Ode all’odio

Odio quando mi fai piangere.

Odio pensare alle nostre giornate passate a coccolarci.

Odio tutte le promesse che ci siamo fatti.

Odio quei maledetti dilatatori.

Odio la musica che ascolto ogni mattina in bus.

Odio gli amici che ci hanno fatti incontrare.

Odio la poesia.

Odio entrare in doccia e vedere il tuo vecchio bagnoschiuma.

Odio lo skate.

Odio i miei nuovi maglioni.

Odio quella stupida borsa piena di ricordi.

Odio dormire nel letto dove facevamo l’amore.

Odio Halloween e il Natale.

Odio la cioccolata calda.

Odio il the coreano.

Odio ogni mio singolo pensiero.

Odio i treni.

Odio la mia giacca perchè abbiamo la stessa.

Odio gli Slipknot e tutto il metal.

Odio i The Kooks e John Butler perché me li suonavi ogni mattina.

Odio tutto il tempo perso insieme perché perso non era.

Odio i lunghi viaggi in macchina perché, ricordi quando andavamo a vedere gli animali di notte?

Odio gli animali perchè grazie a te me ne sono innamorata.

Odio lo svedese perché ricordo quanto mi hai aiutata a preparare l’esame.

Odio chiamare mia mamma ogni giorno perché non so più cosa dirle.

Odio i mercatini di natale perchè mi ricordano Levico.

Odio la bacheca che ho in camera perché è piena di te.

Odio i ragazzi con i capelli lunghi come i tuoi.

Odio il fatto che tu stia bene perché io bene non sto.

Odio dover comprare fazzoletti ogni giorno.

Odio piangere al bar scrivendo di te.

Odio le nostre conversazioni perché erano perfette.

Odio dover andare dallo psicologo.

Odio dover fingere un sorriso ogni giorno.

Odio aver passato l’estate con te perché è stata la migliore di sempre.

Odio aver visto l’eclissi di luna insieme in Panarotta e dunque odio la luna.

Odio dover controllare il cellulare ogni giorno per vedere se mi hai sbloccata.

Odio prendere treni a caso solo per vederti.

Odio i nostri piccoli litigi.

Odio tuo fratello perché ci ha divisi.

Odio la malattia di tua madre perché ti ha fatto soffrire.

Odio aver reagito d’impulso perché ora forse saremmo ancora amici.

Odio tutte le ricette che ho guardato su internet per imparare a cucinarti i biscotti.

Odio gli anglipigi e le mantidi perché sono la tua vita.

Odio il fatto che sei uscito dalla mia vita senza motivo.

Odio non capirti.

Odio ogni mio singolo tentativo di riaverti con me.

Odio bere per dimenticarti.

Odio essere così banale.

Odio i miei sentimenti.

Odio non vederti più.

Odio la montagna.

Odio il tuo menefreghismo.

Odio tutte le parole che mi hai detto perché ti ho creduto.

Odio tutti questi odio.

Odio tutto.

Odio tutto ciò che mi ricorda te.

Ma soprattutto odio il fatto che tu non sei qui ad asciugarmi le lacrime.

Per sempre tua.

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Commenti

  1. Marta Borroni

    un cadenza continua, un odio ricorrente che si fa cantilena di sfogo, mi ricorsa un pò quel quel film “Le 10 cose che odio di te”, dove lei alla fine scrive una poesia e ha il coraggio di renderla pubblica, dando libertà alle sue emozioni, come hai fatto tu qui.

  2. Tiziano Pitisci

    e io invece amo questo sfogo perché oltre ad avere un sapore autentico, mi ricorda (e ci ricorda) che siamo tutti vulnerabili di fronte ad un accesso negato; di fronte ad un passato che non può tornare e che ci fa odiare cose che prima amavamo. Questa storia mi fa pensare a “To Wish Impossible Things” dei Cure.