Nel blu

Serie: Mal di testa

Un bacio non è mai una cosa banale e quel bacio tra i due gatti non lo fu per niente, erano persi nell’ebrezza del momento i musi vicini vicini gli occhi chiusi, era una specie di sogno nel sogno del sogno.

Anna sentiva il rumore delle ali di una libellula in lontananza, il profumo inebriante dei fiori e l’aria fresca del mattino poi piano piano il sogno si dileguò, aprì gli occhi e fu un nuovo colpo di scena: Il suo amante gatto non c’era più, Puf! Scomparso nel nulla! Lo chiamò, ma ben presto si rese conto di essere in un posto completamente diverso.

Era sempre su un albero, ma sembrava un albero molto più grande e verde di quello di prima, poi si rese conto di non essere più un gatto e oltre tutto la sua pelle aveva una strana colorazione celeste anche un po’ brillantina, si sentiva molto forte e i suoi sensi erano molto reattivi un po’ come nella sua vita da gatta, si rese conto di essere molto affamata, ma non riusciva a capire di cosa, nel senso che non sapeva proprio cosa le andava di mangiare, cosa si mangiava su quel posto? Si alzò sulle gambe, era bello essere di nuovo in posizione verticale e non più quadrupedica; da quell’albero poteva facilmente sovrastare tutto ciò che la circondava, una immensa foresta verde e sconfinata si apriva ai suoi occhi, e, molto in lontananza, una fila di montagne altissime sovrastate dalla nebbia.

Un gruppo di uccelli rossi e gialli dal becco lungo le passò vicino e nel guardarli le venne una voglia matta di volare insieme a loro, per l’euforia di quella immagine fece un balzo e con grande stupore scoprì di avere un paio di ali!

Planò giù verso il basso senza sapere dove stava andando, sfrecciò lungo la corteccia degli alberi poi con un colpo ben assestato di ali tornò su,su, su, e si ritrovò in mezzo al blu del cielo, da lì gli alberi che prima erano così grandi e alti sembravano piccolissimi, si unì ad uno stormo di gabbiani color oro, le sue ali invece erano di tutti i colori dal giallo al rosso al verde al blu all’indaco una specie di arcobaleno, era gioiosa e libera proprio come mai lo era stato, era una sensazione nuova che non aveva mai provato in vita sua, si sentiva leggera proprio come le nuvole che stava attraversando, la mente era sgombra da qualsiasi interferenza.

Sfrecciò in mezzo agli alberi e la sua vista fu attratta da un albero coperto di grosse ciliegie, non erano ciliegie come vi immaginate attaccate al gambo e alle foglie, queste ciliegie erano attaccate direttamente alla corteccia, ed era proprio quello che voleva mangiare in quel momento, svolazzando bassa attorno all’albero staccava i succosi frutti; sì riempi la pancia e poi planò sulle rive di un bellissimo fiume, l’acqua era così trasparente che era possibile vedere tutti i pesci colorati che sguazzavano al suo interno, si distese sulla sua riva abbandonandosi al piacere di quel nuovo mondo e di quella nuova vita.

Si specchiò nel fiume, scoprì di avere capelli neri cortissimi, il suo volto era diverso, il naso e la bocca molto piccoli, ma gli occhi enormi e soprattutto vide in mezzo ai due occhi i tre punti che aveva visto anche sulla sua zampina da gatta, si interrogò ancora una volta sul significato di quei tre puntini ma non riusciva a darsi una spiegazione.

Si distese sul prato, la sua pelle nuda a contatto con l’erba le procurava un immenso piacere, c’era una leggera brezza che si insinuava dolce tra le sue piume, spiegò le ali e se le avvolse intorno quasi a creare una specie di coperta, cullata dal rumore dell’acqua e dal cinguettio degli uccellini piano piano chiuse gli occhi e si addormentò.

Serie: Mal di testa
  • Episodio 1: Efficienza
  • Episodio 2: Esperimenti
  • Episodio 3: Nel blu
  • Episodio 4: Istinto
  • Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Fantasy, Fiabe e Favole, Narrativa

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    Discussioni

      1. 🙂 🙂 mi erano sfuggiti i commenti! Grazie…. con oggi si risolve suppergiù tutto.. aspetta e vedrai!

    1. Ciao Viola, se è un sogno voglio farlo anch’io! Dovesse costarmi un mal di testa. Il mondo fantastico che hai creato in questo episodio mi fa desiderare di avere le ali 😀

      1. Grazie Micol vero? Sarebbe proprio bello bellissimo!! 🙂