Nuove amicizie 

Serie: Amore d’estate


Zack fa delle nuove conoscenze

Dopo un po’ di tempo passato tra se e se, dove si rese conto di essere completamente solo, Zack si decise ad andare in spiaggia, con i genitori che rimasero stupefatti. Zack subito vide un grande gruppo di circa sette ragazzi e si buttò in mare, ma si allontanò da quel gruppo, si mise in una parte di mare isolata, passò un po’ di tempo e tornó su, si asciugò e tornò a casa, ma i genitori non erano tristi, anzi, almeno Zack si era deciso a provare di vivere al massimo questa vacanza. Il resto del pomeriggio dormiva e la sera, dopo essersi fatto la doccia, si preparava ad andare a mangiare con i suoi genitori nel miglior ristorante di mare di Malmas e infine trascorse la sua prima notte. La maggior parte delle persone si sveglia al mattino con l’antipatico suono della sveglia, mentre la sua era quando apparivano le prime luci dell’alba. I genitori felici che si sia svegliato presto, lo invitano al bar a fare colazione, dopo aver finito la colazione Zack e i suoi genitori andarono in spiaggia, ma lui non aveva voglia di buttarsi in mare, infatti si sdraiò sul suo lettino, mentre era al telefono. Fin quando uno dei ragazzi del gruppo che aveva visto ieri, che era un ragazzo in carne, abbastanza alto, con capelli castani, lisci e lunghi a caschetto, occhi azzurri, carnagione chiara, labbra sottili, naso aquilino e orecchie a sventola, si avvicinò a lui, e disse con un grande sorriso in volto: “Piacere sono Matt Nick, tu sei?”. ”Sono Zack Jade” rispose Zack timidamente. Matt gli chiese”Quanti anni hai e da dove vieni?”. “Vengo da Delma e ho diciassette anni e tu?” rispose Zack, sempre timidamente e con voce tremante. “Io vengo da Somara e a Dicembre ne faccio diciotto, io e i miei amici ti abbiamo visto qui tutto solo e abbiamo pensato che ti avrebbe fatto piacere unirti a noi” rispose Matt. Zack non sapeva cosa rispondere, non gli era mai capitato che un gruppo lo invitasse ad unirsi a loro, e così intervennero i genitori, che emozionati, risposero contemporaneamente”. Si, gli farebbe molto piacere”. “Avanti figliolo ti divertirai” dissero guardando Zack. “Quindi è deciso, vieni con noi, dai non preoccuparti che non ti facciamo nulla” disse Matt con un sorriso. Così Zack si alzò e andò con Matt, camminando lentamente, come se non volesse andare. Matt gli presentò i suoi amici che avevano tutti un’età compresa tra i diciassette e vent’anni: Ron Don era un diciassettenne alto, grasso, con capelli mossi, corti e rossi, occhi marroni, carnagione chiara, lentiggini, labbra sottili, naso all’insù e orecchie a sventola, era abbastanza timido, gentile e solare. Danielle Krave era un ventenne, robusto, calvo, con carnagione chiara, altezza media, occhi marroni, barba ben curata, capelli lunghi, scuri e ondulati, labbra sottili, naso storto e orecchie grandi, era abbastanza antipatico, buffone, orgoglioso e tenace. Denise Doll era una diciottenne piuttosto bassa, formosa, con carnagione chiara, capelli biondi, lisci, lunghi e con la frangia, occhi verdi, labbra carnose, naso schiacciato e orecchie piccole. Clara Doll era la sorella di Denise, anche lei diciottenne, ma molto alta, snella, con carnagione chiara, labbra sottili, capelli castani, lisci,lunghi e con la treccia, occhi nocciola, naso all’insù e orecchie piccole. Entrambe le sorelle avevano lo stesso carattere snob, antipatico, sfacciato e frivolo. Sal Doll era il cugino di Clara e Denise di 20 anni, abbastanza alto, grasso, con carnagione chiara, occhi scuri e capelli lisci, corti e scuri, barba folta, labbra carnose, naso schiacciato e orecchie grandi, era un ragazzo molto maturo, gentile, spiritoso e sociale. Christine Nick era la sorella gemella di Matt, molto alta, snella, con carnagione mulatta, labbra sottili, capelli, lunghi,scuri, e con la treccia, labbra sottili, occhi azzurri, naso aquilino e orecchie a sventola. Infine c’era Johnny Nick, il terzo gemello, che era abbastanza alto, in carne, con carnagione chiara, capelli ondulati, scuri, lunghi con il codino e occhi azzurri, labbra sottili, naso aquilino e orecchie a sventola. Matt, Christine e Johnny essendo gemelli, avevano un carattere molto simile, erano socievoli quindi estroversi, gioviali, vivaci, generose, gentili ed emotivi, anche se Johnny era molto più vivace di Matt e Christine. Zack si presentò a tutti facendo trapelare immediatamente la sua aria timida e si mise a giocare con loro con un pallone e a carte, infine parlarono dei loro rapporti sentimentali e del loro primo amore e del primo bacio. “Il mio ultimo ragazzo, oltre ad essere antipatico e vanitoso non sapeva neanche baciare” disse Christine con la faccia schifata. “Già è vero che idiota” dissero Matt e Johnny velocemente. Tutti si misero a ridere eccetto Zack, che non si sentiva minimamente a suo agio. “E tu invece?”  gli domandò Christine. “No, io non ho mai avuto una ragazza e non ho ancora dato nessun bacio” borbottò Zack timidamente. “Dai sicuramente lo avrai dato, non fare il modesto, come può un ragazzo bello come te non aver dato neanche un bacio” rispose Christine sorpresa. Zack dentro di se era felice, mai nessuna ragazza gli aveva detto che fosse un bel ragazzo, ma tutte quelle che ha conosciuto lo avevano solo deriso. “Ma non hai mai amato nessuno?” chiese Matt incuriosito. “No” rispose Zack a bassa voce. “Neanche un colpo di fulmine?” chiese Matt con tono sorpreso. “No” rispose Zack imbarazzato. “Tranquillo arriverà” disse Matt con tono rassicurante. “Hey comunque puoi stare tranquillo, non preoccuparti, comportati in modo normale” gli disse Johnny avvicinandosi a lui di soppiatto e Zack annuì. “anche io sono nuovo li ho conosciuti l’altro ieri, e anche io ero come te, ma sai ti fanno veramente sentire uno di loro” disse Ron e Zack annuì nuovamente, non sapendo cosa rispondere, ma pensò tra se e se che erano state le uniche persone che sono state empatiche nei suoi confronti, le altre lo avevano semplicemente sempre isolato e deriso. Poi Zack si rese conto che si era fatto tardi e li salutò. “Stasera noi stiamo in spiaggia tu ci sei?Ci sono anche le ragazze” gli chiese improvvisamente Matt. “Ok a dopo” borbottò Zack velocemente e tornò a casa. Zack più che felice, era abbastanza stressato, temeva potesse rovinare tutto, che gli altri lo avrebbero giudicato, che lo avrebbero isolato, che non avrebbe detto neanche una parola, si sentiva inadeguato, quindi non sapeva se presentarsi in spiaggia. “Tutto bene? Ti sei divertito?” gli chiese il padre. “Si” borbottó Zack. “Io e tua madre abbiamo fatto amicizia con i genitori si vede che sono brave persone, e mi hanno detto che i figli ti hanno invitato ad andare con loro in spiaggia” disse il padre.”Si, ma non so se andarci” rispose Zack stanco. “Perché? non hai detto che ti sei divertito?” gli chiese il padre stranito. “Si, ma non lo so” rispose Zack confuso. Zack nella sua testa pensò che i genitori non lo avrebbero mai capito. “Io non ti capisco proprio” rispose il padre guardando la madre con aria preoccupata e delusa.

Serie: Amore d’estate


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Discussioni

  1. Leggendoti ho rivissuto la mia adolescenza: parenti un po’ impiccioni che ti spingono fuori dal guscio, timidezza, la voglia e al contempo il terrore nel fare amicizia con persone nuove

  2. Ci tengo a precisare che mi rendo conto del gran numero di personaggi, che potrebbe risultare inutile, essendo che non li approfondirò tutti. li ho voluti comunque aggiungere per dare l’idea del loro gruppo e per quanto il protagonista si possa sentire inadeguato.Spero vi piaccia!