Dove finisce il mare
Ep. 9 della Serie: Di ombre e luce
Buenos Aires, 5 settembre 1921 Quando finalmente il porto di Buenos Aires apparve all’orizzonte, Pietro non poté trattenere le lacrime: la costa argentina sembrava un…
Edizioni Open è un social network per Scrittori che consente di pubblicare racconti singoli o Serie a episodi.
Buenos Aires, 5 settembre 1921 Quando finalmente il porto di Buenos Aires apparve all’orizzonte, Pietro non poté trattenere le lacrime: la costa argentina sembrava un…
Emily emerse dall’ombra dell’entrata come un personaggio sfuggito a un romanzo di Edith Wharton, tradotta in carne e ossa in un mondo ancora impreparato al…
*I verbi difettivi sono quei verbi che non si lasciano dire del tutto. Ci inciampi parlando, ti tradiscono nel momento in cui cerchi di coniugarli…
Amici cari, avete conosciuto la mia allegria, la fantasia e l’amore che mi permetteva di raccontare dei miei mondi colorati, improbabili e felici. Sembrano tanto…
“Di quando la notte eri sempre più vera E non come adesso nei sabato sera” Cocciante sparge la voce in modo rauco fra le stanze…
Il fiume Rodano, un vecchio nastro d’argento liquido, mormorava segreti sotto i ponti di Lione, la città dove il mio respiro iniziò a strappare l’aria.…
Egregio, Vengo con questa mia a dirle, che ho commesso un gravissimo errore e me ne rammarico. Il dispiacere è stato talmente forte, che ho…
Anahí si svegliò di soprassalto con il cuore che batteva all’impazzata. Era notte fonda e la luna piena filtrava attraverso le fessure della capanna, proiettando…
Il padre era un allevatore di bestiame: ovini e bovini allo stato brado. La madre, invece, aveva una rivendita di carni ─ in gran parte…
Martina sorrise timidamente, era una rarità trovare qualcuno che si schierasse apertamente dalla sua parte.– Il dolore lo conosco bene e non mi spaventa, gli…
Entro così nell’illogico, come si entra nella morte: rivedendomi. Il cappotto sulle gambe, le braccia strette al petto, come se il sonno fosse un luogo…
La prima volta che è successo eravamo in un supermercato, era un pomeriggio di primavera di quelli dove le giornate iniziano ad allungarsi e il…
È arrivato così, come un giorno qualunque, ridotto ad una pausa strappata all’ufficio, di lunedì mattina, il giorno più pieno. Mia sorella mi chiama: devo…
Gli spacchi del mio abito verde pistacchio scendono sul divano giallo di casa mia, ho appena salutato Alessandro, lasciandolo fra gli scrosci potenti di aprile.…
La terrazza gode di una splendida vista sul Taj Mahal. Nessuno degli ospiti se lo aspetta all’arrivo, davanti alla piccola porta azzurra di metallo con…
1856 Mi chiamo Abel, sergente del British Army, ma presto servizio in India. Sto correndo. «Signore! Signor capitano! Un’emergenza» grido e mi fermo giusto davanti…
Aveva camminato per ore, al buio, lungo le strade sterrate che attraversavano i campi della pianura. Aveva fatto una sosta per mangiare una spianata, farcita…
Diario. Ore 21:30 del 1/4/1978. “…Dentro quella taverna il tempo si era fermato. La gente chiacchierava e noi, ancora bagnati, venimmo condotti nelle camere per…
CASERMA CARPAR «Ho richiesto i filmati delle telecamere della banca, dell’ufficio postale e di alcuni supermercati in città, commissario. Credo che anche lei sia della…
C’è uno spirito sul tetto della casa di fronte, lo posso vedere guardando dalla finestra. Ogni giorno quando mi affaccio, lo trovo lì. A volte…
Please confirm you want to block this member.
You will no longer be able to:
Please allow a few minutes for this process to complete.