupito. “Non ne ho idea, non so come si vede” disse Zack. “Io penso proprio di no, comunque non preoccuparti, stai tranquillo, ora vai a cercarla che dopo parte” disse Matt cercando di motivarlo. “Ok grazie per il supporto, ci vediamo dopo” rispose Zack. “Zack, posso venire con te? vorrei cercare Sal” chiese Ron. Zack approvò, così i due andarono dall’altra parte della spiaggia e li videro in mare, così si buttarono, Zack li salutò, ma solo Sal contraccambiò, mentre Jessie non disse nulla e Zack in quel momento morì dentro, non riuscì proprio a capire cosa gli avesse fatto e guardò con uno sguardo vuoto e malinconico il mare. Sal e Ron andarono avanti, mentre Zack e Jessie rimasero dietro, Zack prese coraggio, gli si avvicinò e gli chiese “Hey, tutto bene?“. “Si” rispose Jessie in modo freddo e distaccato. “Ma ieri ti ho contattato” disse Zack con un tono di voce più alto del solito. “Eh infatti, ma non mi hai più contattato?“ gli disse Jessie interrompendolo come una furia, tanto che non gli fece concludere la frase. “Ma come? io ti ho contattato, sei stata tu a non rispondermi” rispose Zack confuso. “Ma no, non ho ricevuto nessun messaggio, se vuoi ti faccio vedere il telefono” disse Jessie anche lei confusa.<

“tra poco vado a casa e oggi verso le 3 me ne andrò, tu invece domani con gli altri giusto?“ chiese Jessie. “Si, comunque mi dispiace avrei voluto passare più tempo con te” disse Zack con un volto visibilmente triste. Jessie imbarazzata, accennò un sorriso e guardò in cielo. Usciti dal mare, era arrivato il momento dei saluti, Zack salutò prima Clara e Denise che riteneva le uniche persone antipatiche tra loro,poi salutò Sal, che riteneva molto divertente e simpatico,e accompagnò Jessie a casa sua e disse “È arrivato il momento”. “Già” rispose Jessie. “Magari ci contatteremo molto spesso, e qualche volta potremmo fare qualche chiamata e uscire insieme” disse Zack con voce tremante. “Perché no” rispose Jessie e si allontanò. Zack era ancora lì a guardarla, la chiamò e gli disse “Non mi saluti?“ e la invitava tra le sue braccia con un sorriso stampato in volto. Jessie si mise a ridere, corse da lui e si abbracciarono. Il cuore di Zack stava per scoppiare ed era quasi come se  sentisse quello di Jessie, non aveva mai provato una sensazione più bella di questa, desiderava averla tra le sue braccia all’infinito, ma purtroppo si staccarono dopo qualche secondo e Jessie entrò in casa. Zack mentre si dirigeva verso casa pensó che, mentre la scorsa sera lui era molto triste pensando che lei non l’abbia risposto, dall’altra parte anche Jessie doveva essere molto triste pensando che lui non l’avesse contattato e si mise ad urlare, sprizzando gioia da tutti i pori e sorrise guardando in cielo, era felicissimo perché quello era il segnale che anche Jessie stava incominciando a provare qualcosa per lui. Tornò a casa con un messaggio di Jessie “Ora mi è arrivato il tuo messaggio, sarà stato un problema della chat”. “Ah, comunque quando te ne vai potresti dirmelo, che vorrei salutarti di nuovo” rispose Zack. “Veramente io già sto partendo, mi dispiace, ma ci sentiremo” disse Jessie. “Ok” rispose Zack triste. Egli passò tutto il giorno pensando a lei e gli mando un messaggio con scritto “Sei arrivata?“ Jessie non visualizzò, finché verso le 8 di sera gli scrisse “Si, grazie mille, sei molto carino”. Zack arrossì e gli rispose “Ah mi fa molto piacere, io ora esco con gli altri, magari ci sentiamo dopo o domani”. Il giorno dopo i genitori lo svegliarono e prepararono le valigie, Zack si apprestò a scendere dove vide tutti e li abbracciò e gli disse “Voglio solo che sappiate che mi mancherete tutti, siete delle persone fantastiche”. “Anche tu ci mancherai” risposero gli altri. “Mi raccomando con Jessie, crediamo in te” dissero i gemelli. Si scambiarono un sorriso, così Zack si mise in viaggio con i genitori. Era molto dispiaciuto di partire, alla fine si era integrato benissimo nel gruppo, aveva legato molto con chiunque apparte le sorelle che non riusciva proprio a tollerare. Non se lo sarebbe mai aspettato, era come se già sentisse la loro mancanza, si era reso conto di essere stato molto fortunato ad averli incontrati e in fondo c’erano ancora delle brave persone in giro per il mondo. Poi contattò Jessie scrivendogli “Io ora sto partendo”. “Fai buon viaggio soldato” rispose Jessie. Per tutto il cammino, Zack non fece altro che sorridere pensando a lei e agli altri, infatti i genitori lo guardarono stupiti, ma preferivano non far domande.

Dopo un viaggio di tre ore tornarono a casa, e Zack si trovò il messaggio di Jessie “Tutto bene soldato”. “Si, grazie” rispose con un grande sorriso stampato sul volto. Incontrò finalmente Josh, lo abbracciò e tutto eccitato gli raccontó ogni dettaglio della vacanza e il fratello era felicissimo per lui e gli disse semplicemente di essere se stesso e passò il resto della giornata a parlare con lui. Poi tutto stanco andò a dormire, pensando che in vacanza non voleva neanche andarci. Dalla vacanza peggiore della sua vita diventó  la migliore, e da quel momento incominciò a credere nel destino.

Serie: Amore d’estate


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Discussioni

  1. Credo fortemente che al mondo ci siano le persone giuste per noi: non solo in senso romantico. Amici con cui condividere dei momenti perfetti, simili il giusto ma diversi per portare un po’ di vita nel gruppo. La tua serie mi ha fatto fare un bel viaggio nel tempo 😀

    1. Sono estremamente d’accordo con lei e mi fa molto piacere. Ho voluto mettere in evidenza soprattutto la figura del protagonista, perché ritengo sia più interessante e la sua situazione è maggiormente presente nelle persone, che possono, dunque, reincarnarsi in esso. Inoltre, ho sottolineato la mancanza di empatia nella società d’oggi e quanto questa possa nuocere al mondo. Rispondo solo a questo commento come risposta anche agli altri, la ringrazio molto del suo supporto e spero che sia stata fino ad ora di suo gradimento.