Nuova Flumenargia
Ep. 14 della Serie: Il figlio delle fate
Ormai non si vedevano più alberi, ma solo vaste distese di terreno piatto e uniforme punteggiate qua e là di enormi edifici grigi. Il cielo…
Ormai non si vedevano più alberi, ma solo vaste distese di terreno piatto e uniforme punteggiate qua e là di enormi edifici grigi. Il cielo…
«Fermo lì un attimo, corvo» disse Martino al suo amico volatile. «Perché?» domandò il corvo. Martino gli si avvicinò rapidamente e con destrezza gli staccò…
Martino e Arturo, insieme al loro amico corvo, si trovavano immersi in una folla di gente che camminava lentamente in processione attraverso una rada foresta.…
«E così avete trovato il percorso bloccato da una frana» disse il corvo mentre aggiravano le mura apparentemente infinite di Telonia. «Già» aggiunse Martino «che…
«Poi non capisco cosa avessero da ridere tutte quelle persone» brontolò Martino «erano gli spettacoli più noiosi che io abbia mai visto». «Infatti» aggiunse Arturo…
Non era insolito vedere imbarcazioni di varie dimensioni che attraversavano il fiume Aftonia. Da quando avevano lasciato Catalanotia, Arturo ne aveva contate già quindici. Le…
I grandi viali di Catalanotia erano lastricati di piastrelle lucide color cioccolato. «Quando avrò abbastanza soldi, potrò permettermi tutti i dolci che desidero» disse Martino…
«Che mi dici degli esseri fatati della Foresta Verde?» chiese Martino al corvo «Sono degli estranei anche loro?» «No, per loro il discorso è diverso.…
Una leggera brezza faceva dondolare la gabbia come un’altalena spinta con una lieve pacca. L’oscurità della notte pesava sulle palpebre, ma la durezza delle gelide…
Quella mattina la marcia si rivelò particolarmente faticosa, soprattutto per Arturo, tormentato da una notte di incubi continui e risvegli frequenti. In particolare, a terrorizzarlo…
«Chissà cosa staranno dicendo in questo momento», disse Martino fissando i boccioli di un giallo intenso del campo di ginestre che stavano costeggiando. «Chi?» chiese…
Arturo si era arrestato poco prima di varcare la porta della cinta muraria di pietra che circondava Asprapetra. Sembrava che il sentiero ricoperto di roccia…
L’abitazione di Magistro Michele e Magistra Amelia era uno stanzone che prendeva luce dall’unica finestra presente vicino alla porta d’ingresso. La mobilia era semplice: tre…
Il sole faceva risplendere il candore delle lastre rocciose che ricoprivano le stradine di Asprapetra, un biancore che veniva offuscato a tratti solo dall’ombra che…
Porro aprì gli occhi. Quello che vide fu un meraviglioso verde smeraldo immerso in un mare bianco come la neve al cui epicentro una chiazza…
La nostra storia inizia a Talassio, nella celebre taverna “Il Gufo all’Incontrario” in una calda notte di Isul (il primo mese della stagione calda, nel…
Ciclamino salì le scale con calma, tenendo le mani nelle tasche dei jeans e lo sguardo mezzo addormentato. Incrociò Orchidea, che gli diede un’affettuosa pacca…
Com’era successo lui non lo sapeva. Nessuno lo aveva pugnalato alle spalle -com’era invece facilissimo che accadesse da quelle parti-, e non era nemmeno caduto…
L’Assassina scoprì il viso dal cappuccio per assaporare il freddo Sole autunnale. Stava riposando sotto un grosso albero della Foresta Silenziosa, in cui solo le…
Rosa era un ragazzo minuto. Non era per nulla appariscente, spesso finiva per confondersi sullo sfondo; probabilmente era per questo che gli era stato assegnato…
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