L’estate peggiore

Serie: Amore d’estate


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Zack Jade è un sedicenne molto timido, introverso, misantropo e solitario. Si preparava ad affrontare quella che sarebbe stata,molto probabilmente, la peggior vacanza della sua vita,senza suo fratello Josh, che avendo compiuto 18 anni, sarebbe andato con i suoi compagni.

Arrivò l’estate anche nella piccola città di Delma, e si sa, è la stagione più bella, soprattutto per i giovani che abbandonano la scuola e ogni tipo di stress, si concentrano sul divertimento e si imbattono in nuove amicizie o nuove passioni. Ma non era così per il giovane Zack Jade, un ragazzo di 17 anni con capelli corti, lisci e scuri, magrolino, occhi azzurri, altezza media, carnagione chiara, labbra sottili, naso a patata e orecchie piccole. Aveva un carattere molto particolare, timido, quindi introverso, solitario, gentile, bizzarro, un po’ imbranato e aveva pochi amici a causa della sua timidezza ed era un misantropo  anche perché

tendeva ad avere pregiudizi negativi sulle persone. La vita di Zack era monotona, le sue priorità erano lo studio, quindi si impegnava per prendere ottimi voti e puntare sempre al massimo. Andava alla High school di Delma. Zack doveva affrontare quella che secondo lui sarebbe stata la vacanza più brutta della sua vita, perché sarebbe stata senza il fratello Josh, che avendo compiuto 18 anni si preparava ad andare in vacanza con i suoi amici ad Aclara. Josh era molto alto, snello, con capelli scuri, ondulati con il codino, occhi scuri, carnagione chiara, labbra carnose, naso all’insù e orecchie piccole. Zack si sentiva solo e ragionava sul fatto che lui a differenza del fratello, non avesse amici, e che quindi, quando avrà 18 anni non andrà a nessuna vacanza con gli amici, ed ovviamente non è il sogno di ogni ragazzo passare la vacanza di 18 anni con i genitori. A un’età del genere si dovrebbe essere felici, ma lui non lo era. Rifletteva sul fatto che non si vivrà l’adolescenza, quindi non si divertirà e che essendo serio non commetterà tutte quelle stupidaggini che si fanno da adolescenti, ma che poi diventano ricordi molto divertenti da condividere con gli amici, e tutto questo lo rattristiva e lo demoralizzava. Quindi doveva trascorrere la vacanza con i genitori, con tutta questa depressione che lo deteriorava dentro. Arrivò il giorno della partenza, salutò suo fratello nascondendo la sua tristezza e si preparò a partire, mettendo tutto l’indispensabile in valigia compresa la sua Nintendo, immaginando che lì si annoiasse. Fu un viaggio in macchina di 5 ore quello che portò Zack e i suoi genitori a Malmas, un villaggio affacciato al mare, che era tra le mete estive più apprezzate. Dopo questo viaggio in cui Zack rifletteva su quanto gli sarebbe mancato il fratello, su quanto sarebbe stata brutta quest’estate e su quanto sarebbe stato deprimente vedere altri ragazzi divertirsi, mentre lui sarebbe stato solo con i suoi genitori, senza il fratello che reputava anche un migliore amico. Si sarebbe sentito solo, era disperato, per lui questo era un incubo, era come se fosse in prigione, desiderava solo che queste vacanze finissero il più presto possibile. Preferiva non chiamarla vacanza, ma un vero e proprio inferno. Era dunque convinto che anche quest’estate non avrebbe fatto amicizia con nessuno, ma presto scoprì che si sbagliava.

Serie: Amore d’estate


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Discussioni

  1. mi sono impersonificato con il personaggio di Zack Jade, praticamente il primo paragrafo è la descrizione della mia vita attuale con la differenza che c’ho vent’anni in più \ bravo, scorre

    1. Ti ringrazio,e c’è il tag fantasy semplicemente perché ci sono luoghi inventati,ma in futuro sicuramente cercherò di creare un racconto fantasy.