Ali rotte come farfalle

Serie: Ali rotte come farfalle

Il cielo é un uccello fugace dai mille colori. Un suono impetuoso e vivace. Un tramonto più spettacolare che mai. Una melodia strana e dolce si sente come sottofondo e il vento la trasporta fino a giungere alle mie orecchie. Una farfalla blu e nera vola orgogliosa come una regina in questo cielo così immenso. I miei occhi non riescono a toglierle lo sguardo mentre volteggia nell’aria e violento desiderio mi prende di voler volare come lei. Prendimi con te o meravigliosa creatura e portami via da questo mondo così afflitto dal dolore. 

Le mani vengono accarezzate da questo dolce soffio mentre il sole mi illumina le dita. Una bici si sente in lontananza. Una ragazza dai capelli neri e lunghi attira il mio sguardo. Si ferma in mezzo alla strada e io sono ipnotizzata dalla sua bellezza. Una figura snella si avvicina a noi vestita di un vestito bianco a fiori che balla col vento. Lo sguardo infuocato in quel mare blu e verde mi immobilizza senza batter ciglio. 

“Che cosa stai facendo?!” Grida lei rivolta a David. La voce impetuosa come un mare in tempesta. David si alza lentamente. Nello sguardo si legge solo stupore e un pizzico di paura… Chi é quella ragazza? Vorrei tanto chiederglielo. Ma uno schiaffo feroce rompe l’incantesimo di cui ero prigioniera. Lei. Lei che é una furia potrebbe far cadere gli angeli per la sua bellezza. David si riprende e mi prende per mano come per strapparmi via dallo sguardo di questa ragazza. 

” Ti é andato di volta il cervello?” Grida lei rivolta sempre a lui ma continuando a scrutarmi da capo a piedi. “Non ti rendi conto in che situazione ci metti? Tu.. Tu.. non…..”le lacrime cominciano a scendere da quegli occhi meravigliosi come cascate brillanti. David non lascia la mia mano, ma anzi la stringe più forte. Poi con voce dolce e sommessa le dice mentre si china verso di lei: ” Lo so Stella. Lo so che é una pazzia. Ma questa é la mia decisione. Io voglio vivere la mia vita con questa ragazza. Lei é il mio mondo e il mio respiro. Quando non c’è io mi sento perso. E tu questo lo sai più di chiunque altro …” Stella cade a terra in preda alle lacrime e David mi lascia la mano per consolarla in un dolce abbraccio. ” Stella – disse lui- ascoltami, ti prego. Lo so che sarà dura, lo so che ci saranno tante difficoltà sia per te che per me. Lo so il bene che mi vuoi e non sai quanto io voglia bene a te” – ” ma tu hai scelto lei!” Irrompe Stella. ” Sì, – prosegui David- Sì, io ho scelto lei. Lei é il sangue che mi scorre, é la mia energia e la mia acqua. É il mio tutto, é il mio universo. Ma tu sarai sempre la mia ragazza più speciale. Nulla al mondo potrà dividerci, nè morte, né miracoli. Né tempesta, né mare … Perché tu sei sangue del mio sangue. Tu sei e sarai sempre la mia unica e insostituibile sorella. Con il tempo capirai le mie scelte. Porta pazienza ti prego per un paio d’anni. E non dire nulla ai nostri genitori. Ti prego, promettimelo” – ” promesso” disse lei con un fil di voce. David mi prese nuovamente la mano e di nuovo inginnociatosi mi chiese ” mi vuoi sposare? ” 

Riuscirò mai a capire l’uomo che ho davanti? Con tutti i suoi segreti e misteri? Sono ormai 3 anni che ci conosciamo eppure ogni giorno é una sorpresa. Non parla mai di sé eppure so tutto di lui. Gli occhi che cambiano colore in base all’ umore. Il modo in cui arriccia il naso quando qualcosa non lo convince. Il modo con cui poggia le mani sul mento quando é sommerso da chissà quali dubbi e pensieri.. Il suo orribile modo di vestire .. Il suo modo di camminare. Il profumo del suo dopobarba la mattina quando ci incontriamo al bar. Tanti piccoli gesti che ho imparato a leggere e che mi affascinano. 

Mi guarda David, con quegli occhi color verde smeraldo .. Colore che mostra quanto ha paura. Oh mio caro David .. Mi chino davanti a lui per incontrare questo sguardo che mi ha stregato il cuore dal primo momento che l’ho visto. Ora siamo alla stessa altezza. Poggio le dita delicatamente sul suo viso mentre accarezzo i suoi lineamenti. Mi perdo in tutti questi piccoli dettagli finché lui non mi prende la mano e la porta sulla sua bocca scoccando un bacio gentile. Ormai ha le lacrime agli occhi. Forse pensa che la mia risposta sia un no. 

Gli bacio teneramente la fronte, dimenticandomi di Stella, del tramonto, della farfalla… E con un abbraccio che viene immediatamente ricambiato gli sussurro un dolce “Sì” all’orecchio. 

Subito dopo lui mi regala uno dei più bei sorrisi che ho visto e prendendomi in braccio inizia a correre, a correre e a correre verso l’indefinito. ” Dove stiamo andando? ” chiesi io ridendo. “Verso l’Isola che non c’è! Dove potremmo vivere la nostra vita senza preoccupazioni. Spariremo tra le stelle e ballereremo in mezzo al cielo.” – ” sei pazzo ” dissi io. Un dubbio mi sale all’improvviso ” David. Fermati un attimo.” Lui mi guardò spaventato .. ” Voglio conoscere i tuoi genitori. So che mi nascondi qualcosa di molto importante. Non mi muoverò da qui finché non mi avrai detto tutto. ” Stella che nel frattempo ci stava seguendo intervenne ” David. Non ci posso credere che tu non le abbia detto nulla. Non puoi scappare per sempre. Le dovrai raccontare tutta la verità. ” David riluttante voleva semplicemente arrivare alla macchina il più in fretta possibile. Non poteva rimanere lì ancora a lungo. Doveva sbrigarsi altrimenti sarebbe stato troppo tardi. Doveva andare via. Ma aveva gli occhi di Stella e Miriam puntati addosso. ” adesso non é il momento, salite in macchina! Per favore ..” entrarono in macchina tutti e tre. David partì senza dire una parola.. Dopo un lungo silenzio finalmente cominciò a parlare. 

Serie: Ali rotte come farfalle
  • Episodio 1: Ali rotte come farfalle
  • Episodio 2: …3 anni prima…
  • Episodio 3: Il tuo sorriso 
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