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Ep. 1 della Serie: Guerra Euro-Cinese
«Ho capito». Pico sperava che bastassero quelle poche parole per mettere fine al torrente verbale del capo dei georgiani, ma si era sbagliato: «Noi georgiani…
«Ho capito». Pico sperava che bastassero quelle poche parole per mettere fine al torrente verbale del capo dei georgiani, ma si era sbagliato: «Noi georgiani…
Sembravano lupi. I NuFoS del plotone Psi si erano attestati sulla cengia della gola di Alvanq e attendevano. Pico non li perdeva di vista, aveva…
Firenze, XIV secolo «Dagli! Dagli!». La folla sembrava più il Vesuvio in eruzione, come vide Raffaele, dalla finestra del palazzo, che commentò: «Ma che succede?».…
1985 La musica dei Van Halen risuonava potente. Come i suoi muscoli. Pantaloni cargo, anfibi, canottiera sbracciata, fascia avvolta alla fronte, Kurt Schwartz si sentiva…
1865 «Credetemi, quelli sì che furono bei tempi: la partenza da Quarto, l’arrivo a Marsala, l’avanzata vittoriosa da un angolo all’altro della Sicilia fino ad…
Siberia, giorni nostri Un passo dopo l’altro, un passo dopo l’altro. Steven se lo ripeteva, e doveva fare attenzione: l’avanguardia calpestava la neve, gli uomini…
L’Addolorata. Qualcuno oserebbe definirla un’alabarda come le altre. Chissà, forse avevano ragione, ma era lei a brandirla, a calarla come una folgore d’acciaio in un…
Cassino, 1944 Dieter si allacciò il sottogola dell’elmetto, strappò dalla rastrelliera l’StG44 e si unì al plotone. Il plotone iniziò la marcia, si insinuò nelle…
733 a.C. «Mi domando se sia quello che interessava a me». Davo andò a sedersi su una pietra che sporgeva dal terreno, ce n’erano tante…
1918 «Guardalo. Lui è il sergente. Lo chiamiamo “il Corazzata”». «Ah, sì? E perché, sentiamo». «Combatte qua sin dal Quindici». «Un tipo molto tosto». «Lo…
IV secolo a.C. Lucio Decimo Murco salì sulla collina. Da là poté vedere le fanterie disporsi. Davanti all’esercito, tutto cimieri e vessilli, si parò l’orda…
1944 Horst abbassò lo sguardo. «Eccellente». Schioccò le labbra. Che avesse davanti le tracce dei cingoli di un T34 era inopinabile. I cingoli del T34…
Roma, 7 maggio 1527 Meritato riposo. Marcovaldo Albani era convinto che, dopo una notte intera trascorsa a commettere uccisioni, lui e i suoi uomini avevano…
Roma, 7 maggio 1527 I mantelli neri, gli sguardi che vagavano nel buio, pugnali e spade-gatto sguainati, i mercenari sciamarono come ratti per le vie…
Roma, 6 maggio 1527 Non poterono fare altro che ritirarsi e cercare un luogo in cui trascorrere la notte: Marcovaldo Albani e il suo portagonfalone,…
Roma, 6 maggio 1527 Marcovaldo Albani ed Eriberto, il suo portagonfalone, dismisero le armature, indossarono dei mantelli con cappuccio, ma i cappucci non li indossarono:…
Roma, 6 maggio 1527 La gente si affollava e tossiva. C’era chi piangeva, chi disperava per quel che stava succedendo a Roma. A Marcovaldo Albani…
Roma, 6 maggio 1527 Marcovaldo Albani pensava fosse stata una bella sortita. Aveva perso pochi uomini, a confronto i mercenari spagnoli avevano subìto molte più…
Roma, 6 maggio 1527 Ovunque Marcovaldo Albani volgesse lo sguardo, la baraonda era come l’acqua dell’Olona o del Verbano quando ci si immergeva: gente fuggiva,…
A nord di Roma, 6 maggio 1527 Riunire la compagnia di ventura fu difficile ma non impossibile: Marcovaldo Albani radunò i suoi uomini che si…
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