Amore, andiamo in disco?

Serie: Dolci equivoci


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Max e Mi si amano e convivono tra un malinteso e l'altro.

Era ormai qualche giorno che Max aveva comprato l’anello di fidanzamento per Mi e che si stava scervellando.

Troppe le cose a cui pensare, oltre alla quotidianità: un buon nascondiglio, sicuro e che non venisse scoperto, come fare per dichiararsi, dove, cosa dire, quando.

Insomma, se già normalmente era con la testa fra le nuvole…in questi giorni sembrava davvero su un altro pianeta.

Mi si era accorta che lui era più distratto del solito, ma non ci dava troppo peso, era stato un periodo davvero intenso per entrambi.

Poi Max era la sua dolce metà, troppo bello ai suoi occhi per essere vero, avrebbe solo dovuto ricordagli le cose importanti e magari un po’ più spesso di come faceva di solito.

Così una sera, prima di andare a letto, gli sussurrò amorevole: “Ricordati il prelievo  domani mattina e poi fammi sapere per l’operazione!”

E Lui :” E’ vero, devo passare in banca domani, ma per che operazione devo chiedere?” 

“No Max, no. Domani devi andare a fare le analisi del sangue e a chiedere informazioni per la tua ernia del disco! Ricordati di non fare colazione.”

“Certo, lo sapevo, volevo farti ridere… infatti contanti o sangue sempre liquidi sono no? ” Ridacchiando per sdrammatizzare.

Lei sorrise scuotendo la testa e lo baciò, prima di congedarsi in camera.

Lui rimase ancora un po’ lì, forse di sale. L’ernia del disco era proprio l’ultimo dei suoi pensieri, con un po’di attività fisica e un po’di attenzione, il mal di schiena era quasi sparito e poi, ora, non era proprio il momento…

Era già in ansia, la notizia del prelievo l’indomani, che nemmeno a dirlo aveva rimosso, aggravò la sua situazione emotiva.

Provò a coricarsi, Mi gli propose d’ un tratto” Andiamo in disco? No, ernia del disco” Quasi subito Max si rese conto che la ragazza parlava nel sonno.

Con la paura degli aghi che si ritrovava non fu uno scherzo per lui addormentarsi.

Cercò di pensare a cose piacevoli, ad un dettaglio particolare che avrebbe reso la sua proposta sensazionale e la sua Camilla davvero raggiante. 

Forse organizzare qualcosa in discoteca? Senza nemmeno saperlo lei potrebbe aver confessato uno dei suoi più reconditi desideri?

Dopotutto Mi  era musicista e adorava ogni tipo di musica oltreché ballare manco a dirlo…

Poi Max si ricordò che le discoteche erano ancora chiuse e fu così costretto ad abbandonare l’idea.

Ad un tratto un’enorme costruzione a forma di disco si staglia solitaria sul dolce profilo di una collinetta.

Estraneo al paesaggio sembrava essere stato appoggiato lì per qualche motivo oscuro. Forse era un’astronave?  Un disco volante?

Lui e Mi erano lì, immobili, ma poi con curiosità si avvicinarono e si nascosero dietro il gigantesco disco. 

Ad un tratto Lui si inginocchiò e si dichiarò, Mi rimase a bocca aperta lo baciò e lo abbraccio fortissimo tanto  che gli mancava il respiro. 

Max si svegliò di soprassalto, ma felice. Finalmente aveva visto e trovato la location perfetta per dare l’anello a Mi. Avrebbe girato il mondo, anzi l’universo per dichiararsi  con quel disco alle spalle al suo Amore.

Serie: Dolci equivoci


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Discussioni

  1. Ciao Martina, una location perfetta per una proposta di matrimonio. Non vedo l’ora di scoprire se Max cadrà in qualche altro equivoco prima del grande giorno e solidarizzo con lui riguardo la prelievo (odio gli aghi…)

  2. Ciao! Stavo per leggere il tuo lab, poi ho notato che fa parte di una serie, alchè ho letto i primi due episodi e solo alla fine mi sono reso conto che erano tutti lab! Quindi brava per l’idea e complimenti per riuscire a trovare un filo comune, io non ne sarei in grado. Alla prossima