Pesca grossa

Serie: Buio al tramonto


Rotten Bridge รจ una cittadina nello Stato del Montana. Apparentemente una delle tante aree rurali americane, in cui la vita scorre sempre uguale, tra decadenza, bigottismo e qualche traccia di modernitร  che fatica ad emergere. Qualcosa, perรฒ, รจ nascosto nella storia di Rotten Bridge...

Prologo – 1


Rotten Bridge โ€“ Stato del Montana

Sulle acque placide del Lago Makoyi, circa trecento metri al largo dalla spiaggia di sabbia artificiale, una barchetta di legno dalla vernice bianca scrostata dondolava mossa dalle onde. Sulla panca centrale, un vecchio riposava con il mento appoggiato sul petto, la visiera del cappello sugli occhi e la canna da pesca fra le gambe.

La brezza soffiava, arrivando dalle montagne, trasportando lโ€™odore salmastro del lago fino alla valle e nessuno, in quel momento, aveva motivo di credere che sarebbe successo qualcosa di rilevante. In fin dei conti, quello era soltanto un giorno come un altro, esattamente uguale ai tanti che si erano susseguiti negli ultimi cinquantโ€™anni. Eppure, come a voler turbare quella quiete, la lenza che da un poโ€™ di tempo sembrava aver deciso che nessun pesce avrebbe abboccato, si tese di scatto. Il vecchio si destรฒ, e fu solo per un colpo di fortuna che la canna da pesca non gli scivolรฒ dalle mani. Non era certo la prima volta, e senza pensarci troppo il vecchio si rizzรฒ a sedere, piantando i piedi nudi sul pavimento in legno della barca, e strinse le mani attorno allโ€™impugnatura usurata della canna.

โ€œProvaci, maledettoโ€ disse a denti stretti, gli occhi serrati che seguivano la lenza spostarsi in un moto rilassato che perรฒ preannunciava qualche mossa improvvisa.

โ€œDevi solo provarci.โ€

La lenza si muoveva, tagliando lโ€™acqua in un fruscio ipnotizzante. โ€œSolo io e te, bestioneโ€ฆโ€ ripetรฉ ricacciandosi in bocca le parolacce che invece avrebbe voluto urlare.

Il pesce continuava a nuotare tranquillamente sotto le acque nere, quando la temperatura calรฒ di qualche grado; o almeno fu quello che parve al vecchio. E quando la temperatura ebbe smesso di scendere, si aggiunse unโ€™altra sensazione. Quella di non essere solo. Il sangue gli si gelรฒ nelle vene; di colpo, senza una ragione precisa, ebbe la certezza che un uomo era seduto sulla panca dietro la sua. Ne avvertiva lo sguardo sulla pelle scottata del collo. Sentiva il suo respiro, regolare e profondo, e lโ€™alito fetido, che sapeva di pesce marcio.

Si voltรฒ, ma non cโ€™era nessuno. Lโ€™odore doveva essere stato una sua impressione perchรฉ, facendoci caso, lโ€™unico sentore che riuscรฌ a percepire era quello che da sempre associava al lago. Pensรฒ che forse si stava imbastardendo con pensieri ben poco rurali; con tutti quei turisti dalle cittร , poteva anche essere possibile. Un poโ€™ come i pappagalli, che imparano le frasi quando le sentono ripetere.

Trovรฒ il paragone divertente, ma non fece in tempo a ridere, perchรฉ proprio in quel momento la lenza si irrigidรฌ, e il pesce prese a tirare violentemente verso il fondale. Il galleggiante scomparve nelle viscere del lago. Il moto a zig-zag che si era ripetuto fino a quel momento era cessato, e ora lโ€™unica forza era quella perpendicolare alla superficie dellโ€™acqua. Il vecchio fissรฒ inebetito il tubo della canna, piegata in una parabola strettissima.

โ€œNon mollare.โ€

Il vecchio si voltรฒ. Qualcuno gli aveva sussurrato allโ€™orecchio. Ma unโ€™altra volta vide la panca vuota. Che fosse stato un suo pensiero? Poteva anche darsi; che voce avevano i suoi pensieri, poi? Non avrebbe saputo dirlo, ma la sensazione che qualcuno gli avesse parlato allโ€™orecchio non se ne andava. Riusciva ad avvertire il calore dellโ€™alito sui lobi delle orecchie. Rabbrividรฌ. A spaventarlo, ancor piรน del fatto che nessuno era seduto con lui nella barca, era stato il tono di quella voce. Una voce stancaโ€ฆ come di qualcuno in fin di vita che stesse chiedendo aiuto. Lui si sentiva in perfetta forma.

Nel frattempo la lenza si avvicinava piano piano alla barca, e la forza verso il fondale si intensificava. Ora la poppa era parzialmente immersa, mentre la sezione posteriore della chiglia, che prima toccava il lago, era in vista. La barca si stava inclinando in avanti, immergendosi.

Con la coda degli occhi, fissi sulla superficie del lago, notรฒ che il riflesso accecante del sole era sparito, e il suo posto era stato preso da un bagliore purpureo che si rifletteva nellโ€™acqua, dando lโ€™impressione che la luce provenisse dal fondale, piรน che dal cielo.

โ€œAvanti, maledettoโ€ฆโ€ la frase gli morรฌ in gola mentre la forza iniziava a calare, costantemente, fino a sparire del tutto. Il vecchio indugiรฒ, lo sguardo dubbioso fisso sul galleggiante, ora nuovamente visibile. Quindi si decise a ritrarre la lenza, e prese ad avvolgere il mulinello.

Man mano che la lenza veniva riavvolta, il vecchio si rendeva conto di star tirando su qualcosa di pesanteโ€ฆ e morto. Nessun movimento se non lo scorrere della lenza fuori dallโ€™acqua. Nessun tentativo di sfuggire alla superficie del lago

Eccolo, finalmente, affiorare dalla superficie del lago. Per lo stupore, il vecchio perse equilibrio, aggrappandosi alla balaustra scricchiolante per evitare di finire in acqua.

โ€œDevโ€™essere sui venti, questo bastardoโ€ ghignรฒ tra la soddisfazione e lโ€™incredulitร . Afferrรฒ la lenza con la mano e tirรฒ il pesce a bordo.

Qualche istante piรน tardi stava ammirando il pesce piรน grande che avesse mai pescato. Quello avrebbe potuto venderlo. Sรฌ, avrebbe chiamato Jack, il commerciante di Helena che di tanto in tanto passava per Rotten-Bridge a ritirare del buon pesce dโ€™acqua dolce. Un biglietto da cento, quella settimana, non glielo avrebbe tolto nessuno.

Infilรฒ il pesce in un sacco di plastica e aprรฌ la borsa frigo, estraendone una bottiglia di Budweiser cosparsa di brina. Si lasciรฒ andare sulla panca e bevve a collo. Godette del gusto amaro della bevanda fermentata, cullato dalle onde del lago. Si tolse il cappello per sistemarsi i capelli, e nel rimetterselo sul capo posรฒ lo sguardo verso il cielo. Il sole rovente era per un quarto sotto lโ€™orizzonte, e proiettava i suoi riflessi sullโ€™acqua placida del lago. Si estendevano tra le onde come fiamme in un campo di grano in un periodo di siccitร .

Continua...

Serie: Buio al tramonto


Avete messo Mi Piace6 apprezzamentiPubblicato in Horror

Discussioni

  1. Ciao Nicola, un inizio placido con un sentore misterioso, un po’ ambiguo forse, data l’etร  del pescatore… la scena mi ha riportato alla mente un film (ormai del ’93) con Jack Lemmon e Walter Matthau, la cui trama si snoda, per l’appunto, sulle rive di un lago ed รจ proposta una scena piuttosto simile a quella che hai descritto, ma chiaramente senza voci strane. Ho letto la tua presentazione del personaggio che rimanda a questo racconto, ma non vi ho trovato attinenza con l’incipit qui sopra, immagino entri in gioco successivamente. Grazie per la lettura

    1. Ciao Paolo, innanzitutto grazie a te per l’attenzione.
      Effettivamente questo capitolo (e il prossimo) sono una sorta di prologo, in cui il protagonista non compare, ma lo conoscerai molto presto, se la serie ti coinvolgerร  ๐Ÿ™‚
      Non conosco il film citato, ma mi hai incuriosito…

    1. Grazie Francesca! Spero che sia positivo, il fatto di averti fatto immaginare ๐Ÿ™‚
      E sรฌ, Rotten Bridge ha qualcosa di marcio sotto la superficie, questo posso confermartelo ๐Ÿ˜‰

  2. Ciao a tutti! In attesa che Mina, della serie “The Place” decida come proseguire il suo cammino, inauguro la fine delle ferie con la pubblicazione del primo episodio di questa nuova serie horror ๐Ÿ™‚