Spazzino in quattro – 2
Ep. 6 della Serie: L'Urlo Muto delle Ombre
Vittorio fu il primo a perdere la pazienza. “Non ti conviene prenderci per il culo” disse sbattendo i pugni sul tavolo. Puntava il dito contro…
Vittorio fu il primo a perdere la pazienza. “Non ti conviene prenderci per il culo” disse sbattendo i pugni sul tavolo. Puntava il dito contro…
«Conosce questo posto alla perfezione» disse Giacomo. «Non può accaderle nulla.» «Forse è entrata in una delle stanze qui o negli altri corridoi.» Senza aspettare…
«Come faceva a sapere che saremmo venuti qui, oggi?» domandò Sara parlando sottovoce. «Non saprei» rispose Virginia. «Il gruppo social, forse.» Da tempo le riunioni…
Poteva forse starsene lì, seduto su una panchina casuale, senza fare nulla, o, meglio, standosene a guardare le persone camminare avanti e indietro? Aveva due…
Un ragno. Isabel Smith fece una smorfia. Tutta colpa degli incubi che la tormentavano. L’animaletto si arrampicò sul tronco di un albero. Lei affrettò il…
Si era preso alla fine una diligenza appena era arrivato ad un villaggio, e così passò un paio di giorni in carrozza, scendendo a terra…
Aveva richiuso la porta della cantina in cui si era ritrovato e se ne era tornato con tutta la sua roba su per le scale,…
Aveva camminato a lungo da Rouen e nel mentre il cielo si era oscurato con il venire della sera, così che a Tourville-la-riviere si era…
Prima che io continui, mi permetto anche di darVI anche alcune istruzioni per il vostro benestare. Dico, trovo bizzarra la vostra scelta di aspettare all’incirca…
Era arrivato dopo molto tempo da quando il sole si era alzato. Scese dalla navicella che portava patate e lana ai porti di Rouen, dove…
A sua Altezza granducale la Signora BaddFragor, 1754. Ho ricevuto la Vostra lettera stamane, all’alzarsi del sole, e mi avete trovato nei migliori spiriti, in…
Si mise a camminare verso la poltrona, e quando si sedette cominciò anche lui a guardarsi attorno. Mi chiesi cosa stesse cercando. Forse me? O…
Il salotto era nella semioscurità, illuminato per neanche un quarto dalla luce che la Luna emanava, mentre il resto della stanza era completamente avviluppato nel…
Mi disse: ”Buon giorno, signore. Vedo che se ne sta qui da solo, sotto il meriggio torrido di questa giornata. Volevo chiederle se a questa…
“No, non trovo, affatto. O almeno, non ora, signore” risposi. Sorrisi, perché sapevo che, quando non ero controllata da mia madre potevo prendermi la libertà…
La mia stanza, per quanto piccola e ridotta di mobilio, manteneva un’aria di comodità, così che dopo essermi cambiato i vestiti, e chiusa la porta…
Riguardai più attentamente, sempre da destra a sinistra. Di letto in letto, guardavo. Di nuovo, nessun cambiamento il mio occhio notava, né vedeva alcuna forma…
Era successo poche ora addietro, tutto quello che lei ricordava, e ora in corpo non diceva nulla, non si muoveva affatto. Decise, alla fine, di…
Il rintocco della campana echeggia fra le vie, le case, i banchi dei mercati. Solo uno, pieno e deciso. Tutto si ferma, e le persone…
Io sono, essendo esisto. Ma dire “io sono qualcosa” vuol dire limitarsi a una identità, una semplice realtà bidimensionale. Tridimensionale, più precisamente, perché il tempo…
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